Nuwiq

Evrópusambandið - ítalska - EMA (European Medicines Agency)

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Opinber matsskýrsla PAR
Virkt innihaldsefni:
simoctocog alfa
Fáanlegur frá:
Octapharma AB
ATC númer:
B02BD02
INN (Alþjóðlegt nafn):
simoctocog alfa
Meðferðarhópur:
Fattori di coagulazione del sangue
Lækningarsvæði:
Emofilia A
Ábendingar:
Trattamento e profilassi del sanguinamento in pazienti con emofilia A (deficit di fattore VIII congenito). Nuwiq può essere utilizzato per tutti i gruppi di età.
Vörulýsing:
Revision: 7
Leyfisstaða:
autorizzato
Leyfisnúmer:
EMEA/H/C/002813
Leyfisdagur:
2014-07-22
EMEA númer:
EMEA/H/C/002813

Skjöl

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Samantekt á eiginleikum vöru Samantekt á eiginleikum vöru - norskt bókmál
Opinber matsskýrsla Opinber matsskýrsla - króatíska

B. FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Nuwiq 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 1.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 2.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 2.500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 3.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 4.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

simoctocog alfa (fattore VIII della coagulazione umano ricombinante)

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti

informazioni per lei.

Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.

Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i

sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

Cos’è Nuwiq e a cosa serve

Cosa deve sapere prima di usare Nuwiq

Come usare Nuwiq

Possibili effetti indesiderati

Come conservare Nuwiq

Contenuto della confezione e altre informazioni

1.

Cos’è Nuwiq e a cosa serve

Nuwiq contiene come principio attivo il fattore VIII della coagulazione umano ricombinante

(simoctocog alfa). Il fattore VIII è necessario affinché il sangue possa formare coaguli e si interrompa

il sanguinamento. Nei pazienti affetti da emofilia A (deficit congenito del fattore VIII), il fattore VIII è

assente o non svolge correttamente le proprie funzioni.

Nuwiq sostituisce il fattore VIII mancante e si usa per il trattamento e la prevenzione delle emorragie

(sanguinamenti) nei pazienti con emofilia A e può essere usato in tutte le fasce d’età.

2.

Cosa deve sapere prima di usare Nuwiq

Non usi Nuwiq:

se è allergico al principio attivo simoctocog alfa o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Nel caso in cui non ne fosse certo, si rivolga al medico.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di usare Nuwiq.

Vi è una rara possibilità che lei possa manifestare anafilassi (una grave e improvvisa reazione

allergica) a Nuwiq. Lei deve conoscere i primi segni delle reazioni allergiche elencati nel paragrafo 4

“Reazioni allergiche”.

Qualora si manifestasse uno qualsiasi di questi sintomi, interrompa immediatamente l’iniezione e si

rivolga al medico.

La formazione di inibitori (anticorpi) è una complicanza nota che può verificarsi durante il trattamento

con tutti i medicinali a base di fattore VIII. Gli inibitori, soprattutto a livelli elevati, impediscono al

trattamento di agire correttamente e lei o suo figlio sarete sottoposti a un attento monitoraggio per

verificare lo sviluppo di questi inibitori. Se Nuwiq non mantiene sotto controllo l’emorragia sua o di

suo figlio, informi il medico immediatamente.

Eventi cardiovascolari

In pazienti con esistenti fattori di rischio cardiovascolare, la terapia sostitutiva con FVIII può

aumentare il rischio cardiovascolare.

Complicazioni correlate a catetere

Se è necessario ricorrere a un dispositivo di accesso venoso centrale (CVAD), si deve prendere in

considerazione il rischio di complicazioni collegate al CVAD tra cui infezioni locali, presenza di

batteri nel sangue e trombosi a carico del sito di cateterizzazione.

Ad ogni somministrazione di Nuwiq, si raccomanda fortemente di registrare la denominazione e il

numero di lotto del prodotto per mantenere un collegamento fra lei e il lotto del medicinale.

Altri medicinali e Nuwiq

Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è stato osservato alcun effetto di Nuwiq sulla capacità di guidare veicoli o di azionare macchinari.

Nuwiq contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino, cioè essenzialmente

‘senza sodio’.

Tuttavia, a seconda del peso corporeo e della posologia, lei può ricevere più di un flaconcino. Ciò va

preso in considerazione se lei sta seguendo una dieta a basso contenuto di sodio.

3.

Come usare Nuwiq

Il trattamento con Nuwiq sarà iniziato da un medico esperto nella cura di pazienti affetti da emofilia A.

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o dell’infermiere. Se ha

dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Nuwiq è solitamente iniettato in vena (via endovenosa) dal medico o da un infermiere esperto

nell’assistenza a pazienti affetti da emofilia A. Anche lei o qualcun altro può provvedere alla

somministrazione di Nuwiq mediante iniezione, ma ciò solo dopo un addestramento adeguato.

Il medico calcolerà la dose di Nuwiq (in unità internazionali = UI) sulla base delle sue condizioni e del

suo peso corporeo, e sulla base dell’uso previsto del medicinale (prevenzione o trattamento di

emorragie). Quante volte le sarà necessario provvedere all’iniezione dipende dal grado di efficacia che

Nuwiq ha su di lei. Normalmente, la terapia dell’emofilia A va proseguita a vita.

Prevenzione delle emorragie

La dose consueta di Nuwiq è di 20-40 UI per kg di peso corporeo, somministrate ogni 2-3 giorni.

Tuttavia, in alcuni casi, soprattutto nei pazienti più giovani, possono essere necessarie più iniezioni o

dosi più elevate.

Trattamento delle emorragie

La dose di Nuwiq è calcolata sulla base del suo peso corporeo e delle concentrazioni di fattore VIII da

raggiungere. Le concentrazioni target di fattore VIII dipendono dalla gravità e dall’ubicazione

dell’emorragia.

Se ha l’impressione che l’effetto di Nuwiq sia insufficiente, ne parli con il medico. Il medico

prescriverà le analisi di laboratorio adeguate per sincerarsi che le concentrazioni di fattore VIII siano

sufficienti. Ciò è di particolare importanza nel caso in cui lei si dovesse sottoporre a un intervento

chirurgico maggiore.

Pazienti che sviluppano inibitori del fattore VIII

Se il fattore VIII nel plasma non riesce a raggiungere le concentrazioni previste con Nuwiq o se

l’emorragia non è adeguatamente controllata, ciò può essere dovuto allo sviluppo di inibitori del

fattore VIII. Il medico provvederà ai controlli del caso. Lei può avere bisogno di una dose di Nuwiq

più alta o di un prodotto diverso per controllare le emorragie. Non aumenti la dose totale di Nuwiq per

controllare gli episodi emorragici senza aver consultato il medico.

Uso nei bambini e negli adolescenti

La modalità d’uso di Nuwiq nei bambini e negli adolescenti non è diversa dalla modalità prevista per

gli adulti. Poiché i medicinali a base di fattore VIII possono dover essere somministrati con maggiore

frequenza nei bambini e negli adolescenti, può rendersi necessario l’uso di un dispositivo di accesso

venoso centrale (CVAD). Un CVAD è un connettore esterno che consente l’accesso al flusso

sanguigno attraverso un catetere senza dover praticare l’iniezione attraverso la pelle.

Se usa più Nuwiq di quanto deve

Non sono stati segnalati sintomi da sovradosaggio. Se ha iniettato più Nuwiq di quanto deve, ne

informi il medico.

Se dimentica di usare Nuwiq

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Procedere immediatamente

alla dose successiva e continuare come consigliato dal medico.

Se interrompe il trattamento con Nuwiq

Non interrompa il trattamento con Nuwiq senza aver consultato il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

4.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Reazioni allergiche

Lei deve conoscere i primi segni delle reazioni allergiche. Qualora si manifestassero reazioni

allergiche gravi e improvvise (anafilassi, molto rara: può interessare fino a 1 utilizzatore su 10.000),

l’iniezione deve essere interrotta immediatamente. Deve rivolgersi immediatamente al medico in caso

notasse uno qualsiasi dei sintomi seguenti:

rash, orticaria, pomfi, prurito generalizzato;

gonfiore delle labbra o della lingua;

difficoltà a respirare, rantoli, costrizione toracica;

sensazione generale di malessere;

capogiri e perdita di coscienza.

Questi sintomi possono essere sintomi iniziali di shock anafilattico. Qualora si manifestasse uno

qualsiasi di questi sintomi, interrompa immediatamente l’iniezione e si rivolga al medico. I sintomi

gravi richiedono un trattamento d’urgenza immediato.

Effetti indesiderati molto comuni possono interessare più di 1 utilizzatore su 10

Inibitori del fattore VIII in pazienti non trattati in precedenza.

Per i bambini e gli adolescenti non trattati in precedenza con medicinali a base di fattore VIII, la

formazione di anticorpi inibitori (vedere paragrafo 2) può essere molto comune (più di 1 paziente su

10).

Tuttavia, nei pazienti che hanno ricevuto un trattamento precedente con il fattore VIII (più di

150 giorni di trattamento) il rischio è non comune (meno di 1 paziente su 100). Se ciò accade il

medicinale suo o di suo figlio può smettere di agire correttamente e lei o suo figlio potete riscontrare

un’emorragia persistente. Se ciò accade, deve contattare il medico immediatamente.

Effetti indesiderati comuni possono interessare fino a 1 utilizzatore su 10

Ipersensibilità, febbre.

Effetti indesiderati non comuni possono interessare fino a 1 utilizzatore su 100

Formicolio o torpore (parestesia), mal di testa, infiammazione del sito di iniezione, dolore del sito di

iniezione, dolore alla schiena, vertigine, secchezza della bocca, capogiri, una vaga sensazione di

disagio fisico, respiro affannoso, anemia emorragica, positivo agli anticorpi non neutralizzanti (nei

pazienti non trattati in precedenza).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire

a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5.

Come conservare Nuwiq

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta della scatola e del

flaconcino dopo EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservi questo medicinale in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non lo congeli. Conservi il flaconcino nella

confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Prima che Nuwiq polvere venga ricostituito, può essere conservato a temperatura ambiente (fino a

25°C) per un periodo di tempo non superiore a 1 mese. Registri l’inizio del periodo di conservazione

di Nuwiq a temperatura ambiente sulla confezione. Non conservi nuovamente Nuwiq in frigorifero

dopo averlo conservato a temperatura ambiente.

Usi la soluzione ricostituita immediatamente.

Non usi il medicinale se nota segni visibili di deterioramento del sigillo anti-manomissione

dell’imballaggio, in particolare della siringa e/o del flaconcino.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Nuwiq

Polvere:

Il principio attivo è fattore VIII della coagulazione umano ricombinante (simoctocog alfa).

Ciascun flaconcino di polvere contiene 250, 500, 1.000, 2.000, 2.500, 3.000 o 4.000 UI di

simoctocog alfa.

Ogni soluzione ricostituita contiene circa 100, 200, 400, 800, 1.000, 1.200 o 1.600 UI/mL di

simoctocog alfa.

Gli altri componenti sono saccarosio, sodio cloruro, calcio cloruro biidrato, arginina cloridrato,

sodio citrato biidrato, poloxamer 188. Vedere paragrafo 2, "Nuwiq contiene sodio".

Solvente:

Acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Nuwiq e contenuto della confezione

Nuwiq viene fornito come polvere e solvente per soluzione iniettabile. È una polvere di colore da

bianco ad avorio in un flaconcino di vetro. Il solvente è acqua per preparazioni iniettabili in una

siringa di vetro preriempita.

Dopo la ricostituzione, la soluzione è limpida, incolore e priva di particelle estranee.

Ogni confezione di Nuwiq contiene:

1 flaconcino di polvere con 250, 500, 1.000, 2.000, 2.500, 3.000 o 4.000 UI di simoctocog alfa.

1 siringa preriempita con 2,5 mL di acqua per preparazioni iniettabili

1 adattatore per flaconcino

1 ago a farfalla

2 tamponi monouso imbevuti di alcol

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Octapharma AB, Lars Forssells gata 23, 112 75 Stockholm, Svezia

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare

dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

België/Belgique/Belgien

Octapharma Benelux (Belgium)

Tél/Tel: +32 2 3730890

Lietuva

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

България

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Teл.: +46 8 56643000

Luxembourg/Luxemburg

Octapharma Benelux (Belgium)

Tél/Tel: +32 2 3730890

Česká republika

Octapharma CZ s.r.o.

Tel: +420 266 793 510

Magyarország

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

Danmark

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tlf: +46 8 56643000

Malta

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

Deutschland

Octapharma GmbH

Tel: +49 2173 9170

Nederland

Octapharma Benelux (Belgium)

Tel: +32 2 3730890

Eesti

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

Norge

Octapharma AS

Tlf: +47 63988860

Ελλάδα

Octapharma Hellas SA

Τηλ: +30 210 8986500

Österreich

Octapharma Handelsgesellschaft m.b.H.

Tel: +43 1 610321222

España

Octapharma S.A.

Tel: +34 91 6487298

Polska

Octapharma Poland Sp. z o.o.

Tel: +48 22 2082734

France

Octapharma France

Tél: +33 1 41318000

Portugal

Octapharma Produtos Farmacêuticos Lda.

Tel: +351 21 8160820

Hrvatska

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

România

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

Ireland

Octapharma AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

Slovenija

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

Ísland

Octapharma AS (Norway)

Sími: +47 63988860

Slovenská republika

Octapharma AG, o.z.z.o.

Tel: +421 2 54646701

Italia

Kedrion S.p.A.

Tel: +39 0583 767507

Suomi/Finland

Octapharma Nordic AB

Puh/Tel: +358 9 85202710

Κύπρος

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Τηλ: +46 8 56643000

Sverige

Octapharma Nordic AB

Tel: +46 8 56643000

Latvija

Octapharma Nordic AB (Sweden)

Tel: +46 8 56643000

United Kingdom

Octapharma Limited

Tel: +44 161 8373770

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’agenzia europea

dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Trattamento al bisogno

La quantità da somministrare e la frequenza di somministrazione devono essere sempre orientate

all’efficacia clinica nei singoli casi.

Nel caso degli eventi emorragici seguenti, l’attività del fattore VIII non deve calare al di sotto del

livello di attività plasmatica indicato (in % del normale o UI/dL) nel periodo corrispondente. La

tabella qui di seguito è utilizzabile per guidare il dosaggio negli episodi di sanguinamento e negli

interventi chirurgici.

Grado dell’emorragia/

Tipo di procedura chirurgica

Livello di fattore VIII

necessario (%)

(UI/dL)

Frequenza delle dosi (ore)/ Durata

della terapia (giorni)

Emorragia

Emartro in fase iniziale,

emorragia muscolare o

emorragia orale

20-40

Ripetere ogni 12-24 ore per almeno

1 giorno, finché l’episodio emorragico

nella misura indicata dal dolore non si

risolve o non si giunge a guarigione.

Emartro più esteso, emorragia

muscolare o ematoma

30-60

Ripetere l’infusione ogni 12-24 ore per

3-4 giorni o più, finché il dolore e la

disabilità acuta non si risolvono.

Emorragie potenzialmente

fatali

60-100

Ripetere l’infusione ogni 8-24 ore

finché la minaccia non scompare.

Intervento chirurgico

Intervento chirurgico minore

tra cui estrazione dentaria

30-60

Ogni 24 ore, per almeno 1 giorno,

finché non si giunge a guarigione.

Intervento chirurgico maggiore

80-100

(pre- e postoperatorio)

Ripetere l’infusione ogni 8–24 ore

finché non si raggiunge un’adeguata

guarigione della ferita, quindi terapia

per almeno 7 giorni per mantenere

un’attività del fattore VIII del 30-60%

(UI/dL).

ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE E LA SOMMINISTRAZIONE

Lasciare che la siringa con il solvente (acqua per preparazioni iniettabili) e la polvere nel

flaconcino chiuso raggiungano la temperatura ambiente. È possibile farlo tenendoli fra le mani

finché non ne avranno raggiunto lo stesso grado di calore. Non riscaldare il flaconcino e la

siringa preriempita in nessun altro modo. Questa temperatura va mantenuta durante la

ricostituzione.

Rimuovere la capsula di chiusura a strappo dal flaconcino della polvere esponendo la parte

centrale del tappo in gomma. Non rimuovere il tappo grigio o l’anello metallico attorno alla

parte superiore del flaconcino.

Strofinare la parte superiore del flaconcino con un tampone monouso imbevuto di alcol.

Lasciare che l’alcol si asciughi.

Togliere il rivestimento in carta dalla confezione dell’adattatore per flaconcino. Non estrarre

l’adattatore dalla confezione.

Collocare il flaconcino di polvere su una superficie piana e tenerlo fermo. Prendere la

confezione dell’adattatore e collocare l’adattatore per flaconcino sul centro del tappo in

gomma del flaconcino di polvere. Spingere energicamente la confezione dell’adattatore finché

la punta dell’adattatore non penetra nel tappo in gomma. L’adattatore si aggancia al flaconcino

quando ciò avviene.

Togliere il rivestimento in carta dalla confezione della siringa preriempita. Afferrare lo

stantuffo all’estremità e non toccare il corpo della siringa. Avvitare l’estremità filettata dello

stantuffo allo stantuffo della siringa con il solvente. Girare lo stantuffo in senso orario finché

non si incontra una lieve resistenza.

Togliere la punta di plastica anti-manomissione dalla siringa con il solvente staccando la

perforazione della capsula di chiusura. Non toccare l’interno della capsula di chiusura o la

punta della siringa. Nel caso in cui la soluzione non venisse usata immediatamente, chiudere

la siringa riempita con il tappo antimanomissione in plastica per conservarla.

Togliere la confezione dell’adattatore e gettarla.

Unire saldamente la siringa con il solvente all’adattatore per flaconcino girando in senso

orario finché non si incontra resistenza.

Iniettare lentamente tutto il solvente nel flaconcino della polvere abbassando lo stantuffo.

Senza rimuovere la siringa, muovere o girare delicatamente il flaconcino qualche volta con

movimento circolare per sciogliere la polvere. Non agitare. Aspettare finché la polvere non si

sarà sciolta del tutto.

Prima di procedere alla somministrazione, controllare visivamente se la soluzione finale

contiene particelle. La soluzione deve essere limpida e incolore, pressoché priva di particelle

visibili. Non usare soluzioni torbide o che presentano depositi.

Capovolgere il flaconcino fissato alla siringa e aspirare lentamente la soluzione finale nella

siringa. Assicurarsi che l’intero contenuto del flaconcino sia trasferito nella siringa.

Svitare la siringa riempita dall’adattatore per flaconcino girando in senso antiorario e gettare il

flaconcino vuoto.

Ora la soluzione è pronta per essere usata immediatamente. Non refrigerare.

Pulire il sito di iniezione scelto con uno dei tamponi imbevuti di alcol forniti in dotazione.

Fissare alla siringa il set per infusione fornito.

Inserire l’ago dell’infusione nella vena scelta. Se è stato usato un laccio emostatico per

agevolare l’individuazione della vena, questo va tolto prima di iniziare a iniettare la soluzione.

Nella siringa non deve entrare sangue in quanto c’è il rischio che si formino coaguli di fibrina.

Iniettare la soluzione nella vena con una bassa velocità di infusione, non superiore a 4 mL al

minuto.

Se si usa più di un flaconcino di polvere per un trattamento è possibile riutilizzare lo stesso ago.

L’adattatore per flaconcino e la siringa sono monouso.

ALLEGATO I

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

Nuwiq 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 1.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 2.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 2.500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 3.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Nuwiq 4.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

2.

COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Nuwiq 250 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 250 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 250 UI contiene circa 100 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione.

Nuwiq 500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 500 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 500 UI contiene circa 200 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione

Nuwiq 1.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 1.000 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 1.000 UI contiene circa 400 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione

Nuwiq 2000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 2000 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 2000 UI contiene circa 800 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione

Nuwiq 2.500 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 2.500 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 2.500 UI contiene circa 1.000 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione.

Nuwiq 3.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 3.000 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 3.000 UI contiene circa 1.200 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione.

Nuwiq 4.000 UI polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 4.000 UI di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa.

Nuwiq 4.000 UI contiene circa 1.600 UI/mL di fattore VIII della coagulazione umano (rDNA),

simoctocog alfa, dopo la ricostituzione.

La potenza (UI) è determinata usando il metodo cromogenico della Farmacopea europea. L’attività

specifica di Nuwiq è di circa 9.500 UI/mg di proteina.

Simoctocog alfa (fattore VIII della coagulazione umano (rDNA)) è una proteina purificata che

possiede 1.440 amminoacidi. La sequenza degli amminoacidi è simile alla forma da 90 + 80 kDa del

fattore VIII del plasma umano (vale a dire, con delezione dominio B). Nuwiq è prodotto con la

tecnologia del DNA ricombinante nelle cellule 293F di rene embrionale umano (HEK) geneticamente

modificate. Al processo di produzione o al medicinale finale non sono aggiunti materiali di

derivazione animale o umana.

Eccipiente con effetti noti

Un mL di soluzione ricostituita contiene 7,35 mg di sodio (18,4 mg di sodio per flaconcino).

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3.

FORMA FARMACEUTICA

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

Polvere: polvere friabile di colore da bianco ad avorio.

Solvente: liquido limpido e incolore.

4.

INFORMAZIONI CLINICHE

4.1

Indicazioni terapeutiche

Trattamento e profilassi degli eventi emorragici in pazienti con emofilia A (deficit congenito del

fattore VIII).

Nuwiq può essere usato in tutte le fasce d’età.

4.2

Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento deve avvenire sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento dell’emofilia.

Monitoraggio del trattamento

Durante il ciclo di trattamento, si consiglia di eseguire un’idonea determinazione dei livelli del

fattore VIII, il cui scopo è di fungere da orientamento per la dose da somministrare e la frequenza

delle infusioni ripetute. La risposta al fattore VIII dei singoli pazienti può variare, dimostrando emivite

e recuperi diversi. È possibile che sia necessario aggiustare la dose basata sul peso corporeo in pazienti

sottopeso o sovrappeso. In particolare, in caso di interventi chirurgici maggiori, è indispensabile

effettuare un accurato monitoraggio della terapia sostitutiva mediante analisi della coagulazione

(attività plasmatica del fattore VIII).

Quando viene utilizzato un saggio di coagulazione monofase

in vitro

basato sul tempo di

tromboplastina (aPTT) per determinare l’attività del fattore VIII nei campioni ematici dei pazienti, i

risultati dell’attività plasmatica del fattore VIII possono essere influenzati in modo significativo dal

tipo del reagente aPTT e dallo standard di riferimento utilizzati nel saggio. Inoltre possono esserci

discrepanze significative tra i risultati ottenuti con il saggio di coagulazione monofase basato su aPTT

e il saggio cromogenico secondo Ph. Eur. Questo è importante, in particolare quando si cambia

laboratorio e/o i reagenti utilizzati nel saggio.

Posologia

La dose e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità del deficit di fattore VIII, dalla

localizzazione ed estensione dell’emorragia e dalle condizioni cliniche del paziente.

Il numero di unità di fattore VIII somministrate è espresso in Unità Internazionali (UI), che sono

correlate allo standard OMS vigente per il concentrato relativamente ai prodotti a base di fattore VIII.

L’attività plasmatica del fattore VIII viene espressa in percentuale (riferita al plasma umano normale)

o preferibilmente in Unità Internazionali (riferite allo standard internazionale per il fattore VIII

plasmatico).

Una Unità Internazionale (UI) di attività di fattore VIII è equivalente alla quantità di fattore VIII

contenuta in un mL di plasma umano normale.

Trattamento al bisogno

Il calcolo della dose necessaria di fattore VIII si basa sulla considerazione empirica che 1 Unità

Internazionale (UI) di fattore VIII per kg di peso corporeo aumenta l’attività plasmatica del fattore

VIII di circa il 2% dell’attività normale o di 2 UI/dL. La dose necessaria viene determinata servendosi

della formula seguente:

Unità richieste = peso corporeo (kg) x aumento di fattore VIII desiderato (%) (UI/dL) x 0,5 (UI/kg

per UI/dL)

Aumento di fattore VIII previsto (% del normale) = 2 x UI somministrate

peso corporeo (kg)

La quantità da somministrare e la frequenza di somministrazione devono essere sempre orientate

all’efficacia clinica nei singoli casi.

Nel caso degli eventi emorragici seguenti, l’attività del fattore VIII non deve scendere al di sotto del

livello di attività plasmatica indicato (in % del normale o UI/dL) nel periodo corrispondente. La

tabella qui di seguito è utilizzabile per guidare il dosaggio negli episodi di sanguinamento e negli

interventi chirurgici.

Grado dell’emorragia/

Tipo di procedura chirurgica

Livello di fattore VIII

necessario (%)

(UI/dL)

Frequenza delle dosi (ore)/ Durata

della terapia (giorni)

Emorragia

Emartro in fase iniziale,

emorragia muscolare o

emorragia orale

20-40

Ripetere ogni 12-24 ore per almeno

1 giorno, finché l’episodio emorragico

nella misura indicata dal dolore non si

risolve o non si giunge a guarigione.

Emartro più esteso, emorragia

muscolare o ematoma

30-60

Ripetere l’infusione ogni 12-24 ore per

3-4 giorni o più, finché il dolore e la

disabilità acuta non si risolvono.

Emorragie potenzialmente

fatali

60-100

Ripetere l’infusione ogni 8-24 ore

finché la minaccia non scompare.

Intervento chirurgico

Intervento chirurgico minore

tra cui estrazione dentaria

30-60

Ogni 24 ore, per almeno 1 giorno,

finché non si giunge a guarigione.

Intervento chirurgico maggiore

80-100

(pre- e postoperatorio)

Ripetere l’infusione ogni 8–24 ore

finché non si raggiunge un’adeguata

guarigione della ferita, quindi terapia

per almeno 7 giorni per mantenere

un’attività del fattore VIII del 30-60%

(UI/dL).

Profilassi

Per la profilassi antiemorragica a lungo termine in pazienti affetti da emofilia A severa, le dosi

consuete sono di 20-40 UI di fattore VIII per kg di peso corporeo a intervalli di 2-3 giorni. Il regime

può essere aggiustato in base alla risposta del paziente.

In alcuni casi, soprattutto nei pazienti più giovani, possono essere necessari intervalli di

somministrazione più brevi o dosi più elevate.

Popolazione pediatrica

La posologia è identica negli adulti, nei bambini e negli adolescenti, tuttavia, nel caso dei bambini e

degli adolescenti possono essere necessari intervalli di somministrazione più brevi o dosi più elevate. I

dati al momento disponibili sono riportati nei paragrafi 4.8, 5.1 e 5.2.

Modo di somministrazione

Nuwiq

è per

uso endovenoso.

Si raccomanda di non somministrare più di 4 mL al minuto.

Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo

6.6.

4.3

Controindicazioni

Ipersensibilità al(ai) principio(i) attivo(i) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4

Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Ipersensibilità

Come per qualsiasi prodotto per uso endovenoso a base di proteine, sono possibili reazioni da

ipersensibilità di tipo allergico. Nuwiq contiene tracce di proteine delle cellule ospiti umane diverse

dal fattore VIII. Se insorgono sintomi di ipersensibilità, i pazienti devono essere avvisati di

interrompere immediatamente l’uso del medicinale e contattare il proprio medico. I pazienti devono

essere informati circa i primi segni delle reazioni di ipersensibilità che comprendono orticaria,

orticaria generalizzata, costrizione toracica, rantolo, ipotensione e anafilassi.

In caso di shock, deve essere attuato il trattamento medico standard per lo shock.

Inibitori

La formazione di anticorpi neutralizzanti (inibitori) verso il fattore VIII rappresenta una complicanza

nota nel trattamento di soggetti affetti da emofilia A. Tali inibitori sono generalmente

immunoglobuline IgG dirette contro l’attività procoagulante del fattore VIII, e sono quantificate in

Unità Bethesda (UB) per mL di plasma per mezzo del saggio modificato. Il rischio di sviluppare

inibitori è correlato alla severità della malattia e al tempo di esposizione al fattore VIII, essendo

maggiore entro i primi 20 giorni di esposizione. Raramente gli inibitori possono svilupparsi dopo i

primi 100 giorni dall’esposizione.

Casi di comparsa di inibitore ricorrente (a basso titolo) sono stati osservati a seguito del passaggio da

un prodotto a base di fattore VIII ad un altro, in pazienti già in precedenza trattati con più di 100 giorni

di esposizione e con una storia precedente di sviluppo di inibitori. Si raccomanda pertanto di

monitorare attentamente tutti i pazienti per la ricomparsa di inibitori dopo qualsiasi passaggio da un

prodotto a un altro.

La rilevanza clinica dello sviluppo di inibitori dipenderà dal titolo dell’inibitore: gli inibitori a basso

titolo presenti temporaneamente o che rimarranno costantemente a basso titolo incideranno meno sul

rischio di risposta clinica insufficiente rispetto agli inibitori ad alto titolo.

In generale, tutti i pazienti trattati con prodotti a base di fattore VIII della coagulazione devono essere

attentamente monitorati per lo sviluppo di inibitori mediante appropriate osservazioni cliniche ed

esami di laboratorio. Se non si ottengono i livelli plasmatici di attività del fattore VIII attesi, o se

l'emorragia non è controllata con una dose adeguata, deve essere eseguito un esame al fine di

determinare se siano presenti inibitori del fattore VIII. Nei pazienti con livelli elevati di inibitore, la

terapia con fattore VIII può non essere efficace e devono essere prese in considerazione altre soluzioni

terapeutiche. La gestione di questi pazienti deve essere affidata a medici con esperienza nel

trattamento dell’emofilia e con gli inibitori del fattore VIII.

Eventi cardiovascolari

In pazienti con esistenti fattori di rischio cardiovascolare, la terapia sostitutiva con FVIII può

aumentare il rischio cardiovascolare.

Complicazioni correlate a catetere

Se è necessario l’uso di un dispositivo di accesso venoso centrale (CVAD), si deve prendere in

considerazione il rischio di complicazioni correlate al CVAD, tra cui infezioni locali, batteriemia e

trombosi in sede di catetere.

Si raccomanda fortemente di annotare il nome e il numero di lotto ogni volta che Nuwiq viene

somministrato a un paziente onde disporre di un collegamento fra il paziente e il lotto di medicinale.

Popolazione pediatrica

Le avvertenze e le precauzioni elencate valgono per adulti, bambini e adolescenti.

Considerazioni correlate all’eccipiente (contenuto di sodio)

uesto medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per flaconcino.

Tuttavia, a seconda del peso corporeo e della posologia, il paziente può ricevere più di un flaconcino

(per le informazioni sul contenuto per flaconcino, vedere paragrafo 2).

Ciò deve essere preso in considerazione dai pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5

Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione con Nuwiq.

4.6

Fertilità, gravidanza e allattamento

Non sono stati condotti studi sulla riproduzione negli animali con Nuwiq.

Sulla base della rara manifestazione dell’emofilia A nella donna, l’esperienza relativa all’uso del

fattore VIII durante la gravidanza e l’allattamento non è disponibile. Pertanto, Nuwiq deve essere

usato durante la gravidanza e l’allattamento solo se chiaramente indicato. Non sono disponibili dati

sulla fertilità.

4.7

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non è stato osservato alcun effetto di Nuwiq sulla capacità di guidare veicoli o di azionare macchinari.

4.8

Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza

Sono state osservate raramente reazioni di ipersensibilità o allergiche (che possono comprendere

angioedema, bruciore e sensazione urticante in sede di infusione, brividi, vampate, cefalea, orticaria,

ipotensione, letargia, nausea, eruzione cutanea, irrequietezza, tachicardia, costrizione toracica,

formicolio, orticaria compresa orticaria generalizzata, vomito, rantolo), che in alcuni casi possono

evolvere in grave anafilassi (incluso shock).

Lo sviluppo di anticorpi neutralizzanti (inibitori) può verificarsi in pazienti affetti da emofilia A trattati

con fattore VIII, incluso Nuwiq. L’eventuale sviluppo di inibitori si manifesterà come un’insufficiente

risposta clinica. In tali casi, si raccomanda di contattare un centro emofilia specializzato.

Tabella delle reazioni avverse

Durante gli studi clinici con Nuwiq in pazienti pediatrici (età 2-11 anni, n = 58), adolescenti (età 12-17

anni, n = 3) e adulti (n = 129) trattati in precedenza affetti da emofilia A severa, è stato segnalato un

totale di 12 reazioni avverse a farmaci (ADR) (8 negli adulti, 4 nei bambini) manifestatesi in 8 pazienti

(4 adulti, 4 bambini).

La Tabella 1 presentata qui di seguito si basa sulla Classificazione per sistemi e organi secondo

MedDRA (SOC e Termini Preferiti).

Le frequenze sono state valutate sulla base dei criteri seguenti: molto comune (≥1/10); comune

(≥1/100 fino a <1/10); non comune (≥1/1.000 fino a <1/100); raro (≥1/10.000 fino a <1/1.000); molto

raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

All’interno di ciascuna categoria di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di gravità

decrescente.

Tabella 1. Frequenza delle reazioni avverse a farmaci (ADR) negli studi clinici

Classificazione per sistemi e

organi secondo MedDRA

Reazioni avverse

Frequenza

Patologie del sistema

emolinfopoietico

Anemia emorragica

Inibizione del fattore VIII

Non comune*

Non comune (PTP)

Molto comune (PUP)

Disturbi del sistema immunitario

Ipersensibilità

Comune*

Patologie del sistema nervoso

Parestesia

Cefalea

Capogiro

Non comune*

Non comune*

Non comune*

Patologie dell’orecchio e del

labirinto

Vertigine

Non comune*

Patologie gastrointestinali

Bocca secca

Non comune*

Patologie del sistema

muscoloscheletrico e del tessuto

connettivo

Dolore dorsale

Non comune*

Patologie sistemiche e condizioni

relative alla sede di

somministrazione

Piressia

Infiammazione in sede di

iniezione

Dolore in sede di iniezione

Malessere

Comune*

Non comune*

Non comune*

Non comune*

Esami diagnostici

Positività agli anticorpi non

neutralizzanti (nei PTP)

Non comune*

Patologie respiratorie, toraciche e

mediastiniche

Dispnea

Non comune*

*Calcolata come pazienti con ADR per il numero totale dei 280 pazienti studiati, dei quali 190 pazienti trattati in

precedenza (PTP) e 90 pazienti non trattati in precedenza (PUP).

La frequenza si basa su studi con tutti i prodotti a base di fattore VIII che hanno incluso pazienti con emofilia

A severa. PTP = pazienti trattati in precedenza, PUP = pazienti non trattati in precedenza

Descrizione delle reazioni avverse selezionate

È stato segnalato lo sviluppo di anticorpi non neutralizzanti anti fattore VIII in un paziente adulto

(vedere Tabella 1). Il campione è stato sottoposto ad analisi dal laboratorio centrale in otto diluizioni.

Il risultato è stato positivo solo con il fattore di diluizione 1 e il titolo anticorpale era molto basso.

L’attività inibitoria, secondo la misurazione con metodo Bethesda modificato, non è stata rilevata in

questo paziente. L’efficacia clinica e il miglioramento

in vivo

di Nuwiq non sono stati inficiati in

questo paziente.

Popolazione pediatrica

Si suppone che frequenza, tipo e gravità delle reazioni avverse nei bambini e negli adolescenti siano

identici a quelli degli adulti.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale

è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del

medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il

sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

5.

PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1

Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiemorragici: fattore VIII della coagulazione del sangue, codice ATC:

B02BD02.

Il complesso fattore VIII/Fattore di von Willebrand è formato da due molecole (fattore VIII e fattore

von Willebrand) con differenti funzioni fisiologiche. A seguito di infusione in un paziente emofilico, il

fattore VIII si lega al fattore von Willebrand nella circolazione ematica del paziente. Il fattore VIII

attivato agisce come co-fattore per il fattore IX attivato, accelerando la conversione del fattore X in

fattore X attivato. Il fattore X attivato converte la protrombina in trombina. La trombina a sua volta

converte il fibrinogeno in fibrina dando luogo alla formazione di un coagulo. L’emofilia A è una

malattia ereditaria della coagulazione del sangue legata al sesso, dovuta a riduzione dei livelli del

fattore VIII:C, che causa emorragie massive a carico delle articolazioni, dei muscoli o di organi

interni, sia spontaneamente o in conseguenza di traumi accidentali o chirurgici. I livelli plasmatici di

fattore VIII vengono aumentati per mezzo della terapia sostitutiva, consentendo così la correzione

temporanea della carenza di fattore VIII e della tendenza al sanguinamento.

L’immunogenicità di Nuwiq è stata valutata in studi clinici in 190 pazienti già trattati in precedenza e

affetti da emofilia A grave (129 pazienti adulti e 61 pazienti pediatrici). Nessuno dei pazienti ha

sviluppato inibitori.

Popolazione adulta e adolescente: età 12 - 65 anni

Profilassi

: in uno studio clinico condotto su 32 pazienti adulti affetti da emofilia A grave, il consumo

mediano di Nuwiq per la profilassi è stato di 468,7 UI/kg/mese.

Trattamento del sanguinamento

: la dose mediana per il trattamento di episodi emorragici importanti è

stata di 33,0 UI/kg in questi pazienti trattati in regime di profilassi. In un altro studio clinico, 22

pazienti adulti sono stati trattati al bisogno. In totale sono stati trattati 986 episodi emorragici con una

dose mediana di 30,9 UI/kg. In generale, gli episodi emorragici minori hanno necessitato di una dose

mediana leggermente inferiore, ed episodi più severi hanno necessitato di una dose mediana fino a tre

volte superiore.

Profilassi personalizzata:

la profilassi personalizzata basata sulla PK è stata

valutata in 66 pazienti già

trattati in precedenza e affetti da emofilia A severa. Dopo una fase di profilassi standard della durata di

1-3 mesi (somministrata a giorni alterni o 3 volte alla settimana), 44 pazienti (67%) sono stati passati a

un regime posologico basato sulla valutazione della PK e 40 di essi hanno completato i 6 mesi di

profilassi in base alla posologia assegnata e allo schema di trattamento. Di questi pazienti, 34 (85%)

sono stati trattati due volte alla settimana o meno, 33 pazienti (82,5%) non hanno manifestato alcun

sanguinamento e 36 pazienti (90,0%) non hanno accusato sanguinamenti spontanei. Il tasso di

sanguinamento annualizzato medio ± DS era 1,2

± 3,9 e la dose media

± DS era 52,2 ± 12,2

UI/kg

per iniezione e 99,7 ± 25,6 UI/kg alla settimana.

Si segnala che il tasso di sanguinamento annualizzato (ABR) non è confrontabile tra concentrati di

fattore diversi e tra differenti studi clinici.

Popolazione pediatrica

I dati ottenuti sono stati tratti da pazienti pediatrici già trattati in precedenza: 29 bambini di età fra 2 e

5 anni, 31 bambini di età fra 6 e 12 anni e un adolescente di 14 anni. La dose mediana per infusione

profilattica è stata di 37,8 UI/kg. Venti pazienti hanno usato dosi mediane di oltre 45 UI/kg. Il

consumo mediano di Nuwiq per la profilassi al mese è stato di 521,9 UI/kg. Per trattare gli episodi

emorragici nei bambini (43,9 UI/kg) è stata necessaria una dose mediana più alta di Nuwiq che negli

adulti (33,0 UI/kg), e per trattare gli episodi emorragici da moderati a maggiori è stata necessaria una

dose mediana più alta che per il trattamento degli episodi emorragici minori (78,2 UI/kg vs.

41,7 UI/kg). I bambini piccoli in generale hanno necessitato di dosi mediane più alte (6-12 anni:

43,9 UI/kg; 2-5 anni: 52,6 UI/kg). Questi dati sono stati corroborati da un follow-up a lungo termine di

49 di questi bambini che sono stati trattati per un periodo mediano addizionale di 30 mesi (intervallo

compreso tra 9,5 e 52 mesi); durante questo periodo il 45% dei bambini non ha manifestato

sanguinamenti spontanei.

È in corso di svolgimento uno studio clinico prospettico, in aperto in PUP affetti da emofilia A grave

(<1% FVIII:C).

L’Agenzia europea dei medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con Nuwiq

in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per il trattamento dell’emofilia A (deficit

congenito del fattore VIII) (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

5.2

Proprietà farmacocinetiche

Popolazione adulta

Tabella 2. Parametri di farmacocinetica (PK) per Nuwiq (Dose: 50 UI/kg) in pazienti adulti

trattati in precedenza (età 18-65 anni) affetti da emofilia A grave (n = 20)

Parametro di PK

Metodo cromogenico

Medio ± DS

Mediana (intervallo)

AUC (h*UI/mL)

22,6 ± 8,0

22,3 (8,4 – 38,1)

14,7 ± 10,4

12,5 (5,4 – 55,6)

IVR (%/UI/kg)

2,5 ± 0,4

2,5 (1,7 – 3,2)

CL (mL/h/kg)

3,0 ± 1,2

2,7 (1,5-6,4)

AUC = Area sotto la curva (FVIII:C), T

= Emivita terminale,

IVR = Recupero incrementale

in vivo

, CL = Clearance, DS = deviazione standard

Tabella 3. Parametri di PK per Nuwiq (Dose: 50 UI/kg) in bambini trattati in precedenza (età 6-

12 anni) affetti da emofilia A grave (n = 12)

Parametro di PK

Metodo cromogenico

Medio ± DS

Mediana (intervallo)

AUC (h*UI/mL)

13,2 ± 3,4

12,8 (7,8 – 19,1)

10,0 ± 1,9

9,9 (7,6 – 14,1)

IVR (%/UI/kg)

1,9 ± 0,4

1,9 (1,2 – 2,6)

CL (mL/h/kg)

4,3 ± 1,2

4,2 (2,8 - 6,9)

AUC = Area sotto la curva (FVIII:C), T

= Emivita terminale,

IVR = Recupero incrementale

in vivo

, CL = Clearance, DS = deviazione standard

Tabella 4. Parametri di PK per Nuwiq (Dose: 50 UI/kg) in bambini trattati in precedenza (età 2-

5 anni) affetti da emofilia A grave (n = 13)

Parametro di PK

Metodo cromogenico

Medio ± DS

Mediana (intervallo)

AUC (h*UI/mL)

11,7 ± 5,3

10,5 (4,9 – 23,8)

9,5 ± 3,3

8,2 (4,3 – 17,3)

IVR (%/UI/kg)

1,9 ± 0,3

1,8 (1,5 – 2,4)

CL (mL/h/kg)

5,4 ± 2,4

5,1 (2,3 – 10,9)

AUC = Area sotto la curva (FVIII:C), T

= Emivita terminale,

IVR = Recupero incrementale

in vivo

, CL = Clearance, DS = deviazione standard

Popolazione pediatrica

Come è noto dalla letteratura medica, il recupero e l’emivita sono stati inferiori nei bambini piccoli

rispetto agli adulti mentre la clearance è risultata superiore, fatto che può essere in parte dovuto alla

nota maggiore entità del volume plasmatico per kilogrammo di peso corporeo nei pazienti più giovani.

Sottogruppi adeguati in base al peso

Tabella 5. Parametri di PK adeguati al peso per Nuwiq (Dose: 50 UI/kg) in pazienti adulti

trattati in precedenza (età 18-65 anni) affetti da emofilia A grave (n = 20)

Parametro di PK

Tutti

(n=20)

Peso normale

(n=14)

Pre-adiposo

(n=4)

Adiposo

(n=2)

Metodo cromogenico Medio ± DS

AUC (h*UI/mL)

22,6 ± 8,0

20,4 ± 6,9

24,9 ± 8,9

33,5 ± 6,5

14,7 ± 10,4

14,7 ± 12,1

13,4 ± 5,9

17,2 ± 4,8

IVR (%/UI/kg)

2,5 ± 0,4

2,4 ± 0,4

2,7 ± 0,4

2,8 ± 0,3

CL (mL/h/kg)

3,0 ± 1,2

3,2 ± 1,3

2,6 ± 1,0

1,8 ± 0,4

Metodo cromogenico Mediana (intervallo)

AUC (h*UI/mL)

22,3 (8,4 – 38,1)

21,2 (8,4 – 32,6)

23,3 (17,4 – 35,5)

33,5 (28,9 – 38,1)

12,5 (5,4 – 55,6)

12,3 (5,4 – 55,6)

11,2 (9,3 – 22,0)

17,2 (13,8 – 20,6)

IVR (%/UI/kg)

2,5 (1,7 – 3,2)

2,4 (1,7 – 3,1)

2,8 (2,3 – 3,2)

2,8 (2,6 – 3,0)

CL (mL/h/kg)

2,7 (1,5 – 6,4)

2,8 (1,7 – 6,4)

2,5 (1,6 – 3,7)

1,8 (1,5 – 2,0)

Peso normale: IMC (Indice di Massa Corporea) 18,5-25 kg/m

, Pre-adiposo: IMC 25-30 kg/m

Adiposo: IMC > 30 kg/m

, DS = deviazione standard

5.3

Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici, Nuwiq è stato usato per il ripristino sicuro ed efficace dell’emostasi nei cani

affetti da emofilia. Gli studi tossicologici hanno mostrato che la somministrazione endovenosa locale e

l’esposizione sistemica erano ben tollerate negli animali da laboratorio (ratti e macaco cinomolgo).

Non sono stati condotti studi specifici con somministrazione ripetuta a lungo termine di Nuwiq, quali

studi di tossicità riproduttiva, tossicità cronica e carcinogenicità, a causa della risposta immunitaria

alle proteine eterologhe in tutte le specie di mammiferi non umani.

Non sono stati effettuati studi sul potenziale mutageno di Nuwiq.

Le valutazioni

ex vivo

con un kit per analisi disponibile in commercio per quantificare la risposta dei

linfociti T alla terapia con proteine indicano un basso rischio di immunogenicità.

6.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1

Elenco degli eccipienti

Polvere

Saccarosio

Sodio cloruro

Calcio cloruro biidrato

Arginina cloridrato

Sodio citrato biidrato

Poloxamer 188

Solvente

Acqua per preparazioni iniettabili

6.2

Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

Si devono usare solo i set per iniezione forniti in dotazione in quanto si può verificare un fallimento

terapeutico quale conseguenza dell’adsorbimento del fattore VIII della coagulazione umano nelle

superfici interne di alcuni dispositivi per iniezione.

6.3

Periodo di validità

Flaconcino chiuso

2 anni

Durante il periodo di validità, il prodotto può essere conservato a temperatura ambiente (fino a 25°C)

per un periodo di tempo non superiore a 1 mese. Una volta prelevato dal frigorifero, il medicinale non

deve più essere riposto in frigorifero. Registrare l’inizio del periodo di conservazione a temperatura

ambiente sulla confezione del prodotto.

Dopo la ricostituzione

Dopo la ricostituzione, la stabilità chimica e fisica durante l’utilizzo è stata dimostrata per 24 ore in

caso di conservazione a temperatura ambiente.

Dal punto di vista microbiologico, il prodotto va usato immediatamente dopo la ricostituzione. Se non

viene usato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione prima

dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

Conservare la soluzione ricostituita a temperatura ambiente. Non refrigerare dopo ricostituzione.

6.4

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C).

Non congelare.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Per le condizioni di conservazione a temperatura ambiente del medicinale dopo la ricostituzione

vedere paragrafo 6.3.

6.5

Natura e contenuto del contenitore

Ogni confezione contiene:

1 flaconcino di polvere con 250, 500, 1.000, 2.000, 2.500, 3.000 o 4.000 UI di simoctocog alfa

in un flaconcino in vetro di tipo 1, chiuso con tappo in gomma bromobutilica rivestita e sigillato

con capsula di chiusura a strappo in alluminio

Solvente: una siringa preriempita in vetro borosilicato contenente 2,5 mL di acqua per

preparazioni iniettabili

1 adattatore sterile per flaconcino per la ricostituzione con 1 ago a farfalla e 2 tamponi monouso

imbevuti di alcol

6.6

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La polvere deve essere ricostituita unicamente con il solvente fornito (2,5 mL di acqua per

preparazioni iniettabili) usando il set per iniezione fornito. Girare il flaconcino con delicatezza finché

la polvere non si è sciolta. Dopo la ricostituzione, la soluzione deve essere riaspirata nella siringa.

Il medicinale ricostituito deve essere controllato visivamente per rilevare eventuali particolati e

cambiamenti di colore prima della somministrazione. Il medicinale ricostituito è una soluzione limpida

e incolore, priva di particelle estranee e con pH di 6,5-7,5. Non usare soluzioni torbide o che

presentano depositi.

Istruzioni per la preparazione e la somministrazione

Lasciare che la siringa con il solvente (acqua per preparazioni iniettabili) e la polvere nel

flaconcino chiuso raggiungano la temperatura ambiente. È possibile farlo tenendoli fra le mani

finché non ne avranno raggiunto lo stesso grado di calore. Non riscaldare il flaconcino e la

siringa preriempita in nessun altro modo. Questa temperatura va mantenuta durante la

ricostituzione.

Rimuovere la capsula di chiusura a strappo dal flaconcino della polvere esponendo la parte

centrale del tappo in gomma. Non rimuovere il tappo grigio o l’anello metallico attorno alla

parte superiore del flaconcino.

Strofinare la parte superiore del flaconcino con un tampone monouso imbevuto di alcol.

Lasciare che l’alcol si asciughi.

Togliere il rivestimento in carta dalla confezione dell’adattatore per flaconcino. Non estrarre

l’adattatore dalla confezione.

Collocare il flaconcino di polvere su una superficie piana e tenerlo fermo. Prendere la

confezione dell’adattatore e collocare l’adattatore per flaconcino sul centro del tappo in

gomma del flaconcino di polvere. Spingere energicamente la confezione dell’adattatore finché

la punta dell’adattatore non penetra nel tappo in gomma. L’adattatore si aggancia al flaconcino

quando ciò avviene.

Togliere il rivestimento in carta dalla confezione della siringa preriempita. Afferrare lo

stantuffo all’estremità e non toccare il corpo della siringa. Avvitare l’estremità filettata dello

stantuffo allo stantuffo della siringa con il solvente. Girare lo stantuffo in senso orario finché

non si incontra una lieve resistenza.

Togliere la punta di plastica anti-manomissione dalla siringa con il solvente staccando la

perforazione della capsula di chiusura. Non toccare l’interno della capsula di chiusura o la

punta della siringa. Nel caso in cui la soluzione non venisse usata immediatamente, chiudere

la siringa riempita con il tappo antimanomissione in plastica per conservarla.

Togliere la confezione dell’adattatore e gettarla.

Unire saldamente la siringa con il solvente all’adattatore per flaconcino girando in senso

orario finché non si incontra resistenza.

Iniettare lentamente tutto il solvente nel flaconcino della polvere abbassando lo stantuffo.

Senza rimuovere la siringa, muovere o girare delicatamente il flaconcino qualche volta con

movimento circolare per sciogliere la polvere. Non agitare. Aspettare finché la polvere non si

sarà sciolta del tutto.

Prima di procedere alla somministrazione, controllare visivamente se la soluzione finale

contiene particelle. La soluzione deve essere limpida e incolore, pressoché priva di particelle

visibili. Non usare soluzioni torbide o che presentano depositi.

Capovolgere il flaconcino fissato alla siringa e aspirare lentamente la soluzione finale nella

siringa. Assicurarsi che l’intero contenuto del flaconcino sia trasferito nella siringa.

Svitare la siringa riempita dall’adattatore per flaconcino girando in senso antiorario e gettare il

flaconcino vuoto.

Ora la soluzione è pronta per essere usata immediatamente. Non refrigerare.

Pulire il sito di iniezione scelto con uno dei tamponi imbevuti di alcol forniti in dotazione.

Fissare alla siringa il set per infusione fornito.

Inserire l’ago dell’infusione nella vena scelta. Se è stato usato un laccio emostatico per

agevolare l’individuazione della vena, questo va tolto prima di iniziare a iniettare la soluzione.

Nella siringa non deve entrare sangue in quanto c’è il rischio che si formino coaguli di fibrina.

Iniettare la soluzione nella vena con una bassa velocità di infusione, non superiore a 4 mL al

minuto.

Se si usa più di un flaconcino di polvere per un trattamento è possibile riutilizzare lo stesso ago.

L’adattatore per flaconcino e la siringa sono monouso.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità

alla normativa locale vigente.

7.

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

Octapharma AB

Lars Forssells gata 23

112 75 Stockholm

Svezia

8.

NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

EU/1/14/936/001

EU/1/14/936/002

EU/1/14/936/003

EU/1/14/936/004

EU/1/14/936/005

EU/1/14/936/006

EU/1/14/936/007

9.

DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE

Data della prima autorizzazione: 22 luglio 2014

Data del rinnovo più recente: 26. aprile 2019

10.

DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea

dei medicinali: http://www.ema.europa.eu.

7 Westferry Circus

Canary Wharf

London E14 4HB

United Kingdom

An agency of the European Union

Telephone

+44 (0)20 7418 8400

Facsimile

+44 (0)20 7418 8416

E-mail

info@ema.europa.eu

Website

www.ema.europa.eu

© European Medicines Agency, 2017. Reproduction is authorised provided the source is acknowledged.

EMA/653987/2017

EMEA/H/C/002813

Riassunto destinato al pubblico

Nuwiq

simoctocog alfa

Questo è il riassunto della relazione pubblica europea di valutazione (EPAR) per Nuwiq. Illustra il modo

in cui l’Agenzia ha valutato il medicinale arrivando a raccomandarne l’autorizzazione nell’UE e le

condizioni d’uso. Non ha lo scopo di fornire consigli pratici sull’utilizzo di Nuwiq.

Per informazioni pratiche sull’uso di Nuwiq, i pazienti devono leggere il foglio illustrativo oppure

consultare il medico o il farmacista.

Che cos’è e per che cosa si usa Nuwiq?

Nuwiq è un medicinale utilizzato per il trattamento e la prevenzione delle emorragie in pazienti affetti

da emofilia A (patologia emorragica ereditaria causata dalla mancanza di una proteina di coagulazione

denominata fattore VIII).

Come si usa Nuwiq?

Nuwiq può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica. Il trattamento deve essere iniziato sotto

la supervisione di un medico esperto nel trattamento dell’emofilia.

Nuwiq è disponibile sotto forma di polvere e solvente che, mescolati, formano una soluzione per

iniezione in vena. La dose e la durata del trattamento variano a seconda che il medicinale sia utilizzato

per curare o prevenire l’emorragia, o durante un intervento chirurgico, e dipendono dai livelli di fattore

VIII del paziente, dalla gravità dell’emofilia, dall’entità e dalla sede dell’emorragia, nonché dalle

condizioni di salute e dal peso del paziente. Nuwiq può essere usato a breve termine o a lungo termine.

I pazienti o le persone che si prendono cura di loro possono somministrarsi o farsi somministrare

Nuwiq a casa dopo aver ricevuto opportune istruzioni. Per informazioni più dettagliate, vedere il foglio

illustrativo.

Nuwiq

EMA/653987/2017

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Come agisce Nuwiq?

Il principio attivo contenuto in Nuwiq, simoctocog alfa (fattore VIII della coagulazione umano), è una

sostanza che aiuta il sangue a coagulare. I pazienti con emofilia A sono privi di fattore VIII, il che

causa problemi di coagulazione del sangue tra cui emorragie a carico di articolazioni, muscoli o organi

interni. Nuwiq è usato per correggere la carenza del fattore VIII: sostituendo il fattore VIII mancante,

permette di controllare temporaneamente i disturbi emorragici.

Simoctocog alfa è prodotto con un metodo noto come “tecnologia del DNA ricombinante”, ossia

coltivando cellule in cui è stato immesso un gene (DNA) che consente loro di produrre l’enzima.

Quali benefici di Nuwiq sono stati evidenziati negli studi?

Nuwiq ha dimostrato di essere efficace nel prevenire e curare gli episodi emorragici nell’ambito di tre

studi principali, cui hanno partecipato 113 pazienti affetti da emofilia A.

Durante il primo studio condotto su 22 pazienti di età pari o superiore a 12 anni, ai quali era stato

somministrato Nuwiq per la cura degli episodi emorragici o per la prevenzione dell’emorragia durante

un intervento chirurgico, sono stati registrati 986 eventi emorragici, la maggioranza dei quali si è

risolta con un’iniezione di Nuwiq. Il principale indicatore dell’efficacia era il giudizio dei pazienti in

merito all’efficacia del trattamento. Il trattamento con Nuwiq è stato giudicato “eccellente” o “buono”

nel 94 % degli episodi emorragici. Nei due interventi chirurgici effettuati nel corso dello studio, la

terapia con Nuwiq è stata giudicata “eccellente” nella prevenzione degli episodi emorragici.

Durante il secondo studio condotto su 32 pazienti di età pari o superiore a 12 anni, Nuwiq è stato

impiegato per prevenire e curare gli eventi emorragici e per prevenire l’emorragia durante un

intervento chirurgico. Nei soggetti trattati per la prevenzione dell’emorragia sono stati registrati in

media 0,19 episodi emorragici al mese per ciascun paziente. Nei soggetti trattati per la gestione degli

episodi emorragici, Nuwiq è stato giudicato perlopiù “eccellente” o “buono” nel trattamento di episodi

emorragici importanti, la maggior parte dei quali si è risolta dopo una o più somministrazioni di Nuwiq.

Nei cinque interventi chirurgici effettuati durante lo studio, Nuwiq è stato giudicato “eccellente” nella

prevenzione degli episodi emorragici in quattro interventi e “moderato” nella prevenzione

dell’emorragia nel quinto intervento chirurgico.

Il terzo studio è stato condotto su 59 bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni. Nei soggetti trattati

con Nuwiq per prevenire l’emorragia sono stati registrati in media 0,34 episodi emorragici al mese per

ciascun paziente. Quando il medicinale è stato usato per gestire gli episodi emorragici, questi si sono

risolti nell’81 % dei casi dopo una o due iniezioni di Nuwiq.

Quali sono i rischi associati a Nuwiq?

Sono state riferite reazioni di ipersensibilità (allergia) con i medicinali a base di fattore VIII che, in

alcuni casi, possono diventare gravi.

Con i medicinali a base di fattore VIII sussiste anche il rischio che alcuni pazienti sviluppino inibitori

(anticorpi) contro tale fattore; pertanto, il medicinale potrebbe diventare inefficace, con conseguente

perdita di controllo sull’emorragia. In questi casi si raccomanda di rivolgersi a un centro specializzato

nel trattamento dell’emofilia.

Per l’elenco completo delle limitazioni e degli effetti indesiderati rilevati con Nuwiq, vedere il foglio

illustrativo.

Nuwiq

EMA/653987/2017

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Perché Nuwiq è approvato?

L’Agenzia ha deciso che i benefici di Nuwiq sono superiori ai rischi e ha raccomandato che ne venisse

approvato l’uso nell’UE. L’Agenzia ha concluso che Nuwiq si è mostrato efficace nella prevenzione e nel

trattamento dell’emorragia nei pazienti affetti da emofilia A e ha un profilo di sicurezza accettabile.

Quali sono le misure prese per garantire l’uso sicuro ed efficace di Nuwiq?

Le raccomandazioni e le precauzioni che gli operatori sanitari e i pazienti devono osservare affinché

Nuwiq sia usato in modo sicuro ed efficace sono state riportate nel riassunto delle caratteristiche del

prodotto e nel foglio illustrativo.

Altre informazioni su Nuwiq

Il 24 luglio 2014 la Commissione europea ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio

per Nuwiq, valida in tutta l’Unione europea.

Per la versione completa dell’EPAR e del riassunto del piano di gestione dei rischi di Nuwiq consultare il

sito web dell’Agenzia:

ema.europa.eu/Find medicine/Human medicines/European public assessment

reports. Per maggiori informazioni sulla terapia con Nuwiq, leggere il foglio illustrativo (accluso

all’EPAR) oppure consultare il medico o il farmacista.

Ultimo aggiornamento di questo riassunto: 10-2017.

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