Omega formula

Main information

  • Trade name:
  • Omega formula integratore alimentare
  • Pharmaceutical form:
  • Compresse
  • Composition:
  • Seme micronizzato del frutto del Baobab (Adansonia digitata), Riso rosso fermentato (Monascus purpureus), Vitamina B6, Acido Folico
  • Administration route:
  • via orale
  • Units in package:
  • barattolo da 80 compresse masticabili da 2 g
  • Medicine domain:
  • Humans
  • Medicine type:
  • Dietary supplement

Documents

Localization

  • Available in:
  • Omega formula integratore alimentare
    Italy
  • Language:
  • Italian

Status

  • Source:
  • myHealthbox
  • Authorization status:
  • In commercio
  • Authorization number:
  • 938654769
  • Last update:
  • 06-03-2017

Patient Information leaflet: composition, indications, side effects, dosage, interactions, adverse reactions, pregnancy, lactation

Omega Formula

Integratore alimentare

A base di seme micronizzato del frutto del Baobab (Adansonia digitata), Riso rosso fermentato (Monascus purpureus), Vitamina B6 e Acido Folico

Indice

1. Descrizione

Omega Formula integratore alimentare unico ed innovativo a base di seme micronizzato del frutto del Baobab (Adansonia digitata), Riso rosso fermentato (Monascus purpureus), Vitamina B6 e Acido Folico.

La monacolina K del riso rosso contribuisce al mantenimento dei livelli normali di colesterolo nel sangue. Inoltre il Baobab contribuisce alla regolarità della pressione arteriosa. 

L’assunzione regolare di Omega Formula, unita ad una alimentazione bilanciata e ad un corretto stile di vita, aiuta a mantenere i fisiologici rapporti dei livelli LDL/HDL.

2. Indicazioni

Stili di vita scorretti e alimentazione sbilanciata aumentano la possibilità di incorrere nella Sindrome Metabolica associata al rischio cardiovascolare, in seguito a:

 

L’integrazione con Omega Formula è utile:

3. Posologia e modalità d’uso

È consigliata l’assunzione di 3 compresse masticabili al giorno, 1 durante o dopo ogni pasto, in funzione del regime alimentare.

Le compresse vanno masticate.

L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 10 mg di monacolina K da preparazioni di riso rosso fermentato, pari a 3 compresse al giorno.

4. Ingredienti

Edulcorante: sorbitolo (da mais o frumento); Baobab (Adansonia digitata L.) seme micronizzato, Riso rosso fermentato (Monascus purpureus) e.s. tit. 1,5% in monacolina K, maltodestrine, cacao amaro in polvere, aroma, agenti agglomeranti: biossido di silicio, carbossimetilcellulosa sodica, gomma di cellulosa, magnesio stearato vegetale; edulcorante: sucralosio; cloridrato di piridossina (vitamina B6), acido pteroil-monoglutammatico (folato).
 

I componenti contenuti in Omega Formula non derivano da organismi geneticamente modificati.

5. Avvertenze

Conservare il prodotto in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.

Non superare la dose giornaliera consigliata.

Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni.

Gli integratori non vanno intesi quali sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.

Per l’uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico.

Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti.

6. Confezione

Barattolo da 80 compresse masticabili da 2 g con edulcoranti.

Gusto cacao.

7. Bibliografia

Andrea Lozzi

Minerva Cardioangiologica 2014, vol 62 – n.3 – pag 1-6

Nei paesi industrializzati le patologie a carico dell’apparato cardiovascolare sono responsabili del 30-35% dei decessi rappresentando così la prima causa di morte per malattia; numerosi fattori di rischio e la presenza di uno stato infiammatorio cronico rappresentano il substrato per lo sviluppo delle cardiovasculopatie. L’ipercolesterolemia è ritenuto uno dei fattori più importanti e quindi un target terapeutico di primo piano per il quale si sono sviluppate numerose strategie terapeutiche basate principalmente sull’uso di statine; questa consolidata terapia farmacologica può però presentare dei limiti di efficacia e di compliance da parte del paziente.
In questa overview viene presentato uno studio di tipo osservazionale prospettico di coorte con controllo attivo avente come obiettivo quello di valutare l’efficacia del trattamento sperimentale con l’integratore alimentare Omega FormulaTM rispetto al trattamento convenzionale con Atorvastatina.

Lo studio è stato condotto su 30 soggett i di età superiore ai 18 anni, arruolati secondo criteri definiti, divisi in due gruppi omogenei e trattati per 3 mesi consecutivi con Atorvastatina 10 mg/die (Gruppo controllo - GC) o con Omega FormulaTM 3 compresse/die (Gruppo sperimentale - GS) e seguiti con valutazione dei parametri ematochimici e biofisici al termine del periodo di trattamento.

Al termine del trattamento, il risultato di riduzione del colesterolo totale ematico (endpoint primario) nel gruppo di soggetti trattati con Omega FormulaTM (Gruppo GS) è stato raggiunto (-17.82%); la riduzione della colesterolemia totale nel gruppo Atorvastatina (Gruppo GC) è stata invece di -14.25% – Tabella 1.
L’insieme dei dati sugli endpoint secondari mostra un quadro di sostanziale equivalenza tra il trattamento con Atorvastatina (Gruppo GC) e con Omega FormulaTM (Gruppo GS).
I parametri (A) rapporto LDL/HDL (-28.41%) e (C) omocisteina circolante (-20.17%) mostrano come Omega FormulaTM sia efficace nella modulazione di questi valori. Il trattamento con Atorvastatina si dimostra invece vantaggioso nel management dei livelli di trigliceridi (-18.83%) (B) - Tabella 2

LA SINERGIA INNOVATIVA DI OMEGA FORMULA

RISO ROSSO FERMENTATO - Bilanciamento dei livelli fisiologici di Colesterolo LDL

SEME MICRONIZZATO DEL BAOBAB - Apporto naturale di acidi grassi polinsaturi Ω3-Ω6-Ω9 e fibre vegetali

VITAMINA B 6, ACIDO FOLICO,  CACAO - Prevenzione dell’aumento del livello di omocisteina e protezione dallo stress ossidativo

Indice

1. Riso rosso fermentato

Il Riso rosso fermentato è un prodotto che si ottiene dalla fermentazione naturale del riso (Oryza sativa) con un particolare lievito chiamato Monascus purpureus, che produce diverse sostanze (in particolare monacolina K), che hanno dimostrato di contribuire al mantenimento dei normali livelli di colesterolo.

2. Seme micronizzato del frutto del Baobab

Il Seme micronizzato del frutto del Baobab (Adansonia digitata) é noto per la ricchezza in elementi nutritivi, grazie alla più moderna tecnologia farmaceutica, mantiene intatti i suoi fitocomplessi, che contengono gli acidi grassi polinsaturi omega 3, omega 6 e omega 9.
Recenti studi hanno evidenziato che l’assunzione in rapporto equilibrato di questi elementi ha azione protettiva sul sistema cardiovascolare.
Il seme del frutto del Baobab contiene inoltre fitosteroli, che aiutano a mantenere l’equilibrio fisiologico del colesterolo circolante.
La presenza di fibre vegetali protegge questi elementi durante il transito nello stomaco, migliorandone la tollerabilità gastrica e la biodisponibilità.

3. Vitamina B6

La Vitamina B6 svolge un ruolo importante come coenzima nella trasformazione e utilizzazione di carboidrati, grassi e proteine. Protegge inoltre le cellule della parete dei vasi sanguigni.

La dose giornaliera di Omega Formula apporta oltre il 200% del fabbisogno giornaliero, contribuendo a contenere il rischio cardiovascolare.

4. Acido Folico

L' acido Folico è una vitamina la cui carenza può portare, oltre che ad anemia, ad un aumento dei livelli nel sangue di un amminoacido, l’omocisteina, che numerosi studi hanno evidenziato essere correlata con l’aumento di rischio di eventi cardiovascolari quali trombosi, arterosclerosi e danni vascolari.

La dose giornaliera di Omega Formula apporta oltre il 150% del fabbisogno giornaliero di acido folico.

5. Cacao amaro

Anche al cacao amaro è attribuibile, per il suo contenuto in polifenoli ad azione antiossidante, un' azione protettiva del sistema cardiovascolare.

Guna S.p.a.

Summary of Product characteristics: dosage,interactions,side effects

Omega Formula

Integratore alimentare

A base di seme micronizzato del frutto del Baobab (Adansonia digitata), Riso rosso fermentato (Monascus purpureus), Vitamina B6 e Acido Folico

Omega Formula è una formula completa utile per il mantenimento dei normali livelli di colesterolo.

Indice

1. Indicazioni

Omega Formula TM è particolarmente consigliato come supporto ottimale nei casi di:

 

Omega Formula TM inserito in un corretto regime alimentare ed in uno stile di vita sano, aiuta anche a:

2. Posologia e modalità d’uso

È consigliata l’assunzione di 3 compresse masticabili al giorno, 1 durante o dopo ogni pasto, in funzione del regime alimentare.

Le compresse vanno masticate.

L’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 10 mg di monacolina K da preparazione di riso rosso fermentato, pari a 3 compresse al giorno.

3. Ingredienti

Edulcorante: sorbitolo (da mais o frumento); Baobab (Adansonia digitata L.) seme micronizzato, Riso rosso fermentato (Monascus purpureus) e.s. tit. 1,5% in monacolina K, maltodestrine, cacao amaro in polvere, aroma, agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, carbossimetilcellulosa sodica, gomma di cellulosa; magnesio stearato vegetale; edulcorante: sucralosio; cloridrato di piridossina (vitamina B6), acido pteroil-monoglutammico (folato).

4. Avvertenze

Conservare il prodotto in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

La data di scadenza si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra.

Non superare la dose giornaliera consigliata.

Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di uno stile di vita sano.

Un consumo eccessivo può avere effetti lassativi.

Per l’uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico.

Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti.

5. Confezione

Barattolo da 80 compresse masticabili. Peso netto 160 g.

6. Bibliografia

1. Approfondimento: Sindrome Metabolica

Le patologie cardiovascolari sono la causa più importante di mortalità, morbosità ed invalidità nella popolazione italiana; si riconosce per essa un’eziologia multifattoriale legata a diverse condizioni predisponenti:

 

La concomitanza di alcune di queste condizioni predisponenti, può determinare l’insorgenza del quadro patologico definito Sindrome Metabolica, vera “epidemia” del terzo millenio. Per la diagnosi di Sindrome Metabolica devono essere presenti e concomitanti almeno 3 dei 5 fattori di rischio indicati nel diagramma (National Institute of Health USA).

2. Approfondimento: Sinergia Innovativa di Omega Formula

RISO ROSSO FERMENTATO 3-4-5 : si ottiene dalla fermentazione naturale del riso (Oryza sativa) con un lievito, Monascus purpureus, che produce particolari triterpenoidi, come la mevinolina e la monacolina K: quest’ultima è un inibitore naturale dell’enzima HMG-CoA reduttasi (3-idrossi 3-metilglutaril CoA reduttasi), responsabile della produzione di acido mevalonico, reazione chiave della produzione del colesterolo endogeno.

L'assunzione di 10mg/die di Monacolina K da riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento dei normali livelli di colesterolo nel sangue.

SEME MICRONIZZATO DEL FRUTTO DEL BAOBAB 6 : grazie alla particolare tecnologia farmaceutica, mantiene inalterati i fitocomplessi presenti nella fibra che contengono in rapporto naturalmente equilibrato omega 3 - omega 6 - omega 9, e fitosteroli; gli acidi grassi polinsaturi sostengono un importante ruolo metabolico e strutturale, ed assunti contemporaneamente contribuiscono a mantenere entro i livelli fisiologici il rapporto LDL/HDL; studi recenti 7-8 identificano una non corrispondenza tra elevati quantitativi di omega 3 assunti e la diminuzione del colesterolo, mentre confermano l’incremento del rischio di perossidazione delle lipoproteine della membrana cellulare.

Particolare rilevanza assume il rapporto con cui sono assunti gli acidi grassi polinsaturi omega 3-omega 6 e omega 9 e in particolare il livello di assunzione di omega 6, elettivamente coinvolto nella riduzione del colesterolo dannoso.

VITAMINA B6 9 : è essenziale come cofattore in diversi percorsi metabolici e risulta carente nel 30% degli anziani: la sua carenza è associata ad un aumento del rischio cardiovascolare, in quanto ha attività antiaggregante piastrinica e preventiva nei confronti della cardiopatia coronarica.

La dose giornaliera di Omega Formulatm apporta oltre il 200% del fabbisogno medio giornaliero, contribuendo a contenere il rischio cardiovascolare.

ACIDO FOLICO 10-11 : altro importante fattore associato al rischio cardiovascolare è l’innalzamento dei livelli di omocisteina che è direttamente associato all’aumento del rischio di lesione endoteliale delle arterie dovuto alla diminuita produzione di NO (Ossido Nitrico), all’aumento dell’aggregazione piastrinica ed all’ossidazione delle LDL.

Recenti studi suggeriscono che l’implementazione del suo apporto giornaliero attraverso la dieta e la supplementazione alimentare abbia effetti preventivi: la dose giornaliera di Omega Formulatm apporta il 150% del fabbisogno medio giornaliero di acido folico.

Anche al CACAO AMARO 12 è attribuibile, per il suo contenuto in polifenoli ad attività antiossidante, un’ azione protettiva sul sistema cardiovascolare.

Studi pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali.

1. Overview sulle strategie di trattamento farmacologico e nutraceutico della dislipidemia border-line

Overview sulle strategie di trattamento farmacologico e nutraceutico della dislipidemia border-line

Andrea Lozzi

Minerva Cardioangiologica 2014, vol 62 – n.3 – pag 1-6

Nei paesi industrializzati le patologie a carico dell’apparato cardiovascolare sono responsabili del 30-35% dei decessi rappresentando così la prima causa di morte per malattia; numerosi fattori di rischio e la presenza di uno stato infiammatorio cronico rappresentano il substrato per lo sviluppo delle cardiovasculopatie. L’ipercolesterolemia è ritenuto uno dei fattori più importanti e quindi un target terapeutico di primo piano per il quale si sono sviluppate numerose strategie terapeutiche basate principalmente sull’uso di statine; questa consolidata terapia farmacologica può però presentare dei limiti di efficacia e di compliance da parte del paziente.
In questa overview viene presentato uno studio di tipo osservazionale prospettico di coorte con controllo attivo avente come obiettivo quello di valutare l’efficacia del trattamento sperimentale con l’integratore alimentare Omega FormulaTM rispetto al trattamento convenzionale con Atorvastatina.

Lo studio è stato condotto su 30 soggett i di età superiore ai 18 anni, arruolati secondo criteri definiti, divisi in due gruppi omogenei e trattati per 3 mesi consecutivi con Atorvastatina 10 mg/die (Gruppo controllo - GC) o con Omega FormulaTM 3 compresse/die (Gruppo sperimentale - GS) e seguiti con valutazione dei parametri ematochimici e biofisici al termine del periodo di trattamento.

Al termine del trattamento, il risultato di riduzione del colesterolo totale ematico (endpoint primario) nel gruppo di soggetti trattati con Omega FormulaTM (Gruppo GS) è stato raggiunto (-17.82%); la riduzione della colesterolemia totale nel gruppo Atorvastatina (Gruppo GC) è stata invece di -14.25% – Tabella 1.
L’insieme dei dati sugli endpoint secondari mostra un quadro di sostanziale equivalenza tra il trattamento con Atorvastatina (Gruppo GC) e con Omega FormulaTM (Gruppo GS).
I parametri (A) rapporto LDL/HDL (-28.41%) e (C) omocisteina circolante (-20.17%) mostrano come Omega FormulaTM sia efficace nella modulazione di questi valori. Il trattamento con Atorvastatina si dimostra invece vantaggioso nel management dei livelli di trigliceridi (-18.83%) (B) - Tabella 2

La valutazione del grado di efficacia del trattamento sperimentato, consistente nell’assunzione di Omega FormulaTM, confrontato con il trattamento con Atorvastatina per un periodo complessivo di tre mesi, ha dimostrato equivalenza tra i due trattamenti nella riduzione dell’iperlipidemia.

2. Trattamento delle dislipidemie e della low-grade chronic inflammation vasale con Omega Formula

Trattamento delle dislipidemie e della low-grade chronic inflammation vasale con Omega Formula

Studio osservazionale di coorte prospettico con controllo attivo.

Andrea Lozzi, Medico di Base. Specialista in Medicina Interna

Advanced Therapies, Terapie d’avanguardia, quadrimestrale, anno III - n. 4 - 2014, Nuova Ipsa editore, ISSN 2281-485X

Nei paesi industrializzati le patologie a carico del Sistema cardiovascolare sono responsabili del 30-35% dei decessi rappresentando - così - la prima causa di morte per malattia; numerosi fattori di rischio e la presenza di uno stato infiammatorio cronico rappresentano il substrato per lo sviluppo delle cardiovasculopatie.
L’ipercolesterolemia è ritenuto uno dei fattori più importanti e quindi un target terapeutico di primo piano per il quale si sono sviluppate numerose strategie terapeutiche basate principalmente sull’uso delle statine; questa consolidata terapia farmacologica può tuttavia presentare alcuni limiti di efficacia e di compliance da parte del paziente. Lo studio clinico OMEGASTAT è uno studio di tipo osservazionale di coorte prospettico con controllo attivo e ha come obiettivo quello di valutare l’efficacia del trattamento sperimentale con Omega Formula vs il trattamento convenzionale con Atorvastatina.
Lo studio è stato condotto su 30 soggetti di età superiore ai 18 anni, arruolati secondo criteri definiti, divisi in due gruppi omogenei e trattati per 3 mesi consecutivi con Atorvastatina 10 mg/die (Gruppo controllo) o con Omega FormulaTM 3 compresse/die (Gruppo sperimentale) e seguiti con valutazione dei parametri ematochimici e biofisici al termine del periodo di trattamento.
Al termine del trattamento, il risultato di riduzione del colesterolo totale ematico nel gruppo di soggetti trattati con il prodotto oggetto della sperimentazione è stato raggiunto (-17.82%). La valutazione del grado di efficacia del trattamento sperimentato consistente nell’assunzione di Omega Formula confrontato con il trattamento con Atorvastatina per un periodo complessivo di tre mesi ha dimostrato equivalenza tra i due trattamenti nella riduzione dell’iperlipidemia.

I dati raccolti all’interno dello studio osservazionale OMEGASTAT dimostrano che l’utilizzo dell’integratore alimentare Omega FormulaTM garantisce l’ottimale apporto di sostanze naturali attive sul controllo della dislipidemia e sulla concomitante infiammazione cronica di bassa intensità.
Suggestiva appare anche la possibilità di utilizzo di Omega FormulaTM nel trattamento combinato della Sindrome Metabolica grazie alla riduzione dei valori di colesterolo totale, al miglioramento del rapporto LDL/HDL, alla riduzione dei valori di omocisteinemia e conseguenti livelli di low-grade chronic inflammatione di un’apprezzabile (seppur non statisticamente significativa) riduzione dei valori di obesità.
Omega FormulaTM può essere vantaggiosamente utilizzato come alternativa al trattamento farmacologico delle iperlipidemie borderline e rappresenta un ideale complemento alla dieta all’interno di una strategia preventiva volta a proteggere il Sistema cardiovascolare, riducendo il ricorso all’inserimento del paziente in regime terapeutico farmacologico.

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3. Dyslipidemia and vasal low-grade chronic inflammation treatment with Omega Formula

Dyslipidemia and vasal low-grade chronic inflammation treatment with Omega Formula

Cohort observational prospectic clinical trial with active control.

Andrea Lozzi, Medico di Base. Specialista in Medicina Interna

Advanced Therapies, Terapie d’avanguardia, quadrimestrale, anno III - n. 4 - 2014, Nuova Ipsa editore, ISSN 2281-485X

Cardiovascular system pathologies are responsible for 30-35 % of deaths in industrialized countries making cardiovasculopathy the leading cause of disease-induced death. Many risk factors and the presence of a chronic inflammatory state represent the substrate for the development of the cardiovascular disease.
Hypercholesterolemia is considered one of the most important risk factor and consequently a primary therapeutic target. Numerous therapeutic strategies, mainly based on the use of statins, have been developed for hypercholesterolemia management; unfortunately those established drug therapies may present limits of effectiveness and low compliance by the patients.
The OMEGASTAT clinical trial is a cohort observational prospective study with active control which aims to evaluate the effectiveness of the experimental treatment with Omega FormulaTM compared to conventional treatment with Atorvastatin.
The study was conducted in Italy on 30 subjects aged over 18 years enrolled according to inclusion criteria, divided into two homogeneous groups and treated for 3 consecutive months with 3 tablets/die of Omega Formula (experimental Group) or 10 mg/die of Atorvastatin (control Group) and followed up with evaluation of haematic and biophysical parameters at the end of the treatment period.
At the end of the treatment, the expected result of reduction of total cholesterol plasmatic levels in the Group of subjects treated with Omega FormulaTMhas been reached (-17.82 %). The evaluation of the effectiveness of the treatment with Omega Formula TM compared to treatment with Atorvastatin during a period of three months showed a substantial equivalence of the two treatments in reducing hyperlipidemia.

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4. Tolerability of Red Yeast Rice Versus Pravastatin

Tolerability of Red Yeast Rice (2,400 mg Twice Daily) Versus Pravastatin (20 mg Twice Daily) in Patients With Previous Statin Intolerance

Steven C. Halbert, MD;Benjamin French, PhD; Ram Y. Gordon, MD; John T. Farrar, MD; Kathryn Schmitz, PhD; Patti B. Morris, RD; Paul D. Thompson, MD; Daniel J. Rader, MD; David J. Becker, MD

Am J Cardiol 2010;105:198 –204)

Currently, no consensus has been reached regarding the management of hyperlipidemia in patients who develop statin-associated myalgia (SAM). Many statin-intolerant patients use alternative lipid-lowering therapies, including red yeast rice. The present trial evaluated the tolerability of red yeast rice versus pravastatin in patients unable to tolerate other statins because of myalgia. The study was conducted in a community-based setting in Philadelphia, Pennsylvania. A total of 43 adults with dyslipidemia and a history of statin discontinuation because of myalgia were randomly assigned to red yeast rice 2,400 mg twice daily or pravastatin 20 mg twice daily for 12 weeks. All subjects were concomitantly enrolled in a 12-week therapeutic lifestyle change program. The primary outcomes included the incidence of treatment discontinuation because of myalgia and a daily pain severity score. The secondary outcomes were muscle strength and plasma lipids. The incidence of withdrawal from medication owing to myalgia was 5% (1 of 21) in the red yeast rice group and 9% (2 of 22) in the pravastatin group (p = 0.99). The mean pain severity did not differ significantly between the 2 groups. No difference was found in muscle strength between the 2 groups at week 4 (p = 0.61), week 8 (p = 0.81), or week 12 (p = 0.82). The low-density lipoprotein cholesterol level decreased 30% in the red yeast rice group and 27% in the pravastatin group. In conclusion, red yeast rice was tolerated as well as pravastatin and achieved a comparable reduction of low-density lipoprotein cholesterol in a population previously intolerant to statins.

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5. Red yeast rice for dyslipidemia in statin-intolerant patients: a randomized trial

Red yeast rice for dyslipidemia in statin-intolerant patients: a randomized trial

Becker D.J. et Al.

Ann Intern Med. 2009 Jun 16;150(12):830-9, W147-9.

Background: Red yeast rice is an herbal supplement that decreases low-density lipoprotein (LDL) cholesterol level.
Objective: To evaluate the effectiveness and tolerability of red yeast rice and therapeutic lifestyle change to treat dyslipidemia in patients who cannot tolerate statin therapy.
Design: Randomized, controlled trial.
Setting: Community-based cardiology practice.
Patients: 62 patients with dyslipidemia and history of discontinuation of statin therapy due to myalgias.
Intervention: Patients were assigned by random allocation software to receive red yeast rice, 1800 mg (31 patients), or placebo (31 patients) twice daily for 24 weeks. All patients were concomitantly enrolled in a 12-week therapeutic lifestyle change program.
Measurements: Primary outcome was LDL cholesterol level, measured at baseline, week 12, and week 24. Secondary outcomes included total cholesterol, high-density lipoprotein (HDL) cholesterol, triglyceride, liver enzyme, and creatinine phosphokinase (CPK) levels; weight; and Brief Pain Inventory score.
Results: In the red yeast rice group, LDL cholesterol decreased by 1.11 mmol/L (43 mg/dL) from baseline at week 12 and by 0.90 mmol/L (35 mg/dL) at week 24. In the placebo group, LDL cholesterol decreased by 0.28 mmol/L (11 mg/dL) at week 12 and by 0.39 mmol/L (15 mg/dL) at week 24. Low-density lipoprotein cholesterol level was significantly lower in the red yeast rice group than in the placebo group at both weeks 12 (P Ͻ 0.001) and 24 (P ϭ 0.011). Significant treatment effects were also observed for total cholesterol level at weeks 12 (P Ͻ 0.001) and 24 (P ϭ 0.016).
Levels of HDL cholesterol, triglyceride, liver enzyme, or CPK; weight loss; and pain severity scores did not significantly differ between groups at either week 12 or week 24.
Limitation: The study was small, was single-site, was of short duration, and focused on laboratory measures.
Conclusion: Red yeast rice and therapeutic lifestyle change decrease LDL cholesterol level without increasing CPK or pain levels and may be a treatment option for dyslipidemic patients who cannot tolerate statin therapy.

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6. Safety and Efficacy of Red Yeast Rice (Monascus purpureus) as an alternative therapy for hyperlipidemia

Safety and Efficacy of Red Yeast Rice (Monascus purpureus) as an alternative therapy for hyperlipidemia

Klimek M. et Al.

P T. 2009 Jun;34(6):313-27.

Red yeast rice is a Chinese fermented rice product (Mon as cus purpureus) that some have claimed improves blood circulation by decreasing cholesterol and triglyceride levels in humans. The supplement contains naturally occurring monacolin K, the active ingredient found in Merck’s prescription agent lovastatin (Mevacor). Lovastatin is associated with various adverse effects such as myopathy and abnormal liver function test results, which can lead to serious problems if patients are not monitored and treated. The inclusion of lova statin in red yeast rice and the lack of dietary supplement regulation by the FDA raise safety concerns for health care professionals as well as for patients. Studies have shown that red yeast rice products can be beneficial in lowering serum cholesterol levels, but they are not without risk. Furthermore, product uniformity, purity, labeling, and safety cannot be guaranteed.

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7. Baobab Monograph

Baobab Monography

Williams J.T. et Al.

The International Centre for Underutilised Crops (ICUC), 2002.

The purpose of this book is to assemble information on production, processing, marketing and utilisation of baobab (Adansonia), in order to identify research constraints and highlight the importance of the species for nutrition and poverty alleviation. This information will be disseminated to a wide audience in both developed and developing countries.  An extension manua is in preparation for dissemination to farmers, field workers and policy makers.

Although A. digitata is mostly regarded as a fruit-bearing forest tree, it is a multipurpose, widely-used species with medicinal properties, numerous food uses of various plant parts, and bark fibres that used for a variety of purposes. Centuries ago the products were traded: it was well known in Cairo markets in the sixteenth century.

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8. Omega 6 fatty acids and risk for cardiovascular disease

Omega 6 fatty acids and risk for cardiovascular disease: a science advisory from the American Heart Association Nutrition Subcommittee of the Council on Nutrition, Physical Activity, and Metabolism; Council on Cardiovascular Nursing; and Council on Epide

Harris W.S. et Al.

Circulation 2009; 119: 902-7.

A large body of literature suggests that higher intakes of omega-6 (or n-6) polyunsaturated fatty acids (PUFAs) reduce risk for coronary heart disease (CHD). However, for the reasons outlined below, some individuals and groups have recommended substantial reductions in omega-6 PUFA intake. 1– 4 The purpose of this advisory is to review evidence on the relationship between omega-6 PUFAs and the risk of CHD and cardiovascular disease.

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9. Low-dose folic acid supplementation reduces plasma levels of the cardiovascular risk factor homocysteine in postmenopausal women

Low-dose folic acid supplementation reduces plasma levels of the cardiovascular risk factor homocysteine in postmenopausal women

Leo D. et Al.

Am J Obstet Gynecol 183:945-947, 2000.

OBJECTIVE: The aim of our randomized, controlled trial was to verify the effect of folic acid supplementation on homocysteine levels in postmenopausal women.
STUDY DESIGN: Thirty-six women were divided randomly into 2 groups as follows: a placebo group (n = 18) and a group receiving 500 μg folic acid per day for 4 weeks (n = 18). To assess concentrations of plasma homocysteine, venous blood samples were taken on enrollment and after 4 weeks of treatment.
RESULTS: Mean plasma homocysteine levels were 10.9 ± 2.7 μmol/L in the placebo group and 7.8 ± 2.35 μmol/L (P < .01) in the group receiving 500 μg folic acid per day for 4 weeks. The thirds (referred to as tertiles) of women with the highest baseline homocysteine plasma levels showed the greatest reduction in homocysteine, with a mean decrease of 4.35 μmol/L (32%; P < .01), in comparison with a decrease of 3.35 μmol/L (29%; P < .01) in the middle tertile and 1.3 μmol/L (22.4%; P = .09) in the lower tertile.
CONCLUSIONS: The results show that low doses of folic acid are associated with a significant reduction in plasma concentrations of homocysteine. The highest initial levels of homocysteine showed the most important reduction after therapy. (Am J Obstet Gynecol 2000;183:945-7.)

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10. The effect of polyphenol-rich dark chocolate on fasting capillary whole blood glucose, total cholesterol, blood pressure and glucocorticoids in healthy overweight and obese subjects.

The effect of polyphenol-rich dark chocolate on fasting capillary whole blood glucose, total cholesterol, blood pressure and glucocorticoids in healthy overweight and obese subjects.

Almoosawi S. et Al.

Br J Nutr. 2009 Oct 13:1-9.

Numerous studies indicate that polyphenol-rich chocolate reduces fasting blood glucose, blood pressure (BP) and total cholesterol in healthy individuals and hypertensives with or without glucose intolerance. The aim of the present study was to investigate the effect of two doses of polyphenol-rich dark chocolate (DC) on fasting capillary whole blood glucose, total cholesterol and BP and to examine whether improvements in these parameters are associated with changes in adrenocorticoid excretion in overweight and obese individuals. The study used a randomised, single-blind, cross-over design where fourteen overweight and obese subjects were randomised to either take 20 g DC with 500 mg polyphenols then 20 g DC with 1000 mg polyphenols or vice-versa. Participants followed each diet for 2 weeks separated by a 1-week washout period. It was observed that the 500 mg polyphenol dose was equally effective in reducing fasting blood glucose levels, systolic BP (SBP) and diastolic BP (DBP) as the 1000 mg polyphenol dose suggesting that a saturation effect might occur with increasing dose of polyphenols. There was also a trend towards a reduction in urinary free cortisone levels with both groups although it did not reach statistical significance. No changes in anthropometrical measurements were seen. We suggest that more research is required to investigate the mechanism(s) by which polyphenol-rich foods influence health.

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11. Age- and dose-dependent effects of an eicosapentaenoic acid-rich oil on cardiovascular risk factors in healthy male subjects

Age- and dose-dependent effects of an eicosapentaenoic acid-rich oil on cardiovascular risk factors in healthy male subjects

Roberta Cazzola , Samantha Russo-Volpe, Elizabeth A. Miles, Dinka Rees, Tapati Banerjee, Catherine E. Roynette, Solenne J. Wells, Marie Goua, Klaus W.J. Wahle, Philip C. Calder, Benvenuto Cestaro

Atherosclerosis. 2007 Jul;193(1):159-67.

Supplementation with fish oils, rich in n − 3 polyunsaturated fatty acids, modifies cardiovascular risk factors. However, dose–response relationships are poorly defined and whether similar effects are seen in young and older subjects is not known. This study determined the effect of supplementing the diet of young and older male subjects with different amounts of an eicosapentaenoic acid (EPA)-rich oil. Healthy young (18–42 years) and older (53–70 years) males were randomized to placebo or 1.35, 2.7 or 4.05 g EPA/day for 12 weeks. There was no effect of EPA on blood pressure or on plasma total, LDL or HDL cholesterol. EPA lowered plasma triacylglycerols, with the maximal effect at the lowest dose. Plasma lipoperoxides decreased in all groups. EPA decreased the lag time of copper-induced lipoprotein peroxidation and the ratio of reduced to total glutathione in the older subjects. The highest dose of EPA increased soluble E-selectin in young subjects, while increasing EPA tended to decrease soluble intercellular adhesion molecule 1 in young and older subjects. Young and older males will gain cardiovascular benefit from increased intake of EPA. Young males are unlikely to suffer adverse consequences from high EPA intake, whereas older males may have an increased risk of lipoprotein peroxidation.

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Guna S.p.a.