Gonazon

Основна информация

  • Търговско наименование:
  • Gonazon
  • Използвай за:
  • Животни
  • Вид на лекарството:
  • алопатични наркотици

Документи

Локализация

  • Предлага се в:
  • Gonazon
    Европейски съюз
  • Език:
  • италиански

Терапевтична информация

  • Терапевтична група:
  • Cani, Salmonidae (Salmonidi di pesce)
  • Терапевтична област:
  • Ormoni ipofisari e ipotalamici e analoghi
  • Терапевтични показания:
  • Femmina salmonidi pesci come il salmone Atlantico (Salmo salar), trota iridea (Oncorhynchus mykiss), trota fario (Salmo trutta) e Arctic salmerino (Salvelinus alpinus)Induzione e sincronizzazione dell'ovulazione per la produzione di eyed-uova e avannotti. Cani (femmine)per la Prevenzione della funzione gonadica in femmine via lungo termine blocco di gonadotropina sintesi.
  • Каталог на резюме:
  • Revision: 7

Състояние

  • Източник:
  • EMA - European Medicines Agency
  • Статус Оторизация:
  • Ritirato
  • Номер на разрешението:
  • EMEA/V/C/000075
  • Дата Оторизация:
  • 20-07-2003
  • EMEA код:
  • EMEA/V/C/000075
  • Последна актуализация:
  • 13-05-2020

Доклад обществена оценка

European Medicines Agency

Veterinary Medicines

7 Westferry Circus, Canary Wharf, London E14 4HB, UK

Tel. (44-20) 74 18 84 00 Fax (44-20) 74 18 84 16

E-mail: mail@emea.europa.eu http://www.emea.europa.eu

EMEA 2007 Reproduction and/or distribution of this document is authorised for non commercial purposes only provided the EMEA is acknowledged

EMEA/V/C/075

RELAZIONE PUBBLICA DI VALUTAZIONE EUROPEA (EPAR)

GONAZON

Sintesi destinata al pubblico

Questo documento è la sintesi di una relazione pubblica di valutazione europea (EPAR). L’EPAR

descrive il modo in cui il comitato per i medicinali veterinari (CVMP), ha valutato gli studi

scientifici effettuati e ha formulato le raccomandazioni su come usare il medicinale.

Il presente documento non può sostituire un colloquio personale con il veterinario. Per maggiori

informazioni riguardanti le condizioni di salute del proprio animale o la terapia, contattare il

veterinario. Per maggiori informazioni riguardo le motivazioni delle raccomandazioni del CVMP,

leggere la discussione scientifica (anch’essa acclusa all’EPAR).

Che cos’è Gonazon?

Gonazon contiene il principio attivo azagly-nafarelin.

Gonazon è un medicinale autorizzato come

concentrato da usare per creare una soluzione iniettabile per salmonidi e come impianto nei cani. La

presentazione impiantabile di Gonazon ha forma rettangolare (14x3x1 mm) e colore biancastro.

Per che cosa si usa Gonazon?

Nei pesci, Gonazon viene usato per indurre e sincronizzare l’ovulazione (la produzione delle uova)

nelle femmine di salmonidi, come il salmone atlantico, la trota arcobaleno e il salmerino alpino, per la

produzione di uova embrionate e di avannotti. Dopo l’anestesia del pesce, viene praticata un’iniezione

per via intraperitoneale (la zona che racchiude gli organi dell’addome) lungo la linea alba, da 1/2 a 1

pinna di lunghezza anteriormente alla base della pinna pelvica. La dose raccomandata è di 32 μg/kg di

peso vivo.

Gonazon è inoltre indicato nella femmina del cane per l’inibizione dell’attività delle gonadi mediante

il blocco a lungo termine della sintesi delle gonadotropine. Gonazon va iniettato per via sottocutanea

nella zona dell’ombelico. L’impianto può essere somministrato alle femmine di cane di età compresa

tra 4 mesi (per bloccare la funzione riproduttiva per una media di 12 mesi) a 6 anni (per bloccare la

funzione riproduttiva per una media di 11 mesi).

Come agisce Gonazon?

Gonazon contiene azagly-nafarelin, un analogo di un ormone naturale, l’ormone di rilascio della

gonadotropina (GnRH). Nei pesci il GnRH controlla la sfera riproduttiva facendo aumentare la

secrezione delle gonadotropine che regolano la produzione delle uova.

Nel cane la somministrazione protratta di dosi più elevate di agonisti del GnRH desensibilizza la

ghiandola pituitaria inibendo il rilascio di gonadotropine e conseguentemente causando un’inibizione

della funzione riproduttiva.

Quali studi sono stati effettuati su Gonazon?

Per quanto riguarda i pesci, Gonazon è stato oggetto di tre studi sulla trota arcobaleno, di due studi sul

salmone atlantico e di uno studio sul salmerino alpino. Il principale criterio di efficacia era costituito

Medicinale non più autorizzato

EMEA 2007

dalla rapidità della risposta al trattamento e dall’anticipo e dalla sincronizzazione della stagione

riproduttiva.

Per quanto riguarda le femmine di cane, sono stati presentati i risultati di due studi sul campo condotti

su impianti di Gonazon, uno con singola somministrazione e l’altro con un’applicazione ripetuta nel

secondo anno. In generale, nel corso dello studio, le cagne trattate con Gonazon non hanno raggiunto

il calore rispetto alle cagne non trattate. Nel corso del periodo di trattamento (1 o 2 anni) si è

dimostrata una buona efficacia nell’inibizione del calore e dell’ovulazione nelle cagne adulte di età

non superiore ai 7 anni. I dati sul ritorno all’estro, all’estro ovulatorio e alla successiva fertilità una

volta terminato il trattamento (ad es. dopo la rimozione dell’impianto) sono limitati, in particolare nel

caso di trattamento ripetuto.

Quali benefici ha mostrato Gonazon nel corso degli studi?

risultati

delle

sperimentazioni

condotte

pesci

hanno

mostrato

Gonazon

efficace

nell’induzione e nella sincronizzazione dell’ovulazione. Nella maggior parte dei casi l’effetto è stato

ottenuto entro 6-11 giorni di trattamento, con un anticipo dell’ovulazione generalmente di 2-3 settimane.

L’uso di Gonazon, se da un lato non migliora necessariamente il rendimento riproduttivo nel corso della

stagione riproduttiva, dall’altro, sincronizzando il periodo di fertilità, riduce il periodo dedicato alla

produzione di uova embrionate, ottimizzando così l’organizzazione dell’allevamento.

Nelle cagne adulte di età non superiore ai 7 anni, è stato dimostrato che l’inserimento di un impianto

di Gonazon inibisce il calore e l’ovulazione durante il periodo di trattamento (1 o 2 anni).

Qual è il rischio associato a Gonazon?

Nei pesci l’inoculazione di Gonazon può essere accompagnata da una riduzione della fecondità

(capacità di generare prole), della qualità delle uova e della sopravvivenza fino allo stadio di uova

embrionate. In alcuni casi ciò può essere dovuto ad un uso anticipato di Gonazon nella stagione

riproduttiva.

Nelle cagne Gonazon agisce inibendo la produzione degli steroidi sessuali e può risultare associato a

rari casi di vaginite nelle femmine che non hanno ancora raggiunto la pubertà.

Quali sono le precauzioni che deve prendere la persona che somministra il medicinale o entra in

contatto con l’animale?

Gli operatori addetti alla preparazione della soluzione o alla manipolazione dell’impianto devono

indossare guanti e fare attenzione a non inocularsi il medicinale accidentalmente.

In caso di contatto accidentale con la cute o gli occhi, sciacquare accuratamente con acqua. Qualora la

soluzione nella forma concentrata o diluita venga a contatto con la cute o gli occhi oppure se

l’operatore si inietta accidentalmente l’impianto, occorre rivolgersi immediatamente ad un medico.

Mostrare al medico il foglio illustrativo o l’etichetta. Gli operatori devono lavarsi le mani dopo

l’impiego del prodotto.

Perché è stato approvato Gonazon?

Il comitato per i medicinali veterinari (CVMP) è del parere che i benefici di Gonazon siano superiori

ai rischi nell’induzione e nella sincronizzazione dell’ovulazione per la produzione di uova embrionate

e avannotti. Gli impianti di Gonazon sono efficaci nell’inibizione della funzione delle gonadi mediante

il blocco a lungo termine della sintesi delle gonadotropine. Il Comitato ha raccomandato il rilascio

dell’autorizzazione all’immissione in commercio per Gonazon. Il rapporto rischi/benefici è riportato

nel modulo 6 di questa EPAR.

Medicinale non più autorizzato

EMEA 2007

Altre informazioni su Gonazon

luglio

2003

Commissione

europea

rilasciato

alla

Intervet

International

un’autorizzazione all’immissione in commercio per Gonazon, valida in tutta l’Unione europea. Gli

impianti di Gonazon sono stati autorizzati tramite una domanda di estensione, che è stata accordata

dalla Commissione europea nel gennaio 2007. Le informazioni sulla prescrivibilità del prodotto si

trovano sull’etichetta.

Ultimo aggiornamento di questa sintesi: dicembre 2006

Medicinale non più autorizzato

Листовка за пациента: състав, показания, Нежелани лекарствени реакции, дозиране, взаимодействия, бременност, кърмене

29/37

B. FOGLIO ILLUSTRATIVO

Medicinale non piu' autorizzato

30/37

FOGLIO ILLUSTRATIVO

Gonazon concentrato per soluzione iniettabile nelle femmine di salmonidi

1.

NOME E INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE

ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO E DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE

ALLA PRODUZIONE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI DI

FABBRICAZIONE, SE DIVERSI

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Intervet International BV

Wim de Körverstraat 35

5831 AN Boxmeer

Olanda

2.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Gonazon concentrato per soluzione iniettabile nelle femmine di salmonidi

3.

INDICAZIONE DEL(I) PRINCIPIO(I) ATTIVO(I) E DEGLI ALTRI INGREDIENTI

Azagly-nafarelina 1600

g/ml come azagly-nafarelina acetato.

Eccipiente: Alcool benzilico

4.

INDICAZIONE(I)

Induzione e sincronizzazione dell’ovulazione per la produzione di uova embrionate e di avannotti.

5.

CONTROINDICAZIONI

Non somministrare Gonazon prima che circa il 10% della specifica popolazione fertile abbia ovulato

spontaneamente.

Il prodotto non deve essere usato in pesci mantenuti ad una temperatura dell’acqua che potrebbe

normalmente inibire l’ovulazione, dato che potrebbe determinare una diminuzione significativa della

qualità delle uova.

6.

REAZIONI AVVERSE

Se dovessero manifestarsi reazioni avverse gravi o latre reazioni non menzionate in questo foglio

illustrativo, si prega di informarne il veterinario.

7.

SPECIE DI DESTINAZIONE

Femmine di salmonidi quali il salmone atlantico (Salmo salar), la trota arcobaleno (Oncorhynchus

mykiss), la trota bruna (Salmo trutta) e il salmerino alpino (Salvelinus alpinus).

Medicinale non piu' autorizzato

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8.

POSOLOGIA PER CIASCUNA SPECIE, VIA(E) E MODALITA’ DI

SOMMINISTRAZIONE

9.

AVVERTENZE PER UNA CORRETTA SOMMINISTRAZIONE

Inoculare per via intraperitoneale lungo la linea alba, da ½ a 1 pinna di lunghezza anteriormente alla

base della pinna pelvica. I pesci devono essere anestetizzati.

La dose deve essere somministrata nel volume più idoneo in rapporto al peso corporeo del pesce da

trattare. Il solvente fornito va usato per portare il concentrato alla corretta diluizione per permettere di

ottimizzare i volumi d’inoculo in pesci di peso corporeo ampiamente variabile.

Il flacone vuoto, sterile va usato per miscelare il concentrato e il solvente. Su richiesta vengono forniti

ulteriori flaconi sterili.

La tabella seguente riporta il volume di concentrato ed il volume di solvente necessari per ottenere il

volume d’inoculo idoneo di 0.1 ml/kg pesce, 0,2 ml/kg pesce, 0,5 ml/kg pesce o 1 ml/kg pesce.

Volume d’inoculo idoneo per kg di pesce (a seconda delle

dimensioni dei pesci)*

0,1 ml

0,2 ml

0,5 ml

1,0 ml

Kg totali di

pesce da

inoculare

Volume di

concentrato

Volume di solvente

50 kg

1 ml

4 ml

9 ml

24 ml

49 ml

100 kg

2 ml

8 ml

18 ml

48 ml

98 ml

* questo volume verrà ridotto per le specie di pesci aventi peso maggiore

La soluzione iniettabile diluita deve essere usata immediatamente.

10.

TEMPO DI ATTESA

Zero giorni

11.

PARTICOLARI PRECAUZIONI PER LA CONSERVAZIONE

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Conservare in frigorifero (2°C-8°C).

Non congelare

Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta

Dopo la prima apertura del contenitore, il solvente può essere conservato per 28 giorni.

Dolo la diluizione, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente.

12.

AVVERTENZA(E) SPECIALE(I)

Non miscelare con altri prodotti medicinali.

Gli operatori devono indossare dei guanti quando miscelano la soluzione concentrata con il solvente.

Evitare l’autoinoculazione.

Medicinale non piu' autorizzato

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In caso di contatto accidentale con la cute o gli occhi, sciacquare accuratamente con acqua. Si deve

consultare immediatamente un medico nel caso in cui la soluzione concentrata oppure parecchi ml

della soluzione diluita vengano a contatto con la cute o con gli occhi o nel caso di autoinoculazione

accidentale. Si devono mostrare al medico il foglietto illustrativo o l’etichetta.

Gli operatori devono lavarsi le mani dopo l’impiego del prodotto.

13.

PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO SMALTIMENTO DEL

PRODOTTO NON UTILIZZATO O DEGLI EVENTUALI RIFIUTI

Tutti i medicinali veterinari non utilizzati o i rifiuti derivati da tali medicinali devono essere smaltiti

in conformità alle disposizioni di legge locali.

14.

DATA DELL’ULTIMA REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

13.06.2008

Tutte le informazioni su questo prodotto si trovano sul sito Web dell’Agenzia europea per i medicinali

(EMEA) http://www.emea.europa.eu

15.

ALTRE INFORMAZIONI

Nessuna.

Medicinale non piu' autorizzato

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FOGLIO ILLUSTRATIVO

Gonazon 18,5 mg impianto per cani

1.

NOME E INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE

ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO E DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE

ALLA PRODUZIONE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI DI

FABBRICAZIONE, SE DIVERSI

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Intervet International BV

Wim de Körverstraat 35

5831 AN Boxmeer

Olanda

Produttore responsabile del rilascio dei lotti:

Intervet GesmbH

Siemensstraβe 107

A-1210 Wien

Austria

2.

DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE VETERINARIO

Gonazon 18,5 mg impianto per cani

3.

INDICAZIONE DEL(I) PRINCIPIO(I) ATTIVO(I) E DEGLI ALTRI INGREDIENTI

Azagly-nafarelina 18,5 mg

4.

INDICAZIONE(I)

Inibizione dell’attività delle gonadi nelle cagne mediante il blocco a lungo termine della sintesi delle

gonadotropine.

5.

CONTROINDICAZIONI

Non utilizzare nelle cagne destinate alla riproduzione (prepuberi ed adulte).

6.

REAZIONI AVVERSE

A causa dell’attività farmacologica (inibizione della produzione degli steroidi sessuali), nelle cagne la

somministrazione degli agonisti del GnRH può essere associata a vaginite.

Se dovessero manifestarsi reazioni avverse gravi o latre reazioni non menzionate in questo foglio

illustrativo, si prega di informarne il veterinario.

7.

SPECIE DI DESTINAZIONE

Cani (cagne).

Medicinale non piu' autorizzato

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8.

POSOLOGIA PER CIASCUNA SPECIE, VIA(E) E MODALITA’ DI

SOMMINISTRAZIONE

Per somministrazione sottocutanea. La dose raccomandata è di un impianto per animale.

In mancanza di informazioni cliniche, non trattare cagne al di sotto dei 3 kg di peso o le femmine

delle razze giganti di peso superiore ai 45 kg.

L’impianto può essere somministrato alle cagne a partire dall’età di quattro mesi.

Nelle cagne adulte, il primo trattamento dovrebbe essere somministrato preferibilmente durante il

metaestro.

Il prodotto somministrato alla dose prevista di trattamento non ha efficacia nelle cagne dai 7 anni di

età in poi.

Nella tabella seguente viene descritto come ottenere l’inibizione della funzione delle gonadi per un

certo periodo di tempo:

Età all’inizio del trattamento

4 mesi – 3 anni

3 - 6 anni

Durata media del

blocco

(deviazione

standard)

12 mesi

24 giorni)

11 mesi

93 giorni)

Quando la funzione delle gonadi è stata bloccata con successo per un periodo di 12 mesi, al termine di

tale periodo è possibile somministrare alle cagne un secondo trattamento per prolungare l’inibizione

dell’estro. Non vi sono dati disponibili per gli animali trattati in più di due occasioni.

9.

AVVERTENZE PER UNA CORRETTA SOMMINISTRAZIONE

Il Gonazon deve essere somministrato per via sottocutanea, a livello della parete addominale ventrale

anteriore, nella regione dell’ombelico, in condizioni di asepsi.

SOMMINISTRAZIONE:

Posizione il soggetto sulla schiena. Preparare una piccola area (4 cm²) nella regione ventrale

anteriore addominale/ombelicale per una procedura in asepsi (Fig. 1).

Aprire il sacchetto strappando a livello dell’incisione pre-tagliata ed estrarre il dispositivo di

inoculazione sterile.

Togliere il tappo dell’ago. Al contrario dei liquidi iniettabili, non è necessario eliminare le

eventuali bolle d’aria, anzi cercando di fare ciò si potrebbe spostare l’impianto dall’ago.

Sempre in asepsi, sollevare una piccola piega di cute nella regione ombelicale del cane. Tenendo la

parte obliqua dell’ago verso l’alto, inserire l'ago con un angolo di 30 gradi nella cute sollevata con un

unico movimento, entrando nello spazio sottocutaneo. (Fig. 2).

Fare attenzione a non penetrare nella parete muscolare addominale o nel tessuto adiposo.

Con la mano libera tenere il dispositivo di inoculazione in posizione, e spingere lo stantuffo con il

pollice fin dove possibile. In tal modo l’ago viene retratto indietreggiando, lasciando l’impianto nel

sottocute (Fig. 3). Togliere l’ago dalla cute.

Assicurarsi che il sito d’inoculo sia pulito e asciutto. Dare istruzioni al proprietario affinché

mantenga il sito d’inoculo pulito ed asciutto per 24 ore. Riportare la data del trattamento sul libretto

sanitario del cane.

Medicinale non piu' autorizzato

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RIMOZIONE:

Per rimuovere l’impianto può rendersi necessaria una contenzione chimica (sedazione e/o anestesia

generale).

Posizionare il cane come descritto per la somministrazione dell’impianto.

Localizzare l’impianto mediante una leggera palpazione con le dita del sito d’inoculo.

Trattare il sito per una tecnica in asepsi.

Dopo che si è instaurata l’anestesie (locale) adeguata, esercitare una leggera pressione

sull’estremità terminale dell’impianto. Effettuare un’incisione di circa 5 mm, sulla parte

terminale rialzata dell’impianto. Spingere delicatamente l’impianto attraverso l’incisione. Se

necessario, sezionare il tessuto fibroso per liberare l’impianto. Afferrare l’impianto con una

pinza e rimuoverlo.

Dare istruzioni al proprietario affinché mantenga il sito d’inoculo pulito ed asciutto per 24

ore.

Il trattamento durante il proestro non blocca il calore subito successivo (proestro ed estro).

Nelle cagne adulte, normalmente il calore viene indotto nel primo mese dopo la prima

somministrazione dell’impianto. La frequenza dei calori indotti è inferiore quando il primo

trattamento viene somministrato durante il metaestro (32%) piuttosto che durante l’anaestro (84%).

Perciò, è preferibile somministrare il primo trattamento durante il metaestro. La percentuale di

incidenza del calore indotto in seguito alla somministrazione di indotto un trattamento ripetuto in

cagne che, in seguito ad una precedente somministrazione del prodotto, non avevano mostrato segni di

estro, è bassa (stimata nell’ordine dell’8%).

Nel metaestro, il rischio di indurre un calore fertile è basso (5%). La somministrazione di Gonazon ad

altri stadi del ciclo può indurre un calore che potrebbe essere fertile. Se una cagna rimane gravida a

seguito di un calore indotto, si potrà avere riassorbimento dell’embrione o aborto. Pertanto, se si

osserva il calore è meglio evitare il contatto con cani maschi finché tutti i segni del calore

(rigonfiamento vulvare, perdita di sangue, attrazione verso i cani maschi) siano cessati.

Il calore indotto non si verifica se il trattamento è iniziato prima della pubertà. Inoltre, la frequenza

dei calori indotti è più bassa nelle femmine giovani rispetto a quelle di età maggiore.

Una certa percentuale di cagne che mostrano un calore indotto possono successivamente sviluppare

una pseudogravidanza. Tuttavia, i dati delle prove di campo mostrano che l’incidenza di

pseudogravidanza nelle cagne trattate non è superiore a quella delle cagne di controllo (non trattate).

10.

TEMPO DI ATTESA

Non pertinente.

Fig.1

Fig.2

Fig.3

Fig.4

Medicinale non piu' autorizzato

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11.

PARTICOLARI PRECAUZIONI PER LA CONSERVAZIONE

Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usare dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta dopo ‘SCAD’

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

12.

AVVERTENZA(E) SPECIALE(I)

E’ possibile che una certa percentuale di cagne trattate (1,2%) possa espellere l’impianto. Se

l’impianto non è evidenziale alla palpazione nel mese successivo al suo posizionamento, è bene

sensibilizzare il proprietario affinché richieda il consiglio del veterinario, dato che in questi casi

l’efficacia non può essere garantita.

In circa il 10% dei casi, al termine di un periodo di trattamento di un anno potrebbe non essere

possibile localizzare e rimuovere l’impianto. Per limitare questo problema, fare attenzione per

assicurarsi che l’impianto sia stato inoculato per via sottocutanea, in particolare negli animali con un

pronunciato deposito di grasso sottocutaneo. L’impossibilità di localizzare e rimuovere il Gonazon

non produrrà effetti gravi sulla salute generale delle cagne. Tuttavia, non sarà possibile prevedere

quando si ripresenterà il calore.

Dopo somministrazione singola, il ripristino dell’attività ovarica dopo la rimozione dell’impianto sarà

più lungo nelle cagne trattate prima della pubertà (in media 255 giorni, nel range di 36-429 giorni)

rispetto alle femmine adulte (in media 68 giorni, nel range di 12 - 264 giorni). Una larga percentuale

(68%) del primo calore dopo un singolo trattamento in cagne adulte è risultato non ovulatorio. Inoltre,

dopo un trattamento ripetuto non è possibile prevedere con precisione il ritorno in calore. Non sono

disponibili dati sul trattamento ripetuto in cagne prepuberi.

L’ingestione accidentale dell’impianto da parte del cane non ha effetti sulla sua salute, poiché la

biodisponibilità orale degli agonisti del GnRH è molto limitata.

Non è raccomandato l’uso durante la gravidanza e l’allattamento. Gli studi di laboratorio hanno

dimostrato che è improbabile che la somministrazione del prodotto alle cagne durante le prime fasi

della gravidanza possa avere qualche effetto sulla gravidanza stessa (la gravidanza verrà portata a

termine con la nascita di cuccioli vitali).

Quando si maneggia il prodotto medicinale veterinario è necessario proteggersi indossando dei guanti.

Evitare l’autoiniezione accidentale. In caso di autosomministrazione accidentale dell’impianto,

rivolgersi immediatamente ad un medico mostrandogli il foglio illustrativo o l’etichetta.

13.

PRECAUZIONI PARTICOLARI DA PRENDERE PER LO SMALTIMENTO DEL

PRODOTTO NON UTILIZZATO O DEGLI EVENTUALI RIFIUTI

Chiedere al veterinario come fare per smaltire i medicinali di cui non si ha più bisogno. Queste misure

servono a proteggere l’ambiente.

14.

DATA DELL’ULTIMA REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

13.06.2008

Tutte le informazioni su questo prodotto si trovano sul sito Web dell’Agenzia europea per i medicinali

(EMEA) http://www.emea.europa.eu/.

Medicinale non piu' autorizzato

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15.

ALTRE INFORMAZIONI

Ogni scatola di cartone contiene un singolo dispositivo di inoculazione monouso, con un ago

ipodermico precaricato coperto da un tappo protettivo.

Medicinale non piu' autorizzato