Xiapex

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  • Xiapex è indicato per:Il trattamento della contrattura di Dupuytren in pazienti adulti con una palpabile cavo. Il trattamento di uomini adulti con la malattia di la Peyronie con un palpabile la placca e la curvatura deformità di almeno 30 gradi all'inizio della terapia.
  • Vörulýsing:
  • Revision: 18

Staða

  • Heimild:
  • EMA - European Medicines Agency
  • Leyfisstaða:
  • autorizzato
  • Leyfisnúmer:
  • EMEA/H/C/002048
  • Leyfisdagur:
  • 27-02-2011
  • EMEA númer:
  • EMEA/H/C/002048
  • Síðasta uppfærsla:
  • 30-03-2019

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Canary Wharf

London E14 5EU

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EMA/748449/2015

EMEA/H/C/002048

Riassunto destinato al pubblico

Xiapex

Collagenasi di clostridium histolyticum

Questo è il riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per Xiapex. Illustra il modo

in cui il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha valutato il medicinale ed è giunto a

formulare un parere favorevole al rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio nonché le

raccomandazioni sulle condizioni d’uso di Xiapex.

Che cos’è Xiapex?

Xiapex è una polvere con solvente per la preparazione di una soluzione iniettabile. Contiene il principio

attivo collagenasi clostridium histolycticum.

Per che cosa si usa Xiapex?

Xiapex è indicato nel trattamento della contrattura di Dupuytren e della malattia di La Peyronie negli

adulti.

La contrattura di Dupuytren è un’affezione per cui una o più dita della mano si flettono verso il palmo

senza potersi estendere completamente. È causata da un ispessimento dei tessuti sottocutanei del

palmo, che formano così dei “cordoni” responsabili della contrattura delle dita. Xiapex è indicato in

pazienti che presentano nei palmi corde sufficientemente spesse da essere percepite al tatto.

La malattia di La Peyronie è un’affezione in cui i pazienti sviluppano nel pene placche di tessuto fibroso

di tipo cicatriziale che ne causano un incurvamento anomalo, talvolta responsabile di rapporti sessuali

dolorosi o difficoltosi. Xiapex è usato nei pazienti con placche sottocutanee percepibili al tatto e con un

incurvamento del pene di almeno 30 gradi all’inizio della terapia.

Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.

Xiapex

EMA/748449/2015

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Come si usa Xiapex?

Xiapex deve essere somministrato da un medico formato alla corretta somministrazione del prodotto e

che abbia esperienza nella diagnosi e nel trattamento della contrattura di Dupuytren e dei problemi

genitali maschili.

Nella contrattura di Dupuytren il medico inietta la dose appropriata di Xiapex direttamente in una corda

nel palmo del paziente. Circa 24 ore dopo l’iniezione il medico può estendere il dito eseguendo una

“procedura di estensione” per circa 10-20 secondi, in modo da facilitare la rottura della corda. Al

contempo, possono essere trattate 2 corde o 2 articolazioni colpite. Se non si ottiene una risposta

soddisfacente con un’iniezione e un’estensione, la procedura può essere ripetuta a intervalli mensili

fino a un massimo di tre somministrazioni per corda.

Nei pazienti con malattia di La Peyronie, Xiapex è somministrato per un massimo di quattro cicli di

trattamento, ciascuno di durata pari a circa sei settimane. In ogni ciclo la dose di Xiapex è

somministrata nella placca che provoca la deformità, mentre una seconda iniezione è praticata a

distanza di uno-tre giorni. Dopo altri uno-tre giorni il medico esegue quindi una procedura di

rimodellazione del pene finalizzata a estendere e piegare delicatamente la placca nella direzione

opposta rispetto alla curvatura anomala. Successivamente i pazienti devono continuare a eseguire tale

procedura di rimodellazione del pene ogni giorno per il resto del ciclo, attenendosi alle istruzioni

fornite.

Per ulteriori informazioni sull’uso di Xiapex, comprese le istruzioni per l’esecuzione della procedura di

estensione del dito e di rimodellazione del pene, si rimanda al riassunto delle caratteristiche del

prodotto (accluso all’EPAR).

Come agisce Xiapex?

I cordoni del palmo nei pazienti con contrattura di Dupuytren e le placche presenti nella malattia di La

Peyronie sono costituiti da fibre di una proteina denominata collagene. Xiapex contiene una miscela di

due “collagenasi”, ossia enzimi che provocano la scissione del collagene. Se somministrati in una corda

o in una placca, i collagenasi distruggono le fibre di collagene. In questo modo la corda o la placca

viene indebolita e si degrada.

I collagenasi presenti in Xiapex sono estratti dal batterio Clostridium histolyticum.

Quali studi sono stati effettuati su Xiapex?

Xiapex è stato confrontato con placebo (un trattamento fittizio) in due studi principali su un totale di

374 pazienti adulti con contrattura di Dupuytren. Il medicinale è stato iniettato ai pazienti per tre

volte; tre mesi dopo l’ultima iniezione è stato effettuato un esame della mano per stabilire il grado di

estensione dell‘articolazione del dito. Il principale indicatore dell’efficacia era la percentuale di pazienti

nei quali l’articolazione più colpita poteva essere estesa fino a raggiungere una flessione in avanti del

dito non superiore a 5 gradi.

Nella malattia di La Peyronie, Xiapex è stato confrontato con placebo in altri due studi condotti su 832

pazienti uomini. I pazienti sono stati sottoposti a un massimo di quattro cicli di trattamento, che

prevedevano ciascuno due iniezioni e successive procedure di rimodellazione. L'efficacia del

trattamento è stata misurata nel periodo di follow-up dopo un anno. Il principale parametro

dell’efficacia era la riduzione dell’incurvamento anomalo del pene e la portata del disturbo riferito dal

paziente.

Xiapex

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Quali benefici ha mostrato Xiapex nel corso degli studi?

Xiapex si è mostrato più efficace del placebo nel trattamento della contrattura di Dupuytren. Tra i

pazienti che hanno completato il primo studio, il 64 % (130 su 203) dei soggetti trattati con Xiapex era

in grado di estendere le dita fino a raggiungere un angolo di flessione massimo di 5 gradi rispetto al 7

% (7 su 103) dei pazienti trattati con placebo. Nel secondo studio le percentuali registrate erano il 44

% (20 su 45) per il gruppo trattato con Xiapex e il 5 % (1 su 21) per il gruppo trattato con placebo.

Nei due studi, Xiapex si è mostrato più efficace del placebo anche nel trattamento della malattia di La

Peyronie, facendo osservare un miglioramento dell’incurvamento anomalo del pene nel 38 % e nel 31

% dei pazienti trattati con Xiapex rispetto al 21 % e al 15 % dei soggetti trattati con placebo. Il

miglioramento osservato con Xiapex è risultato maggiore rispetto a quello in seguito a trattamento con

placebo anche nei punteggi attribuiti dai pazienti al disturbo arrecato da quest’affezione.

Qual è il rischio associato a Xiapex?

Gli effetti indesiderati più frequenti osservati con Xiapex sono stati reazioni al sito di iniezione quali

gonfiore, lividi, sanguinamento e dolore. Le reazioni al sito di iniezione, molto frequenti, sono state

riferite dalla stragrande maggioranza dei pazienti. Si è trattato di reazioni perlopiù da lievi a moderate

e, in genere, si sono risolte nel giro di una o due settimane. Xiapex non deve essere usato per il

trattamento della malattia di La Peyronie se la placca interessa l’uretra (il condotto che trasporta

l’urina e lo sperma verso l’esterno). Per l'elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Xiapex e

delle limitazioni, vedere il foglio illustrativo.

Perché è stato approvato Xiapex?

Il CHMP ha deciso che i benefici di Xiapex sono superiori ai suoi rischi e ha raccomandato il rilascio

dell’autorizzazione all’immissione in commercio per questo medicinale.

Quali sono le misure prese per garantire l’uso sicuro ed efficace di Xiapex?

È stato elaborato un piano di gestione dei rischi per garantire che Xiapex sia usato nel modo più sicuro

possibile. In base a tale piano, al riassunto delle caratteristiche del prodotto e al foglio illustrativo di

Xiapex sono state aggiunte le informazioni relative alla sicurezza, ivi comprese le opportune

precauzioni che gli operatori sanitari e i pazienti devono prendere.

La ditta che produce Xiapex deve inoltre assicurarsi che tutti i medici che potrebbero usare il

medicinale siano adeguatamente formati alla corretta somministrazione del prodotto e abbiano

esperienza nella diagnosi e nel trattamento della contrattura di Dupuytren o della malattia di La

Peyronie. La ditta deve mettere in atto un programma formativo per medici sull’uso corretto e sui

potenziali effetti indesiderati associati al medicinale.

Altre informazioni su Xiapex

Il 28 febbraio 2011 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in

commercio per Xiapex, valida in tutta l’Unione europea.

Per la versione completa dell'EPAR di Xiapex consultare il sito web dell'Agenzia

ema.europa.eu/Find

medicine/Human medicines/European Public Assessment Reports. Per maggiori informazioni sulla

terapia con Xiapex, leggere il foglio illustrativo (accluso all’EPAR) oppure consultare il medico o il

farmacista.

Xiapex

EMA/748449/2015

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Ultimo aggiornamento di questo riassunto: 11-2015.

Upplýsingar um fylgiseðil sjúklinga: samsetning, vísbendingar, aukaverkanir, skammtar, milliverkanir, aukaverkanir, meðgöngu, brjóstagjöf

B. FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Xiapex 0,9 mg polvere e solvente per soluzione iniettabile

Collagenasi di

Clostridium histolyticum

Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale perché

contiene importanti informazioni per lei.

-

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

Cos’è Xiapex e a cosa serve

Cosa deve sapere prima che le sia somministrato Xiapex

Come si usa Xiapex

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Xiapex

Contenuto della confezione e altre informazioni

1.

Cos’è Xiapex e a cosa serve

Xiapex è usato per il trattamento di due malattie differenti:

la contrattura di Dupuytren in pazienti

adulti con corda palpabile

la malattia di Peyronie negli uomini adulti

Contrattura di Dupuytren

Si tratta di una malattia che fa piegare il/le dito/a verso l’interno della mano. Tale piegamento è detto

contrattura ed è causato dalla formazione anomala di un corda di collagene sotto la cute. In molti

pazienti, tale contrattura causa significative difficoltà nell’esecuzione delle attività quotidiane, quali

guidare, stringere la mano, praticare sport, aprire barattoli, digitare su una tastiera o tenere oggetti.

Malattia di Peyronie

Si tratta di una malattia nella quale gli uomini adulti hanno una “placca” palpabile e una curvatura del

pene. La malattia può modificare la forma del pene in erezione a causa della formazione anomala di

tessuto cicatriziale, denominato placca, nelle fibre elastiche del pene. La placca può interferire con la

capacità di avere un'erezione diritta perché essa non si allunga come il resto del pene. Gli uomini

affetti da malattia di Peyronie possono avere un’erezione con il pene ricurvo o piegato.

Il principio attivo di Xiapex è la collagenasi di

Clostridium histolyticum

e questa collagenasi è

prodotta tramite il microrganismo

Clostridium histolyticum

. Xiapex è iniettato dal medico nella corda

del dito/della mano o nella placca del pene e agisce scomponendo il collagene che la costituisce.

Nella malattia di Dupuytren, Xiapex scompone il collagene che costituisce la corda e quindi rilascia

completamente o parzialmente la contrattura e consente al dito/alle dita di distendersi.

Nella malattia di Peyronie, Xiapex scompone il collagene nella placca che causa la curvatura del pene

in erezione e quindi può aiutare a raddrizzare il pene in erezione che prima era ricurvo e ridurre il

fastidio causato dalla malattia. Il grado di riduzione della curvatura è variabile da una persona all’altra.

2.

Cosa deve sapere prima che le sia somministrato Xiapex

Non le deve essere somministrato Xiapex

se è allergico alla collagenasi di

Clostridium histolyticum

o ad uno qualsiasi degli altri

componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

nella malattia di Peyronie, se il trattamento della placca coinvolge il condotto (denominato

uretra) nel quale passano le urine.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima che le venga somministrato Xiapex.

Reazioni allergiche

Nei pazienti che ricevono Xiapex possono presentarsi reazioni allergiche di grado severo, perché

contiene proteine estranee all’organismo umano.

Si rivolga subito al medico se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi di reazione allergica

dopo l’iniezione di Xiapex:

orticaria

gonfiore al viso

difficoltà a respirare

dolore al torace

In seguito all’uso ripetuto di Xiapex non si può escludere un rischio potenziale di reazioni allergiche

gravi o di sviluppo di una sindrome muscoloscheletrica. I sintomi della sindrome muscoloscheletrica

possono essere dolore articolare o muscolare, rigidità delle spalle, gonfiore della mano, fibrosi dei

palmi delle mani e ispessimento o comparsa di noduli tendinei. Se nota tali sintomi informi il medico.

Prima della somministrazione di questo medicinale

, si assicuri che il medico:

sappia se ha avuto una reazione allergica a un’iniezione di Xiapex effettuata in passato.

sia a conoscenza di eventuali problemi che Lei ha avuto in passato relativi alla coagulazione del

sangue o dell’assunzione di medicinali che aiutano a regolare la coagulazione del sangue (noti

come farmaci anticoagulanti).

sappia che, se sta attualmente assumendo farmaci anticoagulanti, non può assumere Xiapex nei

7 giorni che seguono l’ultima somministrazione del farmaco anticoagulante. L’unica eccezione

è rappresentata dall’acido acetilsalicilico (sostanza presente in molti farmaci usati nella

prevenzione della coagulazione del sangue) che può essere assunto fino ad una dose di

150 mg/die.

Se è in trattamento per la contrattura di Dupuytren

Questo medicinale deve essere iniettato nella corda di collagene della mano dal medico. Egli farà

attenzione a non iniettare il medicinale nei tendini, nervi o vasi sanguigni. L’errata iniezione nei

tendini, nervi o vasi sanguigni potrebbe causare sanguinamento o danni e lesioni potenzialmente

permanenti a tali strutture. Se la corda da trattare è attaccata alla cute, vi è un rischio maggiore di

provocare lesioni o strappi alla cute durante la procedura di estensione del dito che viene effettuata in

seguito all'iniezione di Xiapex.

Informi il medico se ha già ricevuto o se sta considerando di ricevere Xiapex per il trattamento di una

condizione denominata malattia di Peyronie. Questa malattia riguarda gli uomini adulti che hanno una

placca palpabile e una curvatura del pene in erezione.

Se è in trattamento per la malattia di Peyronie

Questo medicinale deve essere iniettato nella placca del pene solo dal medico.

Frattura del pene (rottura del corpo cavernoso) o altre gravi lesioni al pene

L'iniezione di Xiapex può danneggiare le strutture del pene denominate corpi cavernosi. Dopo il

trattamento con Xiapex, una di queste strutture può rompersi durante l’erezione. Questa situazione è

denominata rottura del corpo cavernoso o frattura del pene.

Dopo il trattamento con Xiapex potrebbero rompersi anche i vasi sanguigni del pene causando una

raccolta di sangue sotto la pelle (denominata ematoma).

I sintomi della frattura del pene (rottura del corpo cavernoso) o di altre gravi lesioni al pene possono

comprendere:

rumore o sensazione di scoppio nel pene in erezione

perdita improvvisa della capacità di mantenere l’erezione

dolore al pene

lividi di colore porpora e gonfiore del pene

difficoltà a urinare o sangue nelle urine

Si rivolga subito al medico se manifesta uno qualsiasi dei sintomi di frattura del pene o di lesioni

gravi al pene sopra descritti, che potrebbero richiedere un intervento chirurgico.

Non deve avere rapporti sessuali né praticare altri tipi di attività sessuale per almeno

2 settimane

dopo la seconda iniezione di un ciclo di trattamento con Xiapex e dopo che il dolore e il

gonfiore sono scomparsi.

Informi il medico se ha già ricevuto o se sta considerando di ricevere Xiapex per il trattamento di una

condizione denominata contrattura di Dupuytren. In questa malattia si forma una corda nel tessuto del

palmo della mano che fa piegare uno o più dita verso il palmo della mano impedendo di estenderle.

Bambini e adolescenti

Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Xiapex nei bambini e negli adolescenti di età

compresa tra 0 e 18 anni per il trattamento della contrattura di Dupuytren o della malattia di Peyronie.

Altri medicinali e Xiapex

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro

medicinale. Questa avvertenza comprende i medicinali che aiutano a regolare la coagulazione del

sangue (noti come farmaci anticoagulanti), i derivati dell’antrachinone, alcuni antibiotici per il

trattamento delle infezioni (tetracicline e antracicline/antrachinolone). Non sono note interazioni in

caso di uso concomitante di medicinali contro la disfunzione erettile e trattamento con Xiapex.

Gravidanza e allattamento

Contrattura di Dupuytren

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di farsi trattare con questo medicinale.

Non vi è alcuna esperienza sull’uso di Xiapex nelle donne in stato di gravidanza, pertanto l’uso di

Xiapex non è raccomandato durante la gravidanza e il trattamento deve essere rimandato a dopo il

parto.

Non vi è alcuna esperienza sull’uso di Xiapex in donne che allattano, pertanto l’uso di Xiapex non è

raccomandato durante l’allattamento con latte materno.

Malattia di Peyronie

Questa malattia non si verifica nelle donne.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Se avverte capogiri, intorpidimento o alterazione della sensibilità e cefalea immediatamente dopo

un’iniezione di Xiapex deve evitare attività potenzialmente rischiose, quali guidare veicoli o usare

macchinari, fino a che questi efffetti non siano scomparsi o fino a che il medico non le dica che puó

riprendere tali attività.

Gonfiore e dolore possono compromettere l’uso della mano sottoposta a trattamento nella malattia di

Dupuytren.

Xiapex contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, vale a dire che è un prodotto

essenzialmente ‘privo di sodio’.

3.

Come si usa Xiapex

Solo i medici appositamente addestrati nell’uso corretto di Xiapex e con esperienza nella gestione

della malattia di Dupuytren o della malattia di Peyronie sono autorizzati a effettuare il trattamento.

Riceverà Xiapex tramite iniezione direttamente nell’area che fa piegare le dita/il pene (iniezione

intralesionale). Tutte le iniezioni di Xiapex saranno effettuate dal medico.

La dose raccomandata di farmaco è di 0,58 mg.

Contrattura di Dupuytren

Il volume totale di iniezione dipende dall’articolazione che deve essere sottoposta a trattamento. Il

medico sceglierà attentamente l’area in cui la corda di collagene è più facilmente raggiungibile e

procederà all’iniezione del farmaco nella corda.

Dopo l’iniezione, il medico applicherà una fasciatura alla mano. Infatti, i movimenti del dito sottoposto

a trattamento dovranno essere limitati per un giorno e non è raro che in alcuni pazienti il dito tenda a

distendersi da solo. Finché non Le viene detto dal medico, non fletta né estenda le dita della mano in

cui è stata effettuata l’iniezione. Non tenti in nessun momento di rompere la corda con una

automanipolazione. Tenga sollevata il più possibile la mano in cui è stata effettuata l’iniezione fino al

giorno successivo alla procedura di estensione.

Il medico le chiederà di tornare circa 24 – 72 ore dopo l’iniezione per tentare di estendere il dito. In

seguito all’estensione del dito, il medico potrebbe applicare una stecca al dito che dovrà portare

durante la notte per un massimo di 4 mesi.Se non riesce ad estendere il dito durante la visita di

controllo dal medico, potrebbero essere necessarie ulteriori somministrazioni di Xiapex che possono

essere effettuate a distanza di circa 4 settimane dal primo trattamento. Le iniezioni e la procedura di

estensione possono essere praticate fino a 3 volte per ciascuna corda ad intervalli di circa 4 settimane.

Durante una visita medica per il trattamento possono essere praticate iniezioni in un massimo di due

corde o in due articolazioni che interessano la stessa mano. Se la malattia ha causato contratture

multiple, le altre corde possono essere trattate durante successive visite mediche per il trattamento, a

distanza di circa 4 settimane, come stabilito dal medico.

Si ricordi di chiedere al medico quando è possibile ritornare alle attività abituali in seguito a

trattamento con Xiapex. Si raccomanda di evitare di sottoporre il dito ad attività faticose finché non

consigliato dal medico. Il medico potrebbe raccomandarle degli esercizi di flessione ed estensione del

dito da eseguire varie volte al giorno per alcun mesi.

L’esperienza di utilizzo di Xiapex negli studi clinici è attualmente limitata a 3 iniezioni per ciascuna

corda fino a un totale di 8 iniezioni nelle mani.

Malattia di Peyronie

Il medico inietterà Xiapex nella placca che causa la curvatura del pene.

Xiapex è somministrato come parte di un ciclo di trattamento. In ogni ciclo di trattamento

riceverà un’iniezione di Xiapex, seguita da una seconda iniezione in un giorno diverso (da 1 a

3 giorni dopo).

Dopo ogni iniezione di Xiapex, il pene può essere fasciato con un bendaggio. Il medico le dirà

quando togliere la medicazione.

Da uno a tre giorni dopo la seconda iniezione di Xiapex in un ciclo di trattamento, dovrà

ripresentarsi al medico per sottoporsi a una procedura manuale che aiuterà ad allungare e

raddrizzare il pene. Il medico le dirà quando deve ripresentarsi per sottoporsi a questa procedura.

Il medico le mostrerà come allungare e raddrizzare delicatamente il pene nel modo corretto. Per

ulteriori informazioni vedere

“Istruzioni su come allungare delicatamente il pene” e

“Istruzioni su come raddrizzare delicatamente il pene” alla fine del foglio illustrativo

Deve allungare delicatamente il pene solo quando non ha un’erezione

. Deve allungare

delicatamente il pene 3 volte al giorno per 6 settimane dopo ogni ciclo di trattamento.

Deve raddrizzare delicatamente il pene solo se ha un’erezione non dovuta ad attività

sessuali (erezione spontanea).

Deve raddrizzare delicatamente il pene 1 volta al giorno per

6 settimane dopo ogni ciclo di trattamento.

Il medico le dirà quando potrà riprendere l’attività sessuale dopo ogni ciclo di trattamento.

Il medico le dirà anche quando ripresentarsi nel caso fossero necessari altri cicli di trattamento.

L’esperienza di utilizzo di Xiapex negli studi clinici è attualmente limitata a quattro cicli di

trattamento, nei quali può essere effettuato un totale di 8 iniezioni nella placca che causa la curvatura.

Informi subito il medico se ha problemi ad allungare o raddrizzare il pene, se avverte dolore o se ha

altri problemi.

Se riceve più Xiapex di quanto deve

Poiché il medicinale è somministrato dal medico, è molto improbabile che le sia somministrata una

dose errata. Tuttavia, nell’improbabile caso in cui il medico le abbia somministrato una dose superiore

a quella raccomandata, si potrebbe verificare un aumento della gravità dei possibili effetti indesiderati

elencati al paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Reazione allergica

Una grave reazione allergica è stata segnalata come non comune (1 caso). Informi immediatamente il

medico, se nota la comparsa di uno qualsiasi dei seguenti segni e sintomi di una grave reazione

allergica: arrossamento diffuso o rash, gonfiore, difficoltà a deglutire o respirare.

Non le deve essere

somministrato Xiapex

se ha avuto una reazione allergica grave alla collagenasi o a uno qualsiasi

degli eccipienti.

Contrattura di Dupuytren

La maggior parte degli effetti indesiderati che si sono verificati durante gi studi clinici sono stati di

gravità lieve o moderata e localizzati alla mano sottoposta al trattamento.

Con la somministrazione di Xiapex in un massimo di due corde o articolazioni per visita medica sono

stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati molto comuni

(possono interessare più di 1 persona su 10):

reazioni al sito di iniezione quali sanguinamento, dolore, gonfiore, dolorabilità e lividi

prurito alla mano

sensazione di dolore alla mano, al polso o al braccio

gonfiore o ingrossamento delle ghiandole del gomito o sottoascellari

gonfiore della mano o del braccio

Effetti indesiderati comuni

(possono interessare fino a 1 persona su 10):

reazioni al sito di iniezione, quali dolore, calore, gonfiore, presenza di vescica, rossore cutaneo

e/o rash cutaneo

lesione cutanea al sito di iniezione

lesione cutanea, vescicola di sangue

ghiandole del gomito o sottoascellari doloranti

gonfiore e dolore articolare

sensazione di bruciore, parziale perdita di sensibilità, formicolio o intorpidimento

capogiri, cefalea, nausea

aumento della sudorazione

Effetti indesiderati non comuni

(possono interessare fino a 1 persona su 100):

rottura di un tendine, lesione al legamento

bassa conta piastrinica

edema palpebrale

reazione allergica

dolore cronico

fastidio, lesione, paralisi dell’arto

brividi/tremore, aumentata sensibilità agli stimoli

svenimento

vomito, diarrea, dolore addominale superiore

rash, eczema

rigidità, crepitazione articolare

spasmi muscolari, debolezza muscolare, rigidità o fastidio muscolare

sensazione di dolore inguinale, alle spalle, alla parete toracica o al collo

gonfiore

febbre, dolore generale, fastidio, stanchezza, sensazione di calore, malessere, sindrome para-

influenzale

intolleranza al freddo delle dita trattate

reazioni al sito di iniezione, tra cui esfoliazione cutanea, cambiamento di colore della cute,

infezione, dolore, tensione cutanea, intorpidimento, irritazione o noduli, escare, lesione

aumento degli enzimi epatici

agitazione, disorientamento, irritabilità, irrequietezza, difficoltà nel dormire

mancanza di fiato, iperventilazione

infiammazione dei linfonodi (linfadenite), infiammazione dei canali linfatici (linfagite) che

porta ad arrossamenti della pelle con rigonfiamenti doloranti e caldi, generalmente

accompagnata da striature rosse e linfonodi ingrossati.

Malattia di Peyronie

Frattura del pene (rottura del corpo cavernoso) o altre gravi lesioni al pene

La frattura del pene (rottura del corpo cavernoso) o altre gravi lesioni al pene

si sono manifestate non

comunemente.

Si rivolga subito al medico se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi di frattura del pene o

di lesioni gravi al pene:

rumore o sensazione di scoppio nel pene in erezione, perdita improvvisa

della capacità di mantenere l’erezione, dolore al pene, lividi di colore porpora e gonfiore del pene,

difficoltà a urinare o sangue nelle urine, raccolta di sangue sotto la pelle nel sito d’iniezione.

La maggior parte degli effetti indesiderati osservati negli studi clinici è stata di entità lieve o moderata

e si è risolta in genere entro 2 settimane dopo l’iniezione.

Con Xiapex sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati molto comuni

(possono interessare più di 1 persona su 10):

lividi o gonfiore del pene e dolore al pene

piccola raccolta di sangue sotto la pelle nel sito d’iniezione

Effetti indesiderati comuni

(possono interessare fino a 1 persona su 10):

reazioni del sito d’iniezione come presenza di una vescicola, gonfiore, prurito o un’area indurita

in rilievo sotto la pelle

dolore nel sito d’iniezione e sopra il pene

vescicole o arrossamento/cambiamento di colore del pene

prurito ai genitali

dolore all’erezione, dolore durante i rapporti sessuali e disfunzione erettile.

Effetti indesiderati non comuni

(possono interessare fino a 1 persona su 100):

dolore ai linfonodi e linfonodi gonfi

aumento dei globuli bianchi

accelerazione del battito cardiaco

ronzio nell’orecchio

gonfiore addominale

stitichezza

sensazione di calore

eruzione cutanea nel sito d’iniezione

febbre

debolezza

brividi

sindrome parainfluenzale

secrezione da una vescicola sul pene

dolorabilità

reazione allergica

micosi cutanea

infezione

infezione delle vie respiratorie superiori

strappo alla pelle

ferita aperta

raccolta di sangue all’esterno di un vaso sanguigno nello scroto

lesione articolare

rumore/sensazione di scoppio che indica una frattura del pene

aumento della glicemia

innalzamento della pressione sanguigna

ritenzione idrica

mal di schiena

dolore e fastidio all’inguine

ispessimento vicino al legamento della base del pene

dolorabilità del legamento della base del pene

mal di testa

capogiri

sapore sgradevole

sensazione anomala

sensazione di bruciore

aumento/riduzione della sensibilità a stimolazioni dei sensi

sogni anomali

depressione

rifiuto dei rapporti sessuali

minzione dolorosa/aumentata

tessuto cicatriziale nel pene

disturbo al pene

peggioramento della malattia di Peyronie

disfunzione sessuale

arrossamento, gonfiore e dolore allo scroto

fastidio e lividi ai genitali

dolore pelvico

riduzione delle dimensioni del pene

formazione di un coagulo di sangue all’interno della vena del pene

tosse

piccola area infiammata

sudorazione notturna

lesioni della pelle del pene

eruzione cutanea che causa arrossamento

disturbo/irritazione alla pelle

raccolta di sangue all’esterno dei vasi sanguigni

lividi

malattia dei vasi linfatici

infiammazione della vena superficiale

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire

a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5.

Come conservare Xiapex

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Il medico non deve usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta della

scatola e del flaconcino dopo Scad. o EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel

mese.

Conservare in frigorifero a 2ºC-8ºC. Non congelare.

Dopo ricostituzione, si raccomanda di utilizzare il prodotto immediatamente. Una volta ricostituito,

Xiapex può essere conservato a temperatura ambiente (20ºC-25ºC) per un massimo di un’ora oppure

in frigorifero (2ºC-8ºC) per un massimo di 4 ore prima della somministrazione. Se refrigerata, la

soluzione ricostituita deve essere riportata a temperatura ambiente (20ºC-25ºC) per circa 15 minuti

prima dell’uso.

Il medico non deve usare Xiapex se la soluzione ricostituita ha cambiato colore o presenta particelle.

La soluzione deve essere limpida, trasparente senza grumi, fiocchi o particelle.

Il medico è responsabile della conservazione, manipolazione ed eliminazione di Xiapex. Non getti

alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Xiapex

Il principio attivo è la collagenasi di

Clostridium histolyticum

. Ciascun flaconcino di Xiapex

contiene 0,9 mg di collagenasi di

Clostridium histolyticum

Gli altri componenti sono saccarosio, trometamolo e acido cloridrico 2,4% p/p (per la

regolazione del pH).

Il solvente contiene calcio cloruro diidrato, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Xiapex e contenuto della confezione

Xiapex è una polvere e un solvente per soluzione iniettabile. La polvere bianca liofilizzata è contenuta

in flaconcini di vetro trasparenti (3 mL, vetro di tipo I) con tappi di gomma, sigilli in alluminio e

cappucci in plastica rimovibili.

Il solvente utilizzato per sciogliere la polvere è un liquido limpido e incolore. 3 mL di soluzione sono

contenuti in flaconcini di vetro trasparenti (5 mL, vetro di tipo I) con tappi di gomma, sigilli in

alluminio e cappucci di plastica rimovibili.

La confezione contiene 1 flaconcino di polvere e 1 flaconcino di solvente.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Swedish Orphan Biovitrum AB (publ), SE-112 76 Stockholm, Svezia

Produttore

Swedish Orphan Biovitrum AB (publ), SE-112 76 Stockholm, Svezia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

dei medicinali, http://www.ema.europa.eu.

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai pazienti con malattia di Peyronie:

Istruzioni su come allungare delicatamente il pene

Allunghi delicatamente il pene 3 volte al giorno. Allunghi il pene solo quando è flaccido (non in

erezione).

Afferri l’apice del pene con le dita di una mano. Con le dita dell’altra mano, afferri la base del

pene (vedere figura in basso).

Tiri delicatamente il pene in direzione opposta al corpo per tutta la sua lunghezza e mantenga la

posizione per 30 secondi.

Lasci andare l’apice del pene e lasci ritornare il pene alla lunghezza originale.

Istruzioni su come raddrizzare delicatamente il pene

Raddrizzi delicatamente il pene una volta al giorno. Raddrizzi il pene solo se ha un’erezione non

dovuta ad attività sessuali (erezione spontanea). Questa operazione non deve causare dolore o

fastidio.

Afferri il pene con una mano. Con l’altra mano, pieghi delicatamente il pene nella direzione

opposta alla curvatura (vedere figura in basso). Mantenga il pene nella posizione raddrizzata per

30 secondi, poi lo lasci andare.

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Istruzioni per l’impiego e la manipolazione

Contrattura di Dupuytren

1.

Preparazione – Procedura di ricostituzione

Il flaconcino con dose singola di Xiapex e il flaconcino con dose singola di solvente per la

ricostituzione devono essere conservati in frigorifero.

Prima dell’uso, prelevare dal frigorifero il flaconcino contenente la polvere liofilizzata di

Xiapex e il flaconcino contenente il solvente per la ricostituzione e lasciar riposare i due

flaconcini a temperatura ambiente per almeno 15 minuti e non più di 60 minuti. Ispezionare a

vista il flaconcino contenente Xiapex. La massa di polvere liofilizzata deve essere intatta e di

colore bianco.

Verificare con esattezza il tipo di articolazione da trattare (metacarpofalangea [MP] o

interfalangea prossimale [PIP]) in quanto il volume di solvente necessario per la ricostituzione è

stabilito in base al tipo di articolazione (l’articolazione PIP richiede un volume inferiore di

solvente per l’iniezione).

Dopo aver rimosso il tappo di plastica da entrambi i flaconcini, tamponare con alcool sterile

(non utilizzare altri prodotti antisettici) il tappo di gomma e la superficie adiacente del

flaconcino contenente Xiapex e il flaconcino contenente il diluente per la ricostituzione.

Per la ricostituzione, utilizzare esclusivamente il solvente fornito insieme al prodotto; infatti

esso contiene calcio, necessario per l’attività di Xiapex.

Con una siringa graduata da 1 mL con tacche da 0,01 mL e un ago da 27 gauge di 12-13 mm

(non forniti), prelevare il volume corretto del diluente fornito:

0,39 mL per una corda che interessi un’articolazione MP nella contrattura di

Dupuytren

0,31 mL per una corda che interessi un’articolazione PIP nella contrattura di

Dupuytren

Iniettare il solvente lentamente lungo le pareti del flaconcino contenente la polvere liofilizzata

di Xiapex. Non capovolgere il flaconcino e non agitare la soluzione. Fare roteare lentamente la

soluzione per essere certi che tutta la polvere liofilizzata sia passata in soluzione.

La soluzione di Xiapex ricostituita può essere conservata a temperatura ambiente (20ºC-25ºC)

per un massimo di un’ora oppure in frigorifero a 2ºC-8°C per un massimo di 4 ore prima della

somministrazione. Se conservata in frigorifero, riportare la soluzione di Xiapex ricostituita a

temperatura ambiente per circa 15 minuti prima dell’uso.

Gettare la siringa e l’ago utilizzati per la ricostituzione e il flaconcino del solvente.

Quando si praticano due iniezioni nella stessa mano durante una visita medica per il

trattamento, usare una siringa nuova e un nuovo flaconcino di soluzione ricostituita

(contenente 0,58 mg di Xiapex) per la seconda iniezione. Ripetere i passaggi da 1 a 8.

2.

Come individuare l’area da trattare

Prima di ogni ciclo di trattamento, individuare nel modo seguente l’area da trattare:

Verificare con esattezza il tipo di articolazione da trattare (metacarpofalangea [MP] o

interfalangea prossimale [PIP]) in quanto il volume di solvente necessario per la ricostituzione è

stabilito in base al tipo di articolazione (l’articolazione PIP richiede un volume inferiore di

solvente per l’iniezione).

3.

Procedura di iniezione

Prima dell’iniezione di Xiapex non è raccomandata la somministrazione di alcun medicinale anestetico

locale poiché potrebbe interferire con la corretta iniezione del prodotto.

La soluzione di Xiapex ricostituita deve essere limpida. Prima della somministrazione,

ispezionare la soluzione a vista per rilevare l’eventuale presenza di materiale particolato e

cambiamenti di colore. Non iniettare la soluzione ricostituita se la soluzione contiene particelle,

è torbida o presenta cambiamenti di colore.

Controllare ancora una volta qual è la corda in cui effettuare l’iniezione. Il sito scelto per

l’iniezione deve essere l’area in cui la corda contratta è separata del tutto dai tendini flessori

sottostanti e in cui la cute non aderisce completamente alla corda.

Quando si praticano due iniezioni nella stessa mano durante una visita medica per il

trattamento, iniziare con il primo dito interessato, dal lato ulnare e procedere verso il lato

radiale (ad es. dal mignolo all'indice). Nell’ambito di uno stesso dito, iniziare con l’articolazione

interessata più prossimale e procedere in direzione distale (ad es. da MP a PIP). Ripetere i

passaggi 4 - 10 per ogni iniezione.

Pulire il sito d’iniezione con un antisettico e lasciar asciugare la pelle.

Usando una nuova siringa sterile, graduata a 0,01 mL, ad ago fisso da 26 o 27 gauge, di 12 o

13 mm (non contenuto nella confezione), aspirare il

volume di soluzione ricostituita

adeguato

per una dose di 0,58 mg di Xiapex per l’iniezione di:

0,25 mL di Xiapex ricostituito per corda che interessi un’articolazione MP oppure

0,20 mL di Xiapex ricostituito per corda che interessi un’articolazione PIP.

Fare attenzione man mano che la corda si avvicina all’area della piega di flessione della PIP.

Quando si inietta il farmaco in una corda che interessa un’articolazione PIP del mignolo, fare

attenzione a non introdurre l’ago per più di 2-3 mm di profondità. Nelle articolazioni PIP, non

effettuare l’iniezione a più di 4 mm distalmente alla piega digitale palmare.

Con la mano non dominante, tenere ferma la mano del paziente da sottoporre a trattamento e

tendere simultaneamente la corda. Con la mano dominante, inserire l’ago nella corda, facendo

attenzione a mantenere l’ago nella corda. Evitare di far passare la punta dell’ago completamente

attraverso la corda in modo da ridurre al minimo la possibilità di iniettare Xiapex in tessuti

diversi dalla corda stessa. Una volta inserito l’ago, qualora vi sia la preoccupazione che l’ago

possa trovarsi nel tendine flessore, esercitare un leggero movimento passivo sull’articolazione

interfalangea distale (DIP). Se si sospetta di aver inserito l’ago in un tendine o se si nota

parestesia nel paziente, ritirare l’ago e riposizionarlo nella corda. Se l’ago è stato inserito

correttamente, durante la procedura di iniezione noterà una certa resistenza. Veda la Figura 1 di

seguito in cui è illustrata la tecnica di iniezione.

Dopo aver verificato che l’ago si trova nella corda in posizione corretta, iniettare circa un terzo

della dose.

Successivamente, continuando a mantenere l’ago sotto la cute, estrarre la punta dell’ago dalla

corda e riposizionarla in posizione leggermente più distale (circa 2-3 mm) rispetto alla prima

iniezione nella corda ed iniettare un altro terzo della dose.

Ancora una volta, mantenendo sempre l’ago sotto la cute, estrarre la punta dell’ago dalla corda e

riposizionarla per la terza volta in posizione prossimale alla prima iniezione (circa 2-3 mm),

infine iniettare la restante dose di medicinale nella corda (vedere Figura 2).

Le Figure 1 e 2 hanno uno scopo esclusivamente illustrativo e potrebbero non rappresentare in modo

preciso le strutture anatomiche del singolo paziente.

Figura 1: Illustrazione della tecnica di iniezione.

Figura 2: Iniezione di Xiapex nella corda in tre fasi.

Procedere alla fasciatura della mano del paziente sottoposta a trattamento con una garza soffice

e spessa.

Una volta effettuata l’iniezione, gettare la quantità di soluzione ricostituita e di solvente che non

sono state utilizzate. Non conservare, riunire o utilizzare alcun flaconcino contenente soluzione

ricostituita o solvente non utilizzati.

I pazienti devono essere invitati a:

Non flettere né estendere le dita della mano in cui è stata effettuata l’iniezione per ridurre

la fuoriuscita di Xiapex dalla corda finché non sia stata completata la procedura di

estensione del dito.

Non tentare in nessun momento di rompere la corda in cui è stata effettuata l’iniezione

con una automanipolazione.

Tenere sollevata il più possibile la mano in cui è stata effettuata l’iniezione fino al giorno

successivo alla procedura di estensione.

Contattare prontamente il medico se notano segni di infezione (tra i quali febbre, brividi,

aumento del rossore, edema) oppure se ha problemi a piegare il dito una volta che è

scomparso il gonfiore (sintomo di rottura del tendine).

Ritornare dal medico approssimativamente 24 – 72 ore dopo ogni iniezione per

controllare la mano sottoposta ad iniezione ed eventualmente eseguire la procedura di

estensione del dito per rompere la corda.

4.

Procedura di estensione del dito

24 – 72 ore circa dopo l’iniezione, durante la visita di controllo, il medico stabilisce se il

problema si è risolto. Se la contrattura della corda persiste, potrà effettuare una procedura

passiva di estensione del dito nel tentativo di rompere la corda.

Se sono state trattate due corde di uno stesso dito, effettuare la procedura di estensione del dito

sulla corda che interessa l’articolazione MP prima di passare alla procedura sulla corda che

interessa l'articolazione PIP.

Durante la procedura di estensione del dito è possibile somministrare un anestetico locale, se

ritenuto necessario.

Tenendo il polso del paziente in posizione flessa, applicare una pressione moderata allungando

la corda sottoposta ad iniezione tenendo il dito in estensione per circa 10-20 secondi. Per corde

che interessano articolazioni PIP, effettuare la procedura di estensione del dito quando

l’articolazione MP è in posizione flessa.

Se la prima procedura di estensione del dito non determina la rottura della corda, è possibile

effettuare un secondo e un terzo tentativo ad intervalli di 5-10 minuti. Si raccomanda di

effettuare un massimo di 3 tentativi di rottura della corda per ogni articolazione interessata.

Se dopo 3 tentativi di estensione del dito per ogni corda non si è ottenuta la rottura della corda, è

possibile fissare una visita di controllo circa 4 settimane dopo l’iniezione. Se alla visita di

controllo la contrattura della corda persiste, si può effettuare un’ulteriore iniezione e procedura

di estensione del dito.

Dopo aver effettuato la procedura di estensione ed aver applicato una stecca al dito del paziente

(con l’articolazione sottoposta a trattamento in massima estensione), i pazienti devono essere

invitati a:

Evitare di sottoporre la mano trattata ad attività faticose finché non diversamente indicato

dal medico.

Applicare la stecca al momento di coricarsi per un periodo di 4 mesi.

Eseguire esercizi di flessione ed estensione del dito da eseguire varie volte al giorno per

alcuni mesi.

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Istruzioni per l’impiego e la manipolazione

Malattia di Peyronie

1.

Preparazione – Procedura di ricostituzione

Il flaconcino con dose singola di Xiapex e il flaconcino con dose singola di solvente per la

ricostituzione devono essere conservati in frigorifero.

Prima dell’uso, prelevare dal frigorifero il flaconcino contenente la polvere liofilizzata di

Xiapex e il flaconcino contenente il solvente per la ricostituzione e lasciar riposare i due

flaconcini a temperatura ambiente per almeno 15 minuti e non più di 60 minuti. Ispezionare a

vista il flaconcino contenente Xiapex. La massa di polvere liofilizzata deve essere intatta e di

colore bianco.

Dopo aver rimosso il tappo di plastica da entrambi i flaconcini, tamponare con alcool sterile

(non utilizzare altri prodotti antisettici) il tappo di gomma e la superficie adiacente del

flaconcino contenente Xiapex e il flaconcino contenente il diluente per la ricostituzione.

Per la ricostituzione, utilizzare esclusivamente il solvente fornito insieme al prodotto; infatti

esso contiene calcio, necessario per l’attività di Xiapex.

Con una siringa graduata da 1 mL con tacche da 0,01 mL e un ago da 27 gauge di 12-13 mm

(non forniti), prelevare il volume corretto del

diluente fornito

0,39 mL di solvente per la placca del pene nella malattia di Peyronie

Iniettare il solvente lentamente lungo le pareti del flaconcino contenente la polvere liofilizzata

di Xiapex. Non capovolgere il flaconcino e non agitare la soluzione. Fare roteare lentamente la

soluzione per essere certi che tutta la polvere liofilizzata sia passata in soluzione.

La soluzione di Xiapex ricostituita può essere conservata a temperatura ambiente (20ºC-25ºC)

per un massimo di un’ora oppure in frigorifero a 2ºC-8°C per un massimo di 4 ore prima della

somministrazione. Se conservata in frigorifero, riportare la soluzione di Xiapex ricostituita a

temperatura ambiente per circa 15 minuti prima dell’uso.

Gettare la siringa e l’ago utilizzati per la ricostituzione e il flaconcino del solvente.

2.

Come individuare l’area da trattare

Prima di ogni ciclo di trattamento, individuare nel modo seguente l’area da trattare:

Indurre un’erezione del pene

Localizzare la placca nel punto di massima concavità (o punto focale) della curvatura del

pene

Segnare questo punto con una penna chirurgica. Il punto indica l'area della placca nella

quale va somministrato Xiapex

3.

Procedura di iniezione

La soluzione di Xiapex ricostituita deve essere limpida. Prima della somministrazione,

ispezionare la soluzione a vista per rilevare l’eventuale presenza di materiale particolato e

alterazioni del colore. Non iniettare la soluzione ricostituita se contiene particelle, è torbida o

presenta cambiamenti di colore.

Pulire il sito d’iniezione con un antisettico e lasciar asciugare la pelle.

Se lo si desidera, somministrare un anestetico locale idoneo.

Utilizzare una nuova siringa graduata senza raccordo con tacche da 0,01 mL e ago fisso da

27 gauge di 12 o 13 mm (non forniti) per prelevare un volume di 0,25 mL di

soluzione

ricostituita (contenente 0,58 mg di Xiapex)

Il pene deve essere flaccido prima dell’iniezione di Xiapex. Appoggiare la punta dell’ago

lateralmente alla placca da trattare, allineandola con il punto di massima concavità. Orientare

l'ago in modo che penetri lateralmente nella placca, NON verso il basso o perpendicolarmente

verso il corpo cavernoso.

Inserire e far avanzare l’ago trasversalmente attraverso la placca verso il lato opposto, senza

trapassarla completamente. La posizione corretta dell’ago va verificata e confermata prestando

attenzione alla resistenza che si genera a seguito di una minima pressione sul pistone della

siringa.

Con la punta dell’ago all’interno della placca, iniziare l’iniezione mantenendo una pressione

costante per iniettare lentamente il farmaco nella placca. Ritirare lentamente l’ago per

depositare l’intera dose lungo il percorso dell’ago all’interno della placca. Per le placche larghe

solo pochi millimetri, il percorso di retrazione della siringa può essere minimo. L’obiettivo è

sempre quello di depositare l’intera dose all’interno della placca.

Dopo aver ritirato completamente l’ago, premere delicatamente sul sito d’iniezione. Se

necessario, applicare una medicazione.

Eliminare i residui non utilizzati della soluzione ricostituita e del solvente dopo ogni iniezione.

Non conservare, riunire o utilizzare i flaconcini contenenti residui non utilizzati della soluzione

ricostituita o del diluente.

La seconda iniezione di ogni ciclo di trattamento deve essere effettuata a distanza di circa

2-3 mm dalla prima.

4.

Procedura di modellamento del pene

Il modellamento del pene aiuta a ridurre la curvatura e a raddrizzare l’asse del pene. Alla visita di

follow up,

da effettuarsi da 1 a 3 giorni dopo la seconda iniezione di ogni ciclo di trattamento,

effettuare una procedura di modellamento (come descritto in basso) sul pene flaccido per stirare e

allungare la placca rotta da Xiapex.

Se lo si desidera, somministrare un anestetico locale idoneo.

Indossando i guanti, afferrare la placca o la parte indurita del pene flaccido,

prossimalmente e distalmente, a circa 1 cm dal sito d’iniezione. Evitare di esercitare una

pressione diretta sul sito d’iniezione.

Utilizzando la placca trattata come fulcro, applicare una pressione decisa e costante con

entrambe le mani, in modo da allungare e stirare la placca. L’obiettivo è piegare

gradualmente il pene in direzione opposta alla curvatura, allungandolo fino al punto in cui

si osserva una moderata resistenza. Mantenere la pressione per 30 secondi, quindi

rilasciarla.

Dopo un periodo di riposo di 30 secondi, ripetere la tecnica di modellamento del pene per

un totale di 3 tentativi di modellamento di 30 secondi ciascuno.

I pazienti devono essere quindi istruiti a effettuare ogni giorno il modellamento del pene in modo

autonomo nelle 6 settimane successive alla visita di ogni ciclo di trattamento in cui il medico effettua

il modellamento della placca, secondo le istruzioni dettagliate fornite nel foglio illustrativo.

ALLEGATO IV

CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVAZIONI PER LA VARIAZIONE DEI TERMINI

DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Conclusioni scientifiche

Tenendo conto della valutazione del Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza

Pharmacovigilance and Risk Assessment Committee

, PRAC), del Rapporto periodico di

aggiornamento sulla sicurezza (

Periodic Safety Update Report

, PSUR) per la collagenasi di

Clostridium histolyticum

(trattamento della contrattura di Dupuytren e trattamento della malattia di

Peyronie), le conclusioni scientifiche del Comitato dei medicinali per uso umano (

Committee for

Human Medicinal Products

, CHMP), sono le seguenti:

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio ha inviato, insieme a questo PSUR, una

rassegna cumulativa dei casi segnalati di intolleranza al freddo relativi all’arco di tempo di questo

PSUR. Complessivamente sono stati segnalati 5 casi di intolleranza alla temperatura, 5 casi di

sensazione di freddo alle estremità, 3 casi di patologie vascolari periferiche e 5 casi di fenomeno di

Raynaud. Due di questi casi hanno presentato

“dechallenge”

positivo, 8 un

“dechallenge”

negativo o

sono rimasti irrisolti e in 8 casi l’esito non è noto. Dalle informazioni disponibili risulta che sono

colpite le dita trattate, che diventano bianche e/o fredde in risposta alle basse temperature. In alcuni

casi, questo fenomeno si è manifestato diversi mesi dopo l’iniezione. Tuttavia, lo sviluppo di estremità

fredde può essere considerato un effetto indesiderato grave, con ripercussioni sulla capacità lavorativa

in alcuni pazienti. I sintomi possono comprendere dolore, alterazioni della sensibilità o variazioni di

colore e possono causare debilitanti morbilità con ripercussioni sulla vita dei pazienti. Ciò è noto

anche per la fascectomia e può presentarsi dopo un intervento chirurgico o un trauma agli arti

superiori. Inoltre, in letteratura sono riportati due casi di nuova insorgenza di intolleranza al freddo

dopo trattamento della contrattura di Dupuytren con collagenasi di

Clostridium histolyticum

. La

fisiopatologia della sensibilità al freddo, come complesso di sintomi che si manifestano a seguito di

traumi, non è ancora stata chiarita e, al momento, non sono note terapie in grado di prevenire o trattare

tale sindrome. I sintomi tendono a scomparire oppure a peggiorare con il tempo. Sulla base delle

evidenze disponibili, il PRAC ha concluso che “l’intolleranza al freddo delle dita trattate" debba essere

aggiunta come nuova reazione avversa al farmaco, con frequenza “non comune” al paragrafo 4.8

dell’RCP e al paragrafo 4 del foglio illustrativo.

Il CHMP concorda con le conclusioni scientifiche del PRAC.

Motivazioni per la variazione dei termini dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sulla base delle conclusioni scientifiche sulla collagenasi di

Clostridium histolyticum

(trattamento

della contrattura di Dupuytren e trattamento della malattia di Peyronie), il CHMP ritiene che il

rapporto beneficio/rischio del medicinale contenente collagenasi di

Clostridium histolyticum

(trattamento della contrattura di Dupuytren e trattamento della malattia di Peyronie) sia invariato, fatte

salve le modifiche proposte alle informazioni sul medicinale.

Il CHMP raccomanda la variazione dei termini dell’autorizzazione all’immissione in commercio.