BARCLAY GALLUP BIOGRADE 360

Italia - italiano - Ministero della Salute

Principio attivo:
Il GLIFOSATO;
Commercializzato da:
BARCLAY CHEMICALS (R&D) LTD.
INN (Nome Internazionale):
GLYPHOSATE;
Dosaggio:
31.2 g I valori indicati sono per 100 g di prodotto.
Forma farmaceutica:
CONCENTRATO SOLUBILE
Area terapeutica:
DISERBANTE
Dettagli prodotto:
Per Piante Edibili.
Stato dell'autorizzazione:
Autorizzato
Numero dell'autorizzazione:
014838
Data dell'autorizzazione:
2011-06-13

Copyright © Barclay Chemicals (R&D) Ltd., 2017

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 09/08/2016 e modificata ai sensi dell'articolo 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 01/04/2017

BARCLAY GALLUP BIOGRADE

Concentrato solubile (SL)

Erbicida ad azione fogliare, sistemico, non selettivo e non residuale.

MECCANISMO D’AZIONE: HRAC G

Registrazione Ministero della Salute N. 14838 del 13/06/2011

Composizione:

GLIFOSATE ACIDO puro

(da sale isopropilamminico)

Coformulanti

q.b. a

g. 31,2 (=360 g/L)

g. 100

Partita n°

Barclay Chemicals (R&D) Ltd

Damastown Way, Damastown Industrial Park Mulhuddart

Dublin 15 (Irlanda) – Tel.

+ 353 (0) 1 811 2900

Stabilimenti di produzione:

Barclay Chemicals Manufacturing Ltd - Mulhuddart, Dublin 15 (Irlanda)

Monsanto Europe N.V. – Anversa (Belgio)

Contenuto: 250

-500

mL 1

–2

–5

–10

–20

-200

-1000

Distribuito da:

SCAM SpA – Strada Bellaria, 164 – 41226 Modena – Tel. 059586511

INDICAZIONI DI PERICOLO: ---

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare gli aerosol. P270 Non mangiare, né bere, né

fumare durante l'uso.

REAZIONE:

P301+P310

CASO

INGESTIONE:

contattare

immediatamente

CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA

PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P305+P351+P338 IN CASO DI

CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere

le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: ---

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH 401 Per evitare rischi per la

salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee,

dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree

vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art. 93, comma 1 e all’art. 94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore.

Per proteggere le piante non bersaglio rispettare una zona cuscinetto non trattata di 5

mt dalla zona non coltivata.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso d’intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

Barclay

Gallup

Biograde

erbicida

fogliare

selettivo

controllo

graminacee e dicotiledoni annuali e perenni. Non è attivo su muschi. Il prodotto viene

assorbito

dalle

foglie

trasportato

verso

l’apparato

radicale.

questa

ragione

necessario trattare su infestanti con foglie verdi ben sviluppate.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va impiegato per irrorazioni su infestanti ben sviluppate con volumi di 100-300 litri

di soluzione per ettaro, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Utilizzare

pompe a bassa pressione (max 2 atm) con barre o lance con ugelli a ventaglio o a specchio

evitando ogni possibilità di deriva.

Nelle colture sulle quali va evitato ogni contatto con il diserbante il trattamento è possibile

solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o schermate).

CAMPI D’IMPIEGO

Colture che non manifestano sensibilità in caso la deriva bagni il tronco

purché

lignificato:

AGRUMI,

POMACEE

(MELO,

PERO),

NOCE,

NOCCIOLO, VITE e OLIVO (olivo da olio: nella preparazione delle piazzole,

applicare il prodotto fino a 6 L/ha almeno 7 giorni prima dell’inizio della raccolta).

Colture che possono manifestare sensibilità se la deriva bagna il tronco

anche se ben lignificato: DRUPACEE (ALBICOCCO, CILIEGIO, NETTARINE,

PESCO

SUSINE),

MANDORLO,

ACTINIDIA.

PIANTE

FLORICOLE

ORNAMENTALI, FORESTALI, VIVAI DI PIOPPO.

Colture sulle quali occorre assolutamente evitare ogni contatto e il diserbo

richiede

esclusivamente

l’uso

attrezzature

selettive

(barre

lambenti,

umettanti o a goccia):

ORTICOLE

(CARCIOFO,

POMODORO,

MELANZANA,

FAGIOLINO,

FAVA,

PISELLO,

CAROTA,

PATATA),

MAIS

(solo

interfila;

usare

prima

della

raccolta), PIANTE OLEAGINOSE (SOIA), COLTURE DA FORAGGIO: PRATI E

PASCOLI

(PIANTE

LEGUMINOSE

GRAMINACEE),

ERBA

MEDICA,

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, ROSA.

Terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di FRAGOLA, ORTAGGI,

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, FRUMENTO, ORZO, SEGALE, AVENA, MAIS,

RISO, SOIA, LINO, SENAPE, COLZA, GIRASOLE, COTONE, PRATI, VIVAI prima

della semina (anche nelle tecniche di ridotta lavorazione o di semina senza

aratura), del trapianto, dopo il raccolto o a fine ciclo. Trattare con le infestanti

emerse: effettuare il trapianto o la semina non prima di 48 ore dal trattamento.

Aree non destinate alle colture agrarie: aree rurali ed industriali, aree ed opere civili

(esclusi parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di

plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi

ferroviarie. Argini di canali, fossi e scoline in asciutta.

DOSI D’IMPIEGO

I trattamenti possono essere eseguiti su tutta la superficie o a bande lungo la fila

delle piante o su aree sottostanti la chioma.

Le dosi d’impiego riferite a ettaro di superficie effettivamente trattata variano in

funzione della specie delle infestanti.

1,5 - 4 L/ha: Alopecurus spp. (coda di topo), Avena spp. (avena selvatica),

Hordeum

murinum

(orzo

selvatico),

Lolium

spp.

(loietto),

Mercurialis

spp.

(mercorella), Poa spp. (fienarola), riso crodo, Ammi majus (sedano selvatico),

Amaranthus

spp.

(amaranto),

Calendula

spp.

(calendula),

Chenopodium

(farinaccio), Orobanche spp. (succiamele), Portulaca spp. (porcellana), Raphanus

spp. (ravanello selvatico), Senecio spp. (senecio), Sinapis spp. (senape), Stellaria

spp. (centocchio), Veronica spp. (veronica)

L/ha:

Agropyron

repens

(agropiro),

Carex

spp.

(carice),

Cirsium

spp.

(stoppione), Euphorbia spp. (euforbia), Glyceria spp. (gliceria), Hypericum spp.

(erba di San Giovanni), Laersia oryzoides (serla), Phalaris spp. (scagliola), Rumex

spp. (romice), Sonchus spp. (grespino), Sorghum halepense (sorgo selvatico)

5 – 7 L/ha: Alisma spp. (mestolaccio), Asfodelus spp. (asfodelo), Butomus spp.

(fiorone), Cyperus spp (zigolo), Ferula spp. (ferula), Juncus spp. (giunco), Nardus

spp. (cervino), Scirpus spp. (scirpo), Sparganium spp. (sparganio), Tussilago spp.

(farfaraccio)

L/ha:

Agrostis

spp.

(cappellini),

Allium

spp.

(aglio),

Artemisia

spp.

(artemisia),

Arundo

spp.

(canna),

Cynodon

spp.

(gramigna),

Eracleum

spp.

(panece),

Glechoma

spp.

(edera),

Oxalis

spp.

(acetosella),

Paspalum

spp.

(gramignone), Phragmites spp. (cannuccia di palude), Pteridium spp. (felce),

Ranunculus spp. (ranuncolo), Rubus spp. (rovo), Tipha spp. (tifa), Urtica spp.

(ortica), Daucus carota (carota selvatica)

12 L/ha: Aristolochia spp. (aristolochia), Clematis spp. (clematide), Convolvulus

spp. (convolvolo), Rubia peregrina (robbia selvatica).

Arbusti

4 – 6 L/ha: Acer spp. (acero), Fraxinus spp. (frassino), Genista spp. (ginestra),

Salix spp. (salice), Sambucus spp. (sambuco), Vaccinum spp. (mirtillo)

10 – 12 L/ha: Calluna spp. (grecchia), Cistus spp. (cisto), Erica spp. (erica),

Lonicera spp. (caprifoglio)

AVVERTENZE AGRONOMICHE: Intervenire solo su infestanti in attiva crescita. Il

trattamento di post-emergenza è efficace se le infestanti si presentano nei primi

stadi dello sviluppo (altezza max 10 cm). L’impiego su infestanti a foglia larga ben

sviluppate potrebbe essere inefficace.

CONDIZIONI CLIMATICHE

I migliori risultati si ottengono con tempo nuvoloso, cielo coperto e umidità elevata

durante il trattamento.

È sconsigliato effettuare il diserbo se c’è rischio di pioggia nelle 6 ore dopo il

trattamento o c’è il rischio di gelate. Irrigazioni o piogge cadute entro le 2 ore dal

trattamento possono ridurre l’efficacia e l’attività erbicida del prodotto sulle infestanti

già emerse. L’intervento su infestanti sofferenti per cause diverse quali siccità,

freddo, ecc., potrebbe essere inefficace. Le temperature medie e l’alta umidità

facilitando la vegetazione delle infestanti favoriscono l’esito del diserbo. Le infestanti

perenni sono più sensibili se ben sviluppate, in fioritura o in uno stadio più avanzato.

ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Versare la giusta dose di prodotto nel serbatoio dell’irroratrice riempito a metà con

acqua, mantenendo in agitazione la massa, aggiungere il restante quantitativo di

acqua fino al volume desiderato.

INTERVALLO DI CARENZA: Nei trattamenti per il diserbo dell’olivo da olio

sospendere le applicazioni 7 giorni prima della raccolta.

COMPATIBILITÀ

Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di

carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte

per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il

medico della miscelazione compiuta.

Non applicare con calce, concimi, letame, o materie simili nei 7 giorni dopo il

trattamento.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se irrorato sulle parti verdi delle

piante o su corteccia non ben significata delle specie arbustive ed arboree. È

consigliato l’uso di ugelli antideriva e/o di additivi "limitanti la deriva". Evitare durante

i trattamenti la formazione di deriva o di goccioline polverizzate che potrebbero

portare il prodotto a contatto dell’apparato fogliare delle colture provocando danni.

In ogni caso non irrorare in presenza di vento. Prima del trattamento asportare i

succhioni o i ricacci alla base delle piante. Non bagnare il tronco specialmente se

non è ben lignificato o con ferite. Subito dopo l’impiego lavare accuratamente le

pompe e i recipienti prima di utilizzarli per altri trattamenti. Non impiegare gli

imballaggi vuoti per altri usi

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa

etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da

uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella

presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento

e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

CONSERVARE AL RIPARO DAL GELO

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO

NELL'AMBIENTE

Il contenitore non può essere riutilizzato

ATTENZIONE: Contenitore da restituire al produttore per il riutilizzo; non disperdere

nell’ambiente.

stoccaggio

parte

dell’utilizzatore

contenitore

dovrà

essere

effettuato in zona dotata di bacino di contenimento di adeguato volume atto a raccogliere

eventuali fuoriuscite accidentali del prodotto.

®Gallup e Biograde sono marchi registrati di Barclay Chemicals (R&D) Ltd.

Copyright © Barclay Chemicals (R&D) Ltd., 2017

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 09/08/2016 e modificata ai sensi dell'articolo 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 01/04/2017

BARCLAY GALLUP BIOGRADE

Concentrato solubile (SL)

Erbicida ad azione fogliare, sistemico, non selettivo e non residuale.

MECCANISMO D’AZIONE: HRAC G

Registrazione Ministero della Salute N. 14838 del 13/06/2011

Composizione:

GLIFOSATE ACIDO puro

(da sale isopropilamminico)

Coformulanti

q.b. a

g. 31,2 (=360 g/L)

g. 100

Partita n°

Barclay Chemicals (R&D) Ltd

Damastown Way, Damastown Industrial Park Mulhuddart

Dublin 15 (Irlanda) – Tel.

+ 353 (0) 1 811 2900

Stabilimenti di produzione:

Barclay Chemicals Manufacturing Ltd - Mulhuddart, Dublin 15 (Irlanda)

Monsanto Europe N.V. – Anversa (Belgio)

Contenuto: 250

-500

mL 1

–2

–5

–10

–20

-200

-1000

Distribuito da:

SCAM SpA – Strada Bellaria, 164 – 41226 Modena – Tel. 059586511

INDICAZIONI DI PERICOLO: ---

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare gli aerosol. P270 Non mangiare, né bere, né

fumare durante l'uso.

REAZIONE:

P301+P310

CASO

INGESTIONE:

contattare

immediatamente

CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA

PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P305+P351+P338 IN CASO DI

CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere

le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: ---

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH 401 Per evitare rischi per la

salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee,

dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree

vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art. 93, comma 1 e all’art. 94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore.

Per proteggere le piante non bersaglio rispettare una zona cuscinetto non trattata di 5

mt dalla zona non coltivata.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso d’intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

Barclay

Gallup

Biograde

erbicida

fogliare

selettivo

controllo

graminacee e dicotiledoni annuali e perenni. Non è attivo su muschi. Il prodotto viene

assorbito

dalle

foglie

trasportato

verso

l’apparato

radicale.

questa

ragione

necessario trattare su infestanti con foglie verdi ben sviluppate.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va impiegato per irrorazioni su infestanti ben sviluppate con volumi di 100-300 litri

di soluzione per ettaro, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Utilizzare

pompe a bassa pressione (max 2 atm) con barre o lance con ugelli a ventaglio o a specchio

evitando ogni possibilità di deriva.

Nelle colture sulle quali va evitato ogni contatto con il diserbante il trattamento è possibile

solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o schermate).

CAMPI D’IMPIEGO

Colture che non manifestano sensibilità in caso la deriva bagni il tronco

purché

lignificato:

AGRUMI,

POMACEE

(MELO,

PERO),

NOCE,

NOCCIOLO, VITE e OLIVO (olivo da olio: nella preparazione delle piazzole,

applicare il prodotto fino a 6 L/ha almeno 7 giorni prima dell’inizio della raccolta).

Colture che possono manifestare sensibilità se la deriva bagna il tronco

anche se ben lignificato: DRUPACEE (ALBICOCCO, CILIEGIO, NETTARINE,

PESCO

SUSINE),

MANDORLO,

ACTINIDIA.

PIANTE

FLORICOLE

ORNAMENTALI, FORESTALI, VIVAI DI PIOPPO.

Colture sulle quali occorre assolutamente evitare ogni contatto e il diserbo

richiede

esclusivamente

l’uso

attrezzature

selettive

(barre

lambenti,

umettanti o a goccia):

ORTICOLE

(CARCIOFO,

POMODORO,

MELANZANA,

FAGIOLINO,

FAVA,

PISELLO,

CAROTA,

PATATA),

MAIS

(solo

interfila;

usare

prima

della

raccolta), PIANTE OLEAGINOSE (SOIA), COLTURE DA FORAGGIO: PRATI E

PASCOLI

(PIANTE

LEGUMINOSE

GRAMINACEE),

ERBA

MEDICA,

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, ROSA.

Terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di FRAGOLA, ORTAGGI,

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, FRUMENTO, ORZO, SEGALE, AVENA, MAIS,

RISO, SOIA, LINO, SENAPE, COLZA, GIRASOLE, COTONE, PRATI, VIVAI prima

della semina (anche nelle tecniche di ridotta lavorazione o di semina senza

aratura), del trapianto, dopo il raccolto o a fine ciclo. Trattare con le infestanti

emerse: effettuare il trapianto o la semina non prima di 48 ore dal trattamento.

Aree non destinate alle colture agrarie: aree rurali ed industriali, aree ed opere civili

(esclusi parchi, giardini, campi sportivi e aree ricreative, cortili e aree verdi all’interno di

plessi scolastici, aree gioco per bambini e aree adiacenti alle strutture sanitarie), sedi

ferroviarie. Argini di canali, fossi e scoline in asciutta.

DOSI D’IMPIEGO

I trattamenti possono essere eseguiti su tutta la superficie o a bande lungo la fila

delle piante o su aree sottostanti la chioma.

Le dosi d’impiego riferite a ettaro di superficie effettivamente trattata variano in

funzione della specie delle infestanti.

1,5 - 4 L/ha: Alopecurus spp. (coda di topo), Avena spp. (avena selvatica),

Hordeum

murinum

(orzo

selvatico),

Lolium

spp.

(loietto),

Mercurialis

spp.

(mercorella), Poa spp. (fienarola), riso crodo, Ammi majus (sedano selvatico),

Amaranthus

spp.

(amaranto),

Calendula

spp.

(calendula),

Chenopodium

(farinaccio), Orobanche spp. (succiamele), Portulaca spp. (porcellana), Raphanus

spp. (ravanello selvatico), Senecio spp. (senecio), Sinapis spp. (senape), Stellaria

spp. (centocchio), Veronica spp. (veronica)

L/ha:

Agropyron

repens

(agropiro),

Carex

spp.

(carice),

Cirsium

spp.

(stoppione), Euphorbia spp. (euforbia), Glyceria spp. (gliceria), Hypericum spp.

(erba di San Giovanni), Laersia oryzoides (serla), Phalaris spp. (scagliola), Rumex

spp. (romice), Sonchus spp. (grespino), Sorghum halepense (sorgo selvatico)

5 – 7 L/ha: Alisma spp. (mestolaccio), Asfodelus spp. (asfodelo), Butomus spp.

(fiorone), Cyperus spp (zigolo), Ferula spp. (ferula), Juncus spp. (giunco), Nardus

spp. (cervino), Scirpus spp. (scirpo), Sparganium spp. (sparganio), Tussilago spp.

(farfaraccio)

L/ha:

Agrostis

spp.

(cappellini),

Allium

spp.

(aglio),

Artemisia

spp.

(artemisia),

Arundo

spp.

(canna),

Cynodon

spp.

(gramigna),

Eracleum

spp.

(panece),

Glechoma

spp.

(edera),

Oxalis

spp.

(acetosella),

Paspalum

spp.

(gramignone), Phragmites spp. (cannuccia di palude), Pteridium spp. (felce),

Ranunculus spp. (ranuncolo), Rubus spp. (rovo), Tipha spp. (tifa), Urtica spp.

(ortica), Daucus carota (carota selvatica)

12 L/ha: Aristolochia spp. (aristolochia), Clematis spp. (clematide), Convolvulus

spp. (convolvolo), Rubia peregrina (robbia selvatica).

Arbusti

4 – 6 L/ha: Acer spp. (acero), Fraxinus spp. (frassino), Genista spp. (ginestra),

Salix spp. (salice), Sambucus spp. (sambuco), Vaccinum spp. (mirtillo)

10 – 12 L/ha: Calluna spp. (grecchia), Cistus spp. (cisto), Erica spp. (erica),

Lonicera spp. (caprifoglio)

AVVERTENZE AGRONOMICHE: Intervenire solo su infestanti in attiva crescita. Il

trattamento di post-emergenza è efficace se le infestanti si presentano nei primi

stadi dello sviluppo (altezza max 10 cm). L’impiego su infestanti a foglia larga ben

sviluppate potrebbe essere inefficace.

CONDIZIONI CLIMATICHE

I migliori risultati si ottengono con tempo nuvoloso, cielo coperto e umidità elevata

durante il trattamento.

È sconsigliato effettuare il diserbo se c’è rischio di pioggia nelle 6 ore dopo il

trattamento o c’è il rischio di gelate. Irrigazioni o piogge cadute entro le 2 ore dal

trattamento possono ridurre l’efficacia e l’attività erbicida del prodotto sulle infestanti

già emerse. L’intervento su infestanti sofferenti per cause diverse quali siccità,

freddo, ecc., potrebbe essere inefficace. Le temperature medie e l’alta umidità

facilitando la vegetazione delle infestanti favoriscono l’esito del diserbo. Le infestanti

perenni sono più sensibili se ben sviluppate, in fioritura o in uno stadio più avanzato.

ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Versare la giusta dose di prodotto nel serbatoio dell’irroratrice riempito a metà con

acqua, mantenendo in agitazione la massa, aggiungere il restante quantitativo di

acqua fino al volume desiderato.

INTERVALLO DI CARENZA: Nei trattamenti per il diserbo dell’olivo da olio

sospendere le applicazioni 7 giorni prima della raccolta.

COMPATIBILITÀ

Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di

carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte

per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il

medico della miscelazione compiuta.

Non applicare con calce, concimi, letame, o materie simili nei 7 giorni dopo il

trattamento.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se irrorato sulle parti verdi delle

piante o su corteccia non ben significata delle specie arbustive ed arboree. È

consigliato l’uso di ugelli antideriva e/o di additivi "limitanti la deriva". Evitare durante

i trattamenti la formazione di deriva o di goccioline polverizzate che potrebbero

portare il prodotto a contatto dell’apparato fogliare delle colture provocando danni.

In ogni caso non irrorare in presenza di vento. Prima del trattamento asportare i

succhioni o i ricacci alla base delle piante. Non bagnare il tronco specialmente se

non è ben lignificato o con ferite. Subito dopo l’impiego lavare accuratamente le

pompe e i recipienti prima di utilizzarli per altri trattamenti. Non impiegare gli

imballaggi vuoti per altri usi

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa

etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da

uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella

presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento

e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

CONSERVARE AL RIPARO DAL GELO

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO

NELL'AMBIENTE

Il contenitore non può essere riutilizzato

ATTENZIONE: Contenitore da restituire al produttore per il riutilizzo; non disperdere

nell’ambiente.

stoccaggio

parte

dell’utilizzatore

contenitore

dovrà

essere

effettuato in zona dotata di bacino di contenimento di adeguato volume atto a raccogliere

eventuali fuoriuscite accidentali del prodotto.

®Gallup e Biograde sono marchi registrati di Barclay Chemicals (R&D) Ltd.

Copyright © Barclay Chemicals (R&D) Ltd., 2018

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 09/08/2016 e modificata ai sensi dell'articolo 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 20/08/2018

BARCLAY GALLUP BIOGRADE

®

360 (PFnPE)

Concentrato solubile (SL)

Erbicida ad azione fogliare, sistemico, non selettivo e non residuale.

MECCANISMO D’AZIONE: HRAC G

Registrazione Ministero della Salute N. 14838 del 13/06/2011

Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali con validità fino al 02/05/2020

Composizione:

GLIFOSATE ACIDO puro

(da sale isopropilamminico)

Coformulanti

q.b. a

g. 31,2 (=360 g/L)

g. 100

Partita n°

Barclay Chemicals (R&D) Ltd

Damastown Way, Damastown Industrial Park Mulhuddart

Dublin 15 (Irlanda) – Tel.

+ 353 (0) 1 811 2900

Stabilimenti di produzione (formulazione e confezionamento o sola formulazione):

Barclay Chemicals Manufacturing Ltd - Mulhuddart, Dublin 15 (Irlanda)

Monsanto Europe N.V. – Anversa (Belgio)

Stabilimento di confezionamento:

SCAM SpA – Strada Bellaria, 164 – 41226 Modena

Contenuto: 250-500 mL

Distribuito da:

SCAM SpA – Strada Bellaria, 164 – 41226 Modena – Tel. 059586511

INDICAZIONI DI PERICOLO: ---

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare gli aerosol. P270 Non mangiare, né bere, né

fumare durante l'uso.

REAZIONE:

P301+P310

IN

CASO

DI

INGESTIONE:

contattare

immediatamente

un

CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA

PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P305+P351+P338 IN CASO DI

CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere

le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: ---

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH 401 Per evitare rischi per la

salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee,

dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree

vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art. 93, comma 1 e all’art. 94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore.

Per proteggere le piante non bersaglio rispettare una zona cuscinetto non trattata di 5

mt dalla zona non coltivata.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso d’intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

Barclay

Gallup

Biograde

erbicida

fogliare

selettivo

controllo

graminacee e dicotiledoni annuali e perenni. Non è attivo su muschi. Il prodotto viene

assorbito

dalle

foglie

trasportato

verso

l’apparato

radicale.

questa

ragione

necessario trattare su infestanti con foglie verdi ben sviluppate.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va impiegato per irrorazioni su infestanti ben sviluppate con volumi di 100-300 litri

di soluzione per ettaro, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Utilizzare

pompe a bassa pressione (max 2 atm) con barre o lance con ugelli a ventaglio o a specchio

evitando ogni possibilità di deriva.

Nelle colture sulle quali va evitato ogni contatto con il diserbante il trattamento è

possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o

schermate).

CAMPI D’IMPIEGO

Colture che non manifestano sensibilità in caso la deriva bagni il tronco

purché

ben

lignificato:

AGRUMI,

POMACEE

(MELO,

PERO),

NOCE,

NOCCIOLO, VITE e OLIVO (olivo da olio: nella preparazione delle piazzole,

applicare il prodotto fino a 6 L/ha almeno 7 giorni prima dell’inizio della raccolta).

Colture che possono manifestare sensibilità se la deriva bagna il tronco

anche se ben lignificato: DRUPACEE (ALBICOCCO, CILIEGIO, NETTARINE,

PESCO

SUSINE),

MANDORLO,

ACTINIDIA.

PIANTE

FLORICOLE

ORNAMENTALI, FORESTALI.

Colture sulle quali occorre assolutamente evitare ogni contatto e il diserbo

richiede

esclusivamente

l’uso

di

attrezzature

selettive

(barre

lambenti,

umettanti o a goccia):

ORTICOLE

(CARCIOFO,

POMODORO,

MELANZANA,

FAGIOLINO,

FAVA,

PISELLO,

CAROTA,

PATATA),

MAIS

(solo

interfila;

usare

prima

della

raccolta), ROSA.

Terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di FRAGOLA, ORTAGGI,

FRUMENTO, ORZO, SEGALE, AVENA, MAIS, prima della semina (anche nelle

tecniche di ridotta lavorazione o di semina senza aratura), del trapianto, dopo il

raccolto o a fine ciclo. Trattare con le infestanti emerse: effettuare il trapianto o la

semina non prima di 48 ore dal trattamento.

DOSI D’IMPIEGO

I trattamenti possono essere eseguiti su tutta la superficie o a bande lungo la fila

delle piante o su aree sottostanti la chioma.

Le dosi d’impiego riferite a ettaro di superficie effettivamente trattata variano in

funzione della specie delle infestanti.

1,5 - 4 L/ha: Alopecurus spp. (coda di topo), Avena spp. (avena selvatica),

Hordeum

murinum

(orzo

selvatico),

Lolium

spp.

(loietto),

Mercurialis

spp.

(mercorella), Poa spp. (fienarola), riso crodo, Ammi majus (sedano selvatico),

Amaranthus

spp.

(amaranto),

Calendula

spp.

(calendula),

Chenopodium

(farinaccio), Orobanche spp. (succiamele), Portulaca spp. (porcellana), Raphanus

spp. (ravanello selvatico), Senecio spp. (senecio), Sinapis spp. (senape), Stellaria

spp. (centocchio), Veronica spp. (veronica)

L/ha:

Agropyron

repens

(agropiro),

Carex

spp.

(carice),

Cirsium

spp.

(stoppione), Euphorbia spp. (euforbia), Glyceria spp. (gliceria), Hypericum spp.

(erba di San Giovanni), Laersia oryzoides (serla), Phalaris spp. (scagliola), Rumex

spp. (romice), Sonchus spp. (grespino), Sorghum halepense (sorgo selvatico)

5 – 7 L/ha: Alisma spp. (mestolaccio), Asfodelus spp. (asfodelo), Butomus spp.

(fiorone), Cyperus spp (zigolo), Ferula spp. (ferula), Juncus spp. (giunco), Nardus

spp. (cervino), Scirpus spp. (scirpo), Sparganium spp. (sparganio), Tussilago spp.

(farfaraccio)

L/ha:

Agrostis

spp.

(cappellini),

Allium

spp.

(aglio),

Artemisia

spp.

(artemisia),

Arundo

spp.

(canna),

Cynodon

spp.

(gramigna),

Eracleum

spp.

(panece),

Glechoma

spp.

(edera),

Oxalis

spp.

(acetosella),

Paspalum

spp.

(gramignone), Phragmites

spp. (cannuccia di palude), Pteridium

spp. (felce),

Ranunculus spp. (ranuncolo), Rubus spp. (rovo), Tipha spp. (tifa), Urtica spp.

(ortica), Daucus carota (carota selvatica)

12 L/ha: Aristolochia spp. (aristolochia), Clematis spp. (clematide), Convolvulus

spp. (convolvolo), Rubia peregrina (robbia selvatica).

Arbusti

4 – 6 L/ha: Acer spp. (acero), Fraxinus spp. (frassino), Genista spp. (ginestra),

Salix spp. (salice), Sambucus spp. (sambuco), Vaccinum spp. (mirtillo)

10 – 12 L/ha: Calluna spp. (grecchia), Cistus spp. (cisto), Erica spp. (erica),

Lonicera spp. (caprifoglio)

AVVERTENZE AGRONOMICHE: Intervenire solo su infestanti in attiva crescita. Il

trattamento di post-emergenza è efficace se le infestanti si presentano nei primi

stadi dello sviluppo (altezza max 10 cm). L’impiego su infestanti a foglia larga ben

sviluppate potrebbe essere inefficace.

CONDIZIONI CLIMATICHE

I migliori risultati si ottengono con tempo nuvoloso, cielo coperto e umidità elevata

durante il trattamento.

È sconsigliato effettuare il diserbo se c’è rischio di pioggia nelle 6 ore dopo il

trattamento o c’è il rischio di gelate. Irrigazioni o piogge cadute entro le 2 ore dal

trattamento possono ridurre l’efficacia e l’attività erbicida del prodotto sulle infestanti

già emerse. L’intervento su infestanti sofferenti per cause diverse quali siccità,

freddo, ecc., potrebbe essere inefficace. Le temperature medie e l’alta umidità

facilitando la vegetazione delle infestanti favoriscono l’esito del diserbo. Le infestanti

perenni sono più sensibili se ben sviluppate, in fioritura o in uno stadio più avanzato.

ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Versare la giusta dose di prodotto nel serbatoio dell’irroratrice riempito a metà con

acqua, mantenendo in agitazione la massa, aggiungere il restante quantitativo di

acqua fino al volume desiderato.

INTERVALLO DI CARENZA: Nei trattamenti per il diserbo dell’olivo da olio

sospendere le applicazioni 7 giorni prima della raccolta.

COMPATIBILITÀ

Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di

carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte

per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il

medico della miscelazione compiuta.

Non applicare con calce, concimi, letame, o materie simili nei 7 giorni dopo il

trattamento.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se irrorato sulle parti verdi delle

piante o su corteccia non ben significata delle specie arbustive ed arboree. È

consigliato l’uso di ugelli antideriva e/o di additivi "limitanti la deriva". Evitare durante

i trattamenti la formazione di deriva o di goccioline polverizzate che potrebbero

portare il prodotto a contatto dell’apparato fogliare delle colture provocando danni.

In ogni caso non irrorare in presenza di vento. Prima del trattamento asportare i

succhioni o i ricacci alla base delle piante. Non bagnare il tronco specialmente se

non è ben lignificato o con ferite. Subito dopo l’impiego lavare accuratamente le

pompe e i recipienti prima di utilizzarli per altri trattamenti. Non impiegare gli

imballaggi vuoti per altri usi

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa

etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da

uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella

presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento

e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

CONSERVARE AL RIPARO DAL GELO

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO

NELL'AMBIENTE

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

®Gallup e Biograde sono marchi registrati di Barclay Chemicals (R&D) Ltd.

Copyright © Barclay Chemicals (R&D) Ltd., 2018

Etichetta autorizzata con decreto dirigenziale del 09/08/2016 e modificata ai sensi dell'articolo 7, comma 1, D.P.R. n. 55/2012, con validità dal 20/08/2018

BARCLAY GALLUP BIOGRADE

®

360 (PFnPE)

Concentrato solubile (SL)

Erbicida ad azione fogliare, sistemico, non selettivo e non residuale.

MECCANISMO D’AZIONE: HRAC G

Registrazione Ministero della Salute N. 14838 del 13/06/2011

Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali con validità fino al 02/11/2018

Composizione:

GLIFOSATE ACIDO puro

(da sale isopropilamminico)

Coformulanti

q.b. a

g. 31,2 (=360 g/L)

g. 100

Partita n°

Barclay Chemicals (R&D) Ltd

Damastown Way, Damastown Industrial Park Mulhuddart

Dublin 15 (Irlanda) – Tel.

+ 353 (0) 1 811 2900

Stabilimenti di produzione (formulazione e confezionamento o sola formulazione):

Barclay Chemicals Manufacturing Ltd - Mulhuddart, Dublin 15 (Irlanda)

Monsanto Europe N.V. – Anversa (Belgio)

Stabilimento di confezionamento:

SCAM SpA – Strada Bellaria, 164 – 41226 Modena

Contenuto: 1L

Distribuito da:

SCAM SpA – Strada Bellaria, 164 – 41226 Modena – Tel. 059586511

INDICAZIONI DI PERICOLO: ---

CONSIGLI DI PRUDENZA: P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini.

PREVENZIONE: P261 Evitare di respirare gli aerosol. P270 Non mangiare, né bere, né

fumare durante l'uso.

REAZIONE:

P301+P310

IN

CASO

DI

INGESTIONE:

contattare

immediatamente

un

CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA

PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P305+P351+P338 IN CASO DI

CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere

le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

CONSERVAZIONE: P401 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande.

SMALTIMENTO: ---

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUI PERICOLI: EUH 401 Per evitare rischi per la

salute umana e per l'ambiente, seguire le istruzioni per l'uso.

PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI: Divieto, ai fini della protezione delle acque sotterranee,

dell’uso non agricolo su: suoli contenenti una percentuale di sabbia superiore all’80%; aree

vulnerabili e zone di rispetto, di cui all’art. 93, comma 1 e all’art. 94, comma 4, del decreto

legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore.

Per proteggere le piante non bersaglio rispettare una zona cuscinetto non trattata di 5

mt dalla zona non coltivata.

INFORMAZIONI MEDICHE

In caso d’intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

CARATTERISTICHE

Barclay

Gallup

Biograde

erbicida

fogliare

selettivo

controllo

graminacee e dicotiledoni annuali e perenni. Non è attivo su muschi. Il prodotto viene

assorbito

dalle

foglie

trasportato

verso

l’apparato

radicale.

questa

ragione

necessario trattare su infestanti con foglie verdi ben sviluppate.

MODALITA’ D’IMPIEGO

Il prodotto va impiegato per irrorazioni su infestanti ben sviluppate con volumi di 100-300 litri

di soluzione per ettaro, avendo cura di bagnare uniformemente le infestanti. Utilizzare

pompe a bassa pressione (max 2 atm) con barre o lance con ugelli a ventaglio o a specchio

evitando ogni possibilità di deriva.

Nelle colture sulle quali va evitato ogni contatto con il diserbante il trattamento è

possibile solo con attrezzature selettive (umettanti, lambenti, a gocciolamento o

schermate).

CAMPI D’IMPIEGO

Colture che non manifestano sensibilità in caso la deriva bagni il tronco

purché

ben

lignificato:

AGRUMI,

POMACEE

(MELO,

PERO),

NOCE,

NOCCIOLO, VITE e OLIVO (olivo da olio: nella preparazione delle piazzole,

applicare il prodotto fino a 6 L/ha almeno 7 giorni prima dell’inizio della raccolta).

Colture che possono manifestare sensibilità se la deriva bagna il tronco

anche se ben lignificato: DRUPACEE (ALBICOCCO, CILIEGIO, NETTARINE,

PESCO

SUSINE),

MANDORLO,

ACTINIDIA.

PIANTE

FLORICOLE

ORNAMENTALI, FORESTALI.

Colture sulle quali occorre assolutamente evitare ogni contatto e il diserbo

richiede

esclusivamente

l’uso

di

attrezzature

selettive

(barre

lambenti,

umettanti o a goccia):

ORTICOLE

(CARCIOFO,

POMODORO,

MELANZANA,

FAGIOLINO,

FAVA,

PISELLO,

CAROTA,

PATATA),

MAIS

(solo

interfila;

usare

prima

della

raccolta), ROSA.

Terreni senza coltura, prima o dopo la coltivazione di FRAGOLA, ORTAGGI,

FRUMENTO, ORZO, SEGALE, AVENA, MAIS, prima della semina (anche nelle

tecniche di ridotta lavorazione o di semina senza aratura), del trapianto, dopo il

raccolto o a fine ciclo. Trattare con le infestanti emerse: effettuare il trapianto o la

semina non prima di 48 ore dal trattamento.

DOSI D’IMPIEGO

I trattamenti possono essere eseguiti su tutta la superficie o a bande lungo la fila

delle piante o su aree sottostanti la chioma.

Le dosi d’impiego riferite a ettaro di superficie effettivamente trattata variano in

funzione della specie delle infestanti.

1,5 - 4 L/ha: Alopecurus spp. (coda di topo), Avena spp. (avena selvatica),

Hordeum

murinum

(orzo

selvatico),

Lolium

spp.

(loietto),

Mercurialis

spp.

(mercorella), Poa spp. (fienarola), riso crodo, Ammi majus (sedano selvatico),

Amaranthus

spp.

(amaranto),

Calendula

spp.

(calendula),

Chenopodium

(farinaccio), Orobanche spp. (succiamele), Portulaca spp. (porcellana), Raphanus

spp. (ravanello selvatico), Senecio spp. (senecio), Sinapis spp. (senape), Stellaria

spp. (centocchio), Veronica spp. (veronica)

L/ha:

Agropyron

repens

(agropiro),

Carex

spp.

(carice),

Cirsium

spp.

(stoppione), Euphorbia spp. (euforbia), Glyceria spp. (gliceria), Hypericum spp.

(erba di San Giovanni), Laersia oryzoides (serla), Phalaris spp. (scagliola), Rumex

spp. (romice), Sonchus spp. (grespino), Sorghum halepense (sorgo selvatico)

5 – 7 L/ha: Alisma spp. (mestolaccio), Asfodelus spp. (asfodelo), Butomus spp.

(fiorone), Cyperus spp (zigolo), Ferula spp. (ferula), Juncus spp. (giunco), Nardus

spp. (cervino), Scirpus spp. (scirpo), Sparganium spp. (sparganio), Tussilago spp.

(farfaraccio)

L/ha:

Agrostis

spp.

(cappellini),

Allium

spp.

(aglio),

Artemisia

spp.

(artemisia),

Arundo

spp.

(canna),

Cynodon

spp.

(gramigna),

Eracleum

spp.

(panece),

Glechoma

spp.

(edera),

Oxalis

spp.

(acetosella),

Paspalum

spp.

(gramignone),

Phragmites

spp.

(cannuccia

palude),

Pteridium

spp.

(felce),

Ranunculus spp. (ranuncolo), Rubus spp. (rovo), Tipha spp. (tifa), Urtica spp.

(ortica), Daucus carota (carota selvatica)

12 L/ha: Aristolochia spp. (aristolochia), Clematis spp. (clematide), Convolvulus

spp. (convolvolo), Rubia peregrina (robbia selvatica).

Arbusti

4 – 6 L/ha: Acer spp. (acero), Fraxinus spp. (frassino), Genista spp. (ginestra),

Salix spp. (salice), Sambucus spp. (sambuco), Vaccinum spp. (mirtillo)

10 – 12 L/ha: Calluna spp. (grecchia), Cistus spp. (cisto), Erica spp. (erica),

Lonicera spp. (caprifoglio)

AVVERTENZE AGRONOMICHE: Intervenire solo su infestanti in attiva crescita. Il

trattamento di post-emergenza è efficace se le infestanti si presentano nei primi

stadi dello sviluppo (altezza max 10 cm). L’impiego su infestanti a foglia larga ben

sviluppate potrebbe essere inefficace.

CONDIZIONI CLIMATICHE

I migliori risultati si ottengono con tempo nuvoloso, cielo coperto e umidità elevata

durante il trattamento.

È sconsigliato effettuare il diserbo se c’è rischio di pioggia nelle 6 ore dopo il

trattamento o c’è il rischio di gelate. Irrigazioni o piogge cadute entro le 2 ore dal

trattamento possono ridurre l’efficacia e l’attività erbicida del prodotto sulle infestanti

già emerse. L’intervento su infestanti sofferenti per cause diverse quali siccità,

freddo, ecc., potrebbe essere inefficace. Le temperature medie e l’alta umidità

facilitando la vegetazione delle infestanti favoriscono l’esito del diserbo. Le infestanti

perenni sono più sensibili se ben sviluppate, in fioritura o in uno stadio più avanzato.

ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DELLA MISCELA

Versare la giusta dose di prodotto nel serbatoio dell’irroratrice riempito a metà con

acqua, mantenendo in agitazione la massa, aggiungere il restante quantitativo di

acqua fino al volume desiderato.

INTERVALLO DI CARENZA: Nei trattamenti per il diserbo dell’olivo da olio

sospendere le applicazioni 7 giorni prima della raccolta.

COMPATIBILITÀ

Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di

carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte

per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il

medico della miscelazione compiuta.

Non applicare con calce, concimi, letame, o materie simili nei 7 giorni dopo il

trattamento.

FITOTOSSICITÀ

Il prodotto non è selettivo e può essere fitotossico se irrorato sulle parti verdi delle

piante o su corteccia non ben significata delle specie arbustive ed arboree. È

consigliato l’uso di ugelli antideriva e/o di additivi "limitanti la deriva". Evitare durante

i trattamenti la formazione di deriva o di goccioline polverizzate che potrebbero

portare il prodotto a contatto dell’apparato fogliare delle colture provocando danni.

In ogni caso non irrorare in presenza di vento. Prima del trattamento asportare i

succhioni o i ricacci alla base delle piante. Non bagnare il tronco specialmente se

non è ben lignificato o con ferite. Subito dopo l’impiego lavare accuratamente le

pompe e i recipienti prima di utilizzarli per altri trattamenti. Non impiegare gli

imballaggi vuoti per altri usi

ATTENZIONE

Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate in questa

etichetta. Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da

uso improprio del preparato. Il rispetto di tutte le indicazioni contenute nella

presente etichetta è condizione essenziale per assicurare l’efficacia del trattamento

e per evitare danni alle piante, alle persone ed agli animali.

CONSERVARE AL RIPARO DAL GELO

NON APPLICARE CON MEZZI AEREI

NON CONTAMINARE ALTRE COLTURE, ALIMENTI E BEVANDE O CORSI D’ACQUA

OPERARE IN ASSENZA DI VENTO

DA NON VENDERSI SFUSO

SMALTIRE LE CONFEZIONI SECONDO LE NORME VIGENTI

IL CONTENITORE COMPLETAMENTE SVUOTATO NON DEVE ESSERE DISPERSO

NELL'AMBIENTE

IL CONTENITORE NON PUÒ ESSERE RIUTILIZZATO

®Gallup e Biograde sono marchi registrati di Barclay Chemicals (R&D) Ltd.

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