P3-STABILON BP

Основна информация

  • Търговско наименование:
  • P3-STABILON BP (905929)
  • Използвай за:
  • Хората
  • Вид на лекарството:
  • Медицински устройство

Документи

Локализация

  • Предлага се в:
  • P3-STABILON BP (905929)
    Швейцария
  • Език:
  • италиански

Състояние

  • Източник:
  • Ecolab
  • Номер на разрешението:
  • 104985E
  • Последна актуализация:
  • 12-03-2018

кратка характеристика на продукта: дозировка, взаимодействия, странични ефекти.

P3-stabilon BP

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

Nome prodotto

P3-stabilon BP

Conforme al regolamento (CE) 1907/2006 (REACH), Allegato II (453/2010) - Europa

:

1.1 Identificatore del prodotto

1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati

Usi identificati

SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/

impresa

Codice Prodotto

:

Usi da evitare

1.4 Numero telefonico di emergenza

Organismo ufficiale di consultazione nazionale/Centro antiveleni

Prodotto per processi di pulizia; per lavaggi di sistemi semichiusi.

Nessuno conosciuto.

Ecolab (Schweiz) GmbH

Kriegackerstrasse 91

CH-4132 Muttenz

Switzerland

Tel +41 (0)61 466 94 66

Fax +41 (0)61 466 94 44

ch-orderdesk@ecolab.com

:

Produttore/ Distributore/

Importatore

104985E

Uso del Prodotto

:

Additivo

Prodotto per uso esclusivo professionale ed industriale

Produttore/ Distributore/ Importatore

:

Numero di telefono

145 (24h)

+41 (0) 44 251 51 51 (Schweizerisches Toxikologisches Informationszentrum;

Centre Suisse d'information toxicologique; Centro Svizzero d'Informazione

Tossicologica)

:

Numero di telefono

145 (24h)

+41 (0) 44 251 51 51 (Schweizerisches Toxikologisches Informationszentrum;

Centre Suisse d'information toxicologique; Centro Svizzero d'Informazione

Tossicologica)

Versione

: 2

Classificazione

Xn; R20/22

Xi; R41

:

:

Pericoli per la salute

umana

Nocivo per inalazione e ingestione. Rischio di gravi lesioni oculari.

Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e i sintomi, vedere la Sezione 11.

Classificazione secondo Regolamento CE 1272/2008 [CLP/GHS]

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Definizione del prodotto

:

Miscela

Vedere la sezione 16 per i testi integrali delle Frasi R o delle indicazioni di pericolo summenzionate.

Classificazione a norma della direttiva 1999/45/CE [DPD]

Questo prodotto è classificato come pericoloso in base alla Direttiva 1999/45/CE e suoi emendamenti.

Acute Tox. 4, H332

Eye Dam. 1, H318

Data di edizione/Data di

revisione

:

1/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

:

Altri pericoli non

menzionati nella

classificazione

La manipolazione e/o l'uso di questo materiale può generare polvere che può

provocare un'irritazione meccanica agli occhi, alla pelle, al naso e alla gola.

2.2 Elementi dell’etichetta

Pittogrammi di pericolo

:

Avvertenza

:

Indicazioni di pericolo

:

Prevenzione

:

Consigli di prudenza

Reazione

:

Pericolo

P280 - Proteggere gli occhi/il viso.

P305 + P351 + P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare

accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è

agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P310 - Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

Elementi supplementari

dell'etichetta

:

Contiene tensioattivi non ionici. Può provocare una reazione allergica.

2.3 Altri pericoli

Contiene

:

Sale dell'acido etilendiamminotetracetico

H332

Nocivo se inalato.

H318

Provoca gravi lesioni oculari.

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

Identificatori

67/548/CEE

Nome del prodotto/

ingrediente

%

Tipo

Regolamento (CE) n.

1272/2008 [CLP]

Classificazione

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

REACH #:

01-2119486762-27

CE: 200-573-9

Numero CAS: 64-02-8

Indice: 607-428-00-2

50 -

<75

Xn; R20/22

Xi; R41

Acute Tox. 4, H302

Acute Tox. 4, H332

Eye Dam. 1, H318

tensioattivi non ionici

CE: 500-047-1

Numero CAS:

26316-40-5

1 - <5

Non classificato.

Eye Irrit. 2, H319

Skin Sens. 1, H317

Alchilammine etossilate CE: 500-152-2

Numero CAS:

61791-14-8

1 - <3

Xn; R22

Xi; R36

Acute Tox. 4, H302

Skin Irrit. 2, H315

Eye Dam. 1, H318

Aquatic Chronic 2, H411

Alchilammina

REACH #:

01-2119473798-17

CE: 262-977-1

Numero CAS:

61788-46-3

<0.1

Xn; R22

C; R35

Xi; R41

N; R50

Acute Tox. 4, H302

Skin Corr. 1A, H314

Aquatic Acute 1, H400

Miscele

3.2

Data di edizione/Data di

revisione

:

2/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti

I limiti di esposizione occupazionale, se conosciuti, sono elencati in sezione 8.

Non sono presenti ingredienti addizionali che, nelle conoscenze attuali del fornitore e nelle concentrazoni applicabili,

siano classificati come nocivi alla salute o all'ambiente e che debbano quindi essere riportati in questa sezione.

[1] Sostanza che presenta un pericolo per la salute o per l'ambiente

[2] Sostanza per cui sussistono limiti all'esposizione sul luogo di lavoro

[3] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione PBT a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[4] La sostanza rispetta i criteri per la classificazione vPvB a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII

[5] Sostanza con grado di problematicità equivalente

Tipo

Consultare la

sezione 16 per il

testo completo delle

Frasi R sopra

riportate.

Vedere la sezione 16

per i testi integrali

delle indicazioni di

pericolo sopra

riportate.

Sciacquare la bocca con acqua. Rimuovere eventuali protesi dentarie. In caso di

ingestione del materiale, se la persona esposta è cosciente, darle da bere acqua in

piccole quantità. Interrompere la somministrazione se la persona dichiara di voler

vomitare, in quanto il vomito può essere pericoloso. Non indurre il vomito se non

indicato dal personale medico. In caso di vomito, la testa dovrebbe essere tenuta

bassa in modo che il vomito non entri nei polmoni. Le ustioni chimiche devono

essere trattate prontamente da un medico. Non somministrare mai nulla per via

orale ad una persona in stato di incoscienza. Se privo di conoscenza, mettere in

posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce. Trasportare l'infortunato all’aria aperta e

mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Consultare

immediatamente un medico. Contattare un centro antiveleni o un medico.

Contatto con la pelle

Lavare immediatamente gli occhi con abbondante quantità d'acqua, sollevando le

palpebre superiore e inferiore. Verificare la presenza di lenti a contatto e in tal caso,

rimuoverle. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti. Le ustioni chimiche

devono essere trattate prontamente da un medico. Consultare immediatamente un

medico. Contattare un centro antiveleni o un medico.

Sciacquare la pelle contaminata con abbondante acqua. Rimuovere indumenti e

calzature contaminate. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti. Le ustioni

chimiche devono essere trattate prontamente da un medico. Lavare gli indumenti

contaminati prima di riutilizzarli. Pulire accuratamente le scarpe prima di riutilizzarle.

Consultare immediatamente un medico. Contattare un centro antiveleni o un

medico.

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

Trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che

favorisca la respirazione. Se si sospetta ancora la presenza di esalazioni, indossare

una maschera o un respiratore. In caso di mancanza di respirazione, respirazione

irregolare o arresto respiratorio, praticare la respirazione artificiale o far

somministrare ossigeno da personale addestrato. Se privo di conoscenza, mettere

in posizione laterale di sicurezza, e chiedere immediatamente assistenza medica.

Assicurare una buona circolazione dell'aria. Allentare gli indumenti aderenti quali

colletti, cravatte, cinture o fasce. In caso di inalazione di prodotti decomposti in un

incendio, i sintomi possono essere ritardati. Consultare immediatamente un medico.

Contattare un centro antiveleni o un medico.

Ingestione

Inalazione

Contatto con gli occhi

:

:

:

:

Protezione dei soccorritori

:

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale

o senza l'addestramento appropriato.

Data di edizione/Data di

revisione

:

3/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 4: Misure di primo soccorso

Note per il medico

In caso di inalazione di prodotti decomposti in un incendio, i sintomi possono essere

ritardati.

:

Trattamenti specifici

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Nocivo se inalato. Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il

sistema respiratorio. L'esposizione ai prodotti di decomposizione può essere

pericolosa per la salute. A seguito dell'esposizione si possono verificare effetti gravi

ritardati.

Può causare ustioni a bocca, gola e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Provoca gravi lesioni oculari.

:

Contatto con gli occhi

Segnali/Sintomi di sovraesposizione

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

Irritazione delle vie respiratorie

Tosse

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

4.3 Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti

speciali

Nessun trattamento specifico.

:

Prodotti di combustione

pericolosi

Pericoli derivanti dalla

sostanza o dalla miscela

Possibile sviluppo

anidride carbonica

monossido di carbonio

ossidi di azoto

ossidi di zolfo

ossidi di fosforo

ossido/ossidi metallici

Nuvole di polvere fine possono formare miscele espolosive con l'aria.

In caso d'incendio, usare acqua nebulizzata (spray), schiuma, idonei prodotti chimici

secchi o CO

5.1 Mezzi di estinzione

:

:

Nessuno conosciuto.

Mezzi di estinzione idonei

:

Mezzi di estinzione non

idonei

:

SEZIONE 5: Misure antincendio

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

Data di edizione/Data di

revisione

:

4/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 5: Misure antincendio

Isolare prontamente l'area allontanando tutte le persone dalla zona dell'incidente in

caso di incendio. Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi

rischio personale o senza l'addestramento appropriato. Spostare i contenitori

lontano dall'area dell'incendio se non c'è alcun rischio. Usare acqua nebulizzata per

raffreddare i contenitori esposti al fuoco.

I pompieri devono indossare equipaggiamento protettivo ed un autorespiratore

(SCBA) con maschera a pieno facciale sul viso operante a pressione positiva.

Speciali mezzi protettivi

per il personale

antincendio

:

Speciali precauzioni per i

vigili del fuoco

:

6.2 Precauzioni ambientali

Spostare i contenitori dall'area del versamento. Avvicinarsi alla fonte di emissione

sopravento. Prevenire la fuoriuscita in sistemi fognari, corsi d'acqua, basamenti o

zone circoscritte. Aspirare o raccogliere il materiale e collocare in un contenitore

per rifiuti debitamente etichettato. Evitare la formazione di polvere e la dispersione

dovuta al vento.

Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed il contatto con terreno,

corsi d'acqua, scarichi e fogne. Informare le autorità pertinenti se il prodotto ha

causato un inquinamento ambientale (fogne, corsi d'acqua, terra o aria).

Versamento grande

:

Spostare i contenitori dall'area del versamento. Aspirare o raccogliere il materiale e

collocare in un contenitore per rifiuti debitamente etichettato.

Piccola fuoriuscita

:

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Per chi non interviene

direttamente

:

Per chi interviene

direttamente

:

6.4 Riferimenti ad altre

sezioni

Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1.

Vedere la Sezione 8 per informazioni sugli opportuni dispositivi di protezione

individuale.

Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13.

Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale

o senza l'addestramento appropriato. Impedire l'entrata di personale estraneo e

non protetto. Cercare di evitare di toccare o camminare sul materiale versato.

Bloccare tutte le fonti di accensione. Evitare sigarette, fiamme libere ed ogni fonte

di accensione nell'area pericolosa. Non respirare le polveri. Prevedere una

ventilazione adeguata. Indossare un apposito respiratore in caso di ventilazione

inadeguata. Indossare gli opportuni dispositivi di protezione individuale.

Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali, tenere presente

ogni informazione nella Sezione 8 relativa a materiali idonei e non idonei. Vedere

anche le informazioni contenute in "Per gli operatori dei servizi di non emergenza".

:

:

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli

Usi Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Misure protettive

:

Indossare dispositivi di protezione adeguati (vedere Sezione 8). Non mettere in

contatto con occhi, pelle o indumenti. Non respirare le polveri. Non ingerire.

Evitare la produzione di polvere quando si maneggia il prodotto ed evitare ogni

possibile fonte di ignizione (scintilla o fiamma). Evitare l’accumulo di polvere.

Usare solo con ventilazione adeguata. Indossare un apposito respiratore in caso di

ventilazione inadeguata. Conservare nel contenitore originale o un contenitore

alternativo approvato e costituito da un materiale compatibile, tenuto saldamente

chiuso quando non utilizzato.

Data di edizione/Data di

revisione

:

5/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento

Conservare a temperature comprese tra

0 a 40°C (32 a 104°F). Provvedere allo stoccaggio in conformità alla normativa

vigente. Conservare in area separata e approvata. Conservare nel contenitore

originale protetto dalla luce solare diretta in un'area asciutta, fresca e ben ventilata,

lontano da altri materiali incompatibili (vedere la Sezione 10) e da cibi e bevande.

Eliminare tutte le fonti di accensione. Separare dai materiali ossidanti. Tenere il

contenitore serrato e sigillato fino al momento dell'uso. I contenitori aperti devono

essere accuratamente risigillati e mantenuti dritti per evitare fuoriuscite accidentali

del prodotto. Non conservare in contenitori senza etichetta. Prevedere sistemi di

contenimento adeguati per evitare l'inquinamento ambientale.

Avvertenze sulle prassi

generali di igiene del

lavoro

:

7.2 Condizioni per

l’immagazzinamento sicuro,

comprese eventuali

incompatibilità

7.3 Usi finali specifici

Le persone che utilizzano il prodotto devono lavarsi mani e viso prima di mangiare,

bere e fumare. Vedere anche la Sezione 8 per ulteriori informazioni sulle misure di

igiene.

:

Avvertenze

:

Orientamenti specifici del

settore industriale

:

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Non applicabile fino a che gli Scenari Espositivi per le sostanze sono disponibili.

Protezione delle mani

(EN 374)

1- 4 ore (tempo di fessurazione): gomma butile , gomma nitrile

Altamente raccomandato : Occhiali di protezione, schermo facciale o altro

dispositivo che protegga il volto intero.

Protezioni per occhi/volto

(EN 166)

:

:

Protezione della pelle

Controlli tecnici idonei

:

Usare solo con ventilazione adeguata. Eseguire il processo in condizioni di

contenimento, usare sistemi di aspirazione localizzata o altri dispositivi di controllo

per mantenere l'esposizione degli operatori a inquinanti nell'aria al di sotto di

qualsiasi limite consigliato o prescritto dalla legge. I dispositivi di controllo devono

anche mantenere le concentrazioni di gas, vapore o polvere al di sotto di qualsiasi

limite inferiore di esplosività. Utilizzare un sistema di ventilazione antideflagrante.

Prima di mangiare, fumare e usare il bagno e alla fine del periodo lavorativo, lavarsi

accuratamente le mani, le braccia e la faccia dopo aver manipolato prodotti chimici.

Occorre usare tecniche appropriate per togliere gli indumenti potenzialmente

contaminati. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Assicurarsi che

la stazione per sciacquarsi gli occhi e le docce di sicurezza siano vicine al posto

dove il lavoro viene eseguito.

8.2 Controlli dell’esposizione

Misure igieniche

:

DNEL non disponibili per la miscela.

Concentrazioni di effetto previste

PNEC non disponibili per la miscela.

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1 Parametri di controllo

Livelli derivati di effetto

Misure di protezione individuali

Nome del prodotto/ingrediente

Valori limite d'esposizione

Limiti di esposizione occupazionale

Nessun valore del limite di esposizione noto.

Data di edizione/Data di

revisione

:

6/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 8: Controllo dell’esposizione/protezione individuale

Usare un respiratore su misura ad aria purificata o con presa aria esterna conforme

agli standard approvati se la valutazione del rischio ne indica la necessità. La

scelta del respiratore deve basarsi sui livelli di esposizione noti o previsti, i rischi del

prodotto e i limiti di funzionamento sicuro del respiratore prescelto.

Protezione respiratoria

(EN 143, 14387)

:

I dispositivi di protezione individuale per il corpo devono essere scelti in funzione

dei rischi previsti per la mansione svolta ed approvati da personale qualificato

prima del loro impiego per la manipolazione di questo prodotto.

:

Controlli dell'esposizione

ambientale

:

Le emissioni da apparecchiature di ventilazione o da processi lavorativi dovrebbero

essere controllate per assicurarsi che siano in conformità con le prescrizioni della

legislazione sulla protezione ambientale. In alcuni casi, sarà necessario eseguire

l'abbattimento dei fumi, aggiungere filtri o apportare modifiche tecniche alle

apparecchiature di processo per ridurre l'emissione a livelli accettabili.

Dispositivo di protezione

del corpo

(EN 14605)

:

Altri dispositivi di

protezione della pelle

Pericoli termici

:

Scegliere opportune calzature ed eventuali misure supplementari di protezione

della pelle in base all'attività che viene svolta e ai rischi insiti. Tali scelte devono

essere approvate da uno specialista prima della manipolazione di questo prodotto.

Non applicabile.

SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

Stato fisico

Punto di fusione/punto di

congelamento

Punto iniziale di ebollizione e

intervallo di ebollizione

Pressione di vapore

Densità relativa

Densità di vapore

Polvere.

550 a 650

Odore non intenso.

Odore

pH

Bianco.

Colore

Tasso di Evaporazione

Temperatura di

autoaccensione

Punto di infiammabilità

> 100°C

10.5 a 11.5 [Conc. (% p/p): 1%]

Soglia di odore

Coefficiente di ripartizione: n-

ottanolo/acqua

proprietà esplosive

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

:

Nessuno.

proprietà comburenti

:

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

Aspetto

Tempo di combustione

Velocità di combustione

:

:

Temperatura di

decomposizione

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Non applicabile.

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Viscosità

:

Limiti superiore/inferiore di

infiammabilità o esplosività

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Infiammabilità (solidi, gas)

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

La solubilità/le solubilità

:

Non applicabile e/o non determinato per la miscela.

Data di edizione/Data di

revisione

:

7/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche

9.2 Altre informazioni

Nessuna informazione aggiuntiva.

10.6 Prodotti di

decomposizione pericolosi

10.4 Condizioni da evitare

Evitare la produzione di polvere quando si maneggia il prodotto ed evitare ogni

possibile fonte di ignizione (scintilla o fiamma). Evitare l'accumulazione di cariche

elettrostatiche. Per evitare incendi ed esplosioni, dissipare l'elettricità statica

durante il trasferimento mettendo a terra e a massa i contenitori e le attrezzature

prima di trasferire il materiale. Evitare l’accumulo di polvere.

In normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non dovrebbero essere generati

prodotti di decomposizione pericolosi.

Il prodotto è stabile.

10.2 Stabilità chimica

:

:

:

10.5 Materiali incompatibili

:

10.3 Possibilità di reazioni

pericolose

:

Nelle normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non si verificano reazioni pericolose.

SEZIONE 10: Stabilità e reattività

10.1 Reattività

:

Non sono disponibili dati sperimentali specifici relativi alla reattività per questo

prodotto o i suoi ingredienti.

Estremamente reattivo o incompatibile con i seguenti materiali: umidità.

Tossicità acuta

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

DL50 Orale

Ratto

1700 mg/kg

tensioattivi non ionici

DL50 Cutaneo

Coniglio

>5000 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

>5000 mg/kg

Alchilammine etossilate

DL50 Cutaneo

Coniglio

>2000 mg/kg

DL50 Orale

Ratto

500 mg/kg

Alchilammina

DL50 Orale

Ratto

1300 mg/kg

Nome del prodotto/

ingrediente

Risultato

Specie

Dose

Esposizione

Irritazione/Corrosione

Alchilammine etossilate

Occhi - Moderatamente

irritante

Coniglio

milligrams

Nome del prodotto/

ingrediente

Risultato

Punteggio

Esposizione Osservazione

Specie

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici

Stime di tossicità acuta

Orale

2557.9 mg/kg

Inalazione (gas)

7500 ppm

Inalazione (vapori)

18.33 mg/l

Inalazione (polveri e aerosol)

2.5 mg/l

Via

Valutazione della Tossicità acuta

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

8/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

Effetti potenziali acuti sulla salute

Inalazione

:

Nocivo se inalato. Può emettere gas, vapori o polvere che sono molto irritanti per il

sistema respiratorio. L'esposizione ai prodotti di decomposizione può essere

pericolosa per la salute. A seguito dell'esposizione si possono verificare effetti gravi

ritardati.

Può causare ustioni a bocca, gola e stomaco.

:

Ingestione

Contatto con la pelle

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Provoca gravi lesioni oculari.

:

Contatto con gli occhi

Cancerogenicità

Mutagenicità

Teratogenicità

Tossicità per la riproduzione

Sintomi collegati alle caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche

Contatto con la pelle

Ingestione

Inalazione

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

Irritazione delle vie respiratorie

Tosse

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolori di stomaco

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore o irritazione

rossore

può verificarsi la formazione di vesciche

:

:

:

Contatto con gli occhi

:

I sintomi negativi possono comprendere i seguenti:

dolore

lacrimazione

rossore

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Sensibilizzante

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta

Pericolo in caso di aspirazione

Effetti immediati, ritardati e cronici derivanti da esposizioni a breve e a lungo termine

Esposizione a breve termine

Esposizione a lungo termine

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Informazioni sulle vie

probabili di esposizione

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Data di edizione/Data di

revisione

:

9/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche

Effetti Potenziali Cronici sulla Salute

L'esposizione ripetuta o prolungata alla polvere può portare ad una irritazione

cronica delle vie respiratorie.

Generali

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Cancerogenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Mutagenicità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Teratogenicità

:

Effetti sullo sviluppo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Effetti sulla fertilità

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Potenziali effetti

immediati

:

Potenziali effetti ritardati

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Altre informazioni

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

SEZIONE 12: Informazioni ecologiche

LogP

ow

BCF

Potenziale

12.3 Potenziale di bioaccumulo

12.6 Altri effetti avversi

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Nome del prodotto/

ingrediente

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

5.01

alta

12.1 Tossicità

Sale dell'acido

etilendiamminotetracetico

Acuto CL50 121 mg/l

Pesce

96 ore

tensioattivi non ionici

Acuto EC50 103 mg/l

Dafnia

48 ore

Alchilammine etossilate

Cronico CL50 8 mg/l

Dafnia

96 ore

Alchilammina

Acuto EC50 0.045 mg/l

Crostacei

48 ore

Nome del prodotto/

ingrediente

Specie

Risultato

Esposizione

12.2 Persistenza e degradabilità

Conclusione/Riepilogo

:

I tensioattivi contenuti nel prodotto sono biodegradabili in base ai requisiti del

regolamento sui detergenti 648/2004/EC.

PBT

:

Non applicabile.

vPvB

:

Non applicabile.

12.4 Mobilità nel suolo

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB

:

Conclusione/Riepilogo

:

Non sono noti effetti significativi o pericoli critici.

Coefficiente di ripartizione

suolo/acqua (K

OC

)

:

Non determinato per la miscela.

Mobilità

:

Non determinato per la miscela.

Data di edizione/Data di

revisione

:

10/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

La classificazione del prodotto potrebbe rientrare nei criteri previsti per i rifiuti

pericolosi.

Rifiuti Pericolosi

:

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. I

contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei residui di prodotto. Non

disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. Quantità

significative di residui di prodotto di scarto non devono essere smaltite nelle

fognature ma trattate in un idoneo impianto di trattamento degli effluenti. Smaltire i

prodotti in eccedenza e non riciclabili tramite azienda autorizzata allo smaltimento

dei rifiuti. Lo smaltimento di questo prodotto, delle soluzioni e di qualsiasi

sottoprodotto deve essere effettuato attenendosi sempre alle indicazioni di legge

sulla protezione dell'ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti ed ai requisiti di ogni

autorità locale pertinente. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato

ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

:

Metodi di smaltimento

SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento

Le informazioni contenute in questa sezione contengono istruzioni e indicazioni generiche. Consultare l'elenco degli

Usi Identificati in Sezione 1 per informazioni relative all'utilizzo specifico fornite nello/negli Scenario/i di Esposizione.

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Prodotto

Imballo

Metodi di smaltimento

:

Precauzioni speciali

:

La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile.

Gli imballaggi di scarto devono essere riciclati.

Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.

Occorre prestare attenzione quando si maneggiano contenitori svuotati che non

sono stati puliti o risciacquati. I contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere

dei residui di prodotto. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed

il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne.

Not regulated.

non regolamentato

non regolamentato

Not regulated.

SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto

ADR/RID

IMDG

IATA

14.1 Numero ONU

14.2 Nome di

spedizione

dell’ONU

14.3 Classi di

pericolo

connesso al

trasporto

14.4 Gruppo

d’imballaggio

ADN/ADNR

14.5 Pericoli per

l’ambiente

14.6 Precauzioni

speciali per gli

utilizzatori

14.7 Trasporto di rinfuse

secondo l’allegato II di

MARPOL 73/78 e il codice

IBC

:

Non applicabile.

Nessuno.

Nessuno.

None.

None.

Data di edizione/Data di

revisione

:

11/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

Norme nazionali

Altre norme UE

Non applicabile.

Allegato XVII - Restrizioni

in materia di

fabbricazione,

immissione sul mercato e

uso di talune sostanze,

preparati e articoli

pericolosi

:

Quantità COV

Emissione avvenuta.

:

Svizzera

SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione

15.1 Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

Regolamento UE (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Allegato XIV - Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione

15.2 Valutazione della

sicurezza chimica

Questo prodotto contiene sostanze per le quali sono ancora necessarie le

Valutazioni sulla sicurezza chimica.

Sostanze estremamente preoccupanti

:

Nessuno dei componenti è elencato.

≥ 30% EDTA

<5% tensioattivi non ionici, NTA, fosfati

Dichiarazione degli ingredienti in base al regolamento sui detergenti 648/2004/EC:

Indica le informazioni che sono variate rispetto all'edizione precedente.

SEZIONE 16: Altre informazioni

Abbreviazioni e acronimi

:

ADN = Norme Europee relative al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Vie Navigabili Interne

ADR = Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su

Strada

ATE = Stima della Tossicità Acuta

BCF = Fattore di Bioconcentrazione

CLP = Classificazione, Etichettatura e Imballaggio [Regolamento (CE) N. 1272/2008]

DNEL = Livello derivato senza effetto

DPD = Direttiva sui Preparati Pericolosi [1999/45/CE]

CE = Commissione Europea

Indicazione EUH = disposizioni di rischio specifiche al regolamento CLP

IATA = Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo

IBC = Contenitori Bulk

IMDG = Trasporto Marittimo Internazionale di Merci Pericolose

Log Kow = log del coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua

MARPOL 73/78 = Convenzione Internazionale del 1973 per la Prevenzione

dell'Inquinamento causato dalle Navi e il relativo protocollo del 1978

OEL = Limiti di Esposizione Ocupazionale

PBT = Persistente, Bioaccumulante, Tossico

PNEC = Concentrazione Prevedibile Priva di Effetti

REACH = Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze

chimiche [Regolamento (CE) n. 1907/2006]

RID = I Regolamenti concernente il Trasporto Internazionale di Merci Pericolose per

Ferrovia

REACH # = Numero REACH di Registrazione

Data di edizione/Data di

revisione

:

12/13

17 Aprile 2013

P3-stabilon BP

SEZIONE 16: Altre informazioni

17 Aprile 2013

Data di stampa

Data di edizione/ Data di

revisione

Versione

Le informazioni sopra fornite sono giudicate corrette in riferimento alla formula utilizzata per la produzione nel

paese di origine. Poiché i dati, gli standard e le normative sono soggetti a variazioni e modifiche, e le

condizioni di utilizzo e applicazione del prodotto non sono sotto il nostro controllo, NON SI FORNISCE

ALCUNA GARANZIA, ESPLICITA O IMPLICITA, CIRCA LA PERMANENTE VALIDITA’ DELLA COMPLETEZZA O

ACCURATEZZA DI QUESTE INFORMAZIONI.

Avviso per il lettore

Data dell'edizione

precedente

:

:

:

:

R22- Nocivo per ingestione.

R20/22- Nocivo per inalazione e ingestione.

R35- Provoca gravi ustioni.

R41- Rischio di gravi lesioni oculari.

R36- Irritante per gli occhi.

R50- Altamente tossico per gli organismi acquatici.

:

Testi integrali delle Frasi R

abbreviate

Testi integrali delle

classificazioni [DSD/DPD]

:

C - Corrosivo

Xn - Nocivo

Xi - Irritante

N - Pericoloso per l'ambiente

17 Aprile 2013

29 Novembre 2012

Testi integrali delle

indicazioni di pericolo

abbreviate

:

vPvB = Molto Persistente e Molto Bioaccumulabile

Procedura utilizzata per derivare la classificazione a norma del regolamento (CE) N. 1272/2008 [CLP/GHS)]

Classificazione

Giustificazione

Acute Tox. 4, H332

Metodo di calcolo

Eye Dam. 1, H318

Metodo di calcolo

Testi integrali delle

classificazioni [CLP/GHS]

:

H302

Nocivo se ingerito.

H314

Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H315

Provoca irritazione cutanea.

H317

Può provocare una reazione allergica cutanea.

H318

Provoca gravi lesioni oculari.

H319

Provoca grave irritazione oculare.

H332

Nocivo se inalato.

H400

Molto tossico per gli organismi acquatici.

H411

Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga

durata.

Acute Tox. 4, H302

TOSSICITÀ ACUTA: ORALE - Categoria 4

Acute Tox. 4, H332

TOSSICITÀ ACUTA: INALAZIONE - Categoria 4

Aquatic Acute 1, H400

PERICOLO ACUTO - Categoria 1

Aquatic Chronic 2, H411

PERICOLO CRONICO - Categoria 2

Eye Dam. 1, H318

GRAVI LESIONI OCULARI/IRRITAZIONE OCULARE -

Categoria 1

Eye Irrit. 2, H319

GRAVI LESIONI OCULARI/IRRITAZIONE OCULARE -

Categoria 2

Skin Corr. 1A, H314

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Irrit. 2, H315

CORROSIONE/IRRITAZIONE DELLA PELLE - Categoria

Skin Sens. 1, H317

SENSIBILIZZAZIONE DELLA PELLE - Categoria 1

Data di edizione/Data di

revisione

:

13/13

17 Aprile 2013